Ucraina-Svizzera: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

Arena Lviv: alle 20:45 di giovedì 3 settembre 2020 c’è Ucraina-Svizzera, match del gruppo 4 della Lega A. La nazionale allenata da Andrij Ševčenko, vuole provare l’impresa in gruppo difficilissimo dove sono presenti sia la Germania di Joachim Löw, che la Spagna di Luis Enrique. Per farlo però dovrà prima superare l’ostico gruppo svizzero, avversario sicuramente non facile, capace di grandi colpi a sorpresa. Il CT Petkovic è pronto a dare battaglia, per portare i suoi uomini ad una qualificazione alle fasi finali che avrebbe del clamoroso. Insomma, per l’apertura della Nations League 20/21 non si poteva chiedere di meglio. Ucraina e Svizzera si sono sfidate in due precendenti, entrambi finiti in pareggio. Andiamo ora nello specifico, a vedere le probabili formazioni di Ucraina-Svizzera:

Ucraina-Svizzera probabili formazioni:

Probabile formazione Ucraina (4-3-3): Pyatov; Karavayev, Kryvtsov, Matviyenko, Mykolenko; Malinovskyi, Kovalenko, Sydorchuk; Yarmolenko, Junior Moraes, Tsyhankov. All. Ševčenko

Probabile formazione Svizzera (3-4-3):  Sommer; Elvedi, Akanji, Rodriguez; Benito, Xhaka, Zakaria, Mbabu; Fassnacht, Ajeti, Steffen.  All. Petkovic

Ucraina-Svizzera quote e pronostico:

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Probabilità di vincita e altre informazioni su Portale AAMS.

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
2,753,002,751,702,101,831,95
2,652,952,801,672,101,831,87
2,722,952,751,702,031,75/1,96

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Ucraina-Svizzera dove vederla in TV

La partita tra Ucraina e Svizzera sarà trasmessa sulle rispettive reti nazionali

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Lettonia-Andorra: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

La prossima settimana  le Nazionali di calcio europee torneranno in campo dopo quasi un anno senza giocare; giovedì 3 settembre partirà la seconda edizione della Nations League. La struttura della competizione è rimasta la stessa, vige ancora la divisione in “serie”, che vanno dalla più blasonata Lega A fino alla Lega D. L’ultima categoria della Nations League è quella che conta  meno squadre, appena 7, a fronte delle 16 delle altre Serie. La gara tra Lettonia ed Andorra è valida per il Gruppo 1 della Lega D, che è completato da Malta e dalle Fær Øer. Nella passata edizione Lettonia ed Andorra si ritrovavano sempre nello stesso girone, che era però condiviso con il Kazakistan e la Georgia, che si è guadagnata la promozione nella Lega C. Entrambe le formazioni avevano chiuso la competizione senza vittorie, avendo ottenuto 4 pareggi e 2 sconfitte. Andiamo ora nello specifico a vedere le probabili formazioni di Lettonia-Andorra:

Lettonia-Andorra probabili formazioni:

Probabile formazione Lettonia (4-2-3-1): Ozols; Sorokins ;M.Ošs ;Stuglis; Rugins; Kļuškins ;Jaunzems ;Tarasovs; Ķigurs; Uldriķis; Kārkliņš. 

Probabile formazione Andorra (4-2-3-1): Iker; Blanco; A. Sánchez; Clemente; Moreno; Aláez; L. San Nicolas; Gómez; Marc Garcia; Victor Bernat; Jordi Rubio.

Lettonia-Andorra quote e pronostico:
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Probabilità di vincita e altre informazioni su Portale AAMS.

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
1.305.509.252.351.551.901.80
1.305.509.752.301.571.951.75
1.285.3510.802.361.521.801.90

Lettonia-Andorra dove vederla in TV

La partita tra Lettonia ed Andorra non sarà trasmessa dalle reti italiane

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Germania-Spagna: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

Giovedì 3 settembre tornano in campo le nazionali nel primo turno della seconda edizione della Nations League. Il match di cartello della giornata inaugurale è quello tra Germania e Spagna, le due selezioni più vincenti degli ultimi anni. Le due squadre sono state inserite nel gruppo 4 della Lega A, uno dei più intriganti della competizione, in compagnia di Ucraina e Svizzera. Il Ct tedesco Joachim Löw non potrà contare sui giocatori del Bayern Monaco, che sono stati impegnati in Champions League fino a domenica scorsa; Luis Enrique punta su una nazionale inedita e giovane: in difesa insieme a Sergio Ramos partirà uno tra Pau Torres e Diego Llorente. A centrocampo ci sarà spazio per Fabian Ruiz, mentre resta ancora fuori dal giro della Nazionale, un po inspiegabilmente, Luis Alberto. Andiamo ora nello specifico a vedere le probabili formazioni di Germania-Spagna:

Germania-Spagna probabili formazioni:

Probabile formazione Germania (4-2-3-1): Leno, Gosens, Rudiger, Sule, Kehrer; Gundogan, Kroos; Sané, Draxler, Havertz; Werner.

Probabile formazione Spagna (4-3-3): Kepa; Reguilon, Sergio Ramos, Llorente, Carvajal; Fabian Ruiz, Busquets, Rodri; Asensio, Moreno, Traoré.

Germania-Spagna quote e pronostico:

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Probabilità di vincita e altre informazioni su Portale AAMS.

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
2.403.203.001.851.901.702.10
2.403.202.951.781.951.751.95
2.473.152.871.801.901.602.20

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Germania-Spagna dove vederla in TV

La partita tra Germania e Spagna sarà trasmessa su Italia 1

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Luis Enrique: “Triste il calcio senza pubblico, con Totti ho un buon rapporto”

Luis Enrique: “Triste il calcio senza pubblico, con Totti ho un buon rapporto”

Il CT della Spagna, Luis Enrique, ha parlato al canale Colgados del Aro by Endesa su YouTube. Durante la chiacchierata il CT de La Roja, ed ex tecnico di Roma e Barcellona, ha parlato tra le altre cose anche del rapporto con Totti e della tristezza che trasmette un calcio senza tifosi, facendo l’esempio della Bundesliga. Andiamo a vedere le sue parole:

GUARDANDO LA BUNDESLIGA: “Ho visto le immagini della Bundesliga, davvero avvilenti: si sentono anche gli insulti, si perde l’intimità. Il calcio senza tifosi è triste, come ballare con la propria sorella“.

THE SHOW MUST GO ON: “Tuttavia, dobbiamo capire che si tratta di un business che genera molti soldi e, nonostante lo spettacolo offerto sia diverso, può comunque aiutare a superare il confinamento. Rischi? Non ho paura. Ho solo paura per gli anziani che amo e per quelli che possono soffrire a causa della malattia. A livello personale non ho paura. D’ora in poi, quando prenderemo un raffreddore, dovremo indossare una mascherina. Lo accetteremo tutti. Sono sicuro che se fossi stato giocatore avrei voluto tornare in campo“.

IL RAPPORTO CON FRANCESCO TOTTI: “E’ una delle grandi soddisfazioni da giocatore. Quando vedi che c’è affetto e un ricordo meraviglioso delle esperienze condivise. Come allenatore è la stessa cosa. Quando sono arrivato ci hanno messo in contrasto come sempre accade quando si arriva in un nuovo club, soprattutto per quanto riguarda la mia fama. Ho sempre avuto ottime referenze con la maggior parte dei giocatori. Non ho visto l’intervista, ho sempre avuto un buon rapporto con Francesco”.

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Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


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Mancini: “La mia Italia è difficile da battere. Pellegrini e Zaniolo importanti”

Mancini: “La mia Italia è difficile da battere. Pellegrini e Zaniolo importanti”

Il CT della Nazionale Roberto Mancini ha, tra i tanti meriti, non solo quello  di aver ridato pericolosità alla selezione italiana ma anche di aver riavvicinato i tifosi Azzurri all’Italia come non succedeva dai tempi di Conte o Lippi. Il CT Mancini ha rilasciato una bella intervista ai microfoni di Roma Radio questa mattina, nella quale ha parlato della sua Nazionale, dei ragazzi italiani che giocano nella Roma, dell’eventuale ripresa dei campionati e dell’Europero 2020. Andiamo a vedere cos’ha detto:

Che momento stiamo vivendo?
“Sicuramente si sta meglio oggi di venti giorni fa. Stare senza libertà per tanto tempo non è semplice. Questo ci ha fatto soffrire. Ora piano piano sta finendo e la speranza è questa“.

Cosa ti è mancato in questo periodo?
“Mi è mancato il lavoro prima di tutto. Avremmo dovuto giocare due partite importanti in Inghilterra e Germania dopo mesi che non ci vedevamo. In questi giorni, invece, sarebbe iniziato il ritiro per il campionato europeo“.

Quanto può migliorare ancora la tua Italia?
“I ragazzi sono stati subito bravi. Quando ci siamo trovati all’inizio ho detto loro cosa pensavo e che quindi l’Italia non poteva non avere giocatori bravi. In cento anni di storia non è mai successo. Alcuni oggi sono ancora un po’ giovani, ma ho chiesto loro se fosse possibile fare qualcosa di speciale e i ragazzi sono stati super trovando anche un buon feeling tra di loro. Abbiamo usato la Nations League anche per capire chi poteva stare nel giro della Nazionale. Il merito va a loro perché chi ha giocato a calcio sa che le partite, anche se scontate, poi vanno vinte e non sempre succede. Noi volevamo fare qualcosa di diverso e speriamo di continuare a farlo“.

Cosa ha pensato quando le hanno proposto il ruolo di Ct?
“Nessuno la voleva e io ho detto di sì (ride, ndr). C’era il timore di una situazione non rosea. Venivamo da una qualificazione non centrata al mondiale, ma il calcio è fatto anche di momenti difficili. Bisogna credere nelle qualità dei giocatori e dare fiducia a quelli più giovani“.

Giusto ripartire con il campionato?
“Io non vorrei dire nulla che mi sembra ci sia un gran caos. Se dovessi parlare da allenatore della Nazionale spererei che si finisse qui per ricominciare con calma. Il prossimo anno ci saranno una serie infinite di partite e potrebbero arrivare stanchi i giocatori. La mia speranza, però, è comunque che si possa riprendere“.

Lo slittamento dell’Europeo può favorire la Nazionale?
“Noi avevamo preso una bella scia. Ora, invece, ci ritroveremo a settembre senza vederci per un anno. Sarà un terno al lotto e non sarà facile. Noi stavamo costruendo ed eravamo a buon punto. Per alcuni ragazzi sicuramente è meglio che avranno un anno in più di esperienza“.

Come le sembra questo nuovo calcio?
“Non è facile, ma penso questo: mi sembra che nel calcio ci siano stati veramente pochi giocatori che sono stati infettati dal virus. Questo significa che non è così semplice infettarci tra di noi giocando all’aperta. Io spero le mascherine scompaiano al più presto. Certo è diverso il calcio senza pubblico, è un calcio un po’ particolare“.

Come sarà ripartire dal punto di vista atletico?
“Qualche infortunio di troppo ci sarà e il ritmo sarà come quello della Bundesliga e quindi basso. Magari con il passare delle partite ritroveranno le condizioni“.

Senza lo stop l’Italia era tra le favorite per vincere l’Europeo?
“Penso che ce la saremmo giocata con tutte le altre squadre che sono più avanti di noi. La Francia è giovanissima e campione del mondo. Sarebbe stato difficile per tutti batterci. Avremmo avuto delle buone chance. In questo anno spero migliorino molti giocatori“.

Quanto può crescere ancora Zaniolo?
“Zaniolo è un ragazzo giovane e non bisogna far ricadere su di lui tutte le responsabilità, è poco tempo che gioca in Serie A, deve accumulare esperienza, deve trovare il suo ruolo, che ancora credo non abbia trovato, è un giocatore che può giocare in 2/3 ruoli. Questo non è uno svantaggio, anzi può essere un vantaggio. Lui fa parte di quei giocatori giovani che con un altro anno potrà migliorare, recupererà dall’infortunio. È un giocatore forte fisicamente e tecnicamente, ha un gran sinistro. Quindi io penso che lui possa diventare un giocatore straordinario se continuerà a essere serio, ad allenarsi seriamente, a fare una vita da atleta. Credo che possa togliersi delle grandi soddisfazioni“.

Cosa pensa di Pellegrini?
“Credo che Pellegrini sia un giocatore polivalente a centrocampo, è un giocatore offensivo che a volte nella Roma ha giocato anche da centrocampista basso, però io credo che sia migliore quando offende, perché comunque ha il gol dentro, credo che interno dei tre a centrocampo sia il suo ruolo migliore, però è un giocatore che può giocare esterno di attacco, come ha fatto con noi in Finlandia dove ha giocato benissimo. È un giocatore per noi molto importante, che può migliorare ancora perché ha margini enormi e ha diverse collocazioni in campo, quindi sarà importante anche lui“.

Su Cristante, Mancini e Spinazzola
“Cristante, Mancini, Spinazzola sono tutti giocatori importanti per noi. Perché io ho molta fiducia in Mancini – a parte il nome, gli dico sempre “tu devi far bella figura, non è un nome semplice”. E’ un giocatore secondo me molto forte come centrale, anche lui ha bisogno chiaramente di giocare. A me piace molto, così come Bryan. Lui gioca da centrocampista basso, ma io l’ho fatto giocare anche interno un po’ più alto. La stessa cosa per Spinazzola: io penso che sia straordinario come calciatore, ha un po’ il problema di infortunarsi spesso, quindi io spero che questo non accada. Se lui è in forma, è un giocatore incredibile“.

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Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


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Coronavirus: aggiornamenti sulla UEFA e sui maggiori campionati – LIVE

UEFA ecco la decisione per il destino delle competizioni europee, partendo dall’imminente Euro 2020 per poi chiarire il punto su Champions ed Europa League, ferme entrambe agli Ottavi di finale.

Di seguito le ultime notizie riguardanti tutte le notizie in tempo reale sulla UEFA e sui maggiori campionati:

28 marzo

– Coronavirus, Juventus verso il taglio degli stipendi: guida Chiellini

– Coronavirus, il Liverpool con il trio delle meraviglie per farvi restare in casa

– Coronavirus, Spadafora:”Ripresa della Serie A a maggio? Forse a porte chiuse…”

27 marzo

14.51 – Emergenza Coronavirus, Malagò: “Ecco cosa ha chiesto il calcio per venir fuori dalla crisi”

14.45 – Emergenza Coronavirus. La FIFA e i calendari: spostamento finestra Nazionali da giugno a ottobre

14.27 – Emergenza Coronavirus, Liga al lavoro per il 2020-21: campionato a settembre e turno a Natale

26 marzo

15.12 – Coronavirus – Il Real Madrid concede il Bernabeu per gli approvvigionamenti sanitari

14.41 – Serie A, parla Gravina: “Lo scudetto verrà assegnato in ogni caso”

13.48 – Barcellona, è battaglia tra presidente e giocatori sugli stipendi

13.07 – La mossa di solidarietà a sorpresa della Bundesliga: e in Italia? 

12.38 – Coronavirus, Serie A ad un bivio: ripresa o tracollo

25 marzo

18:01 – La FIFA studia le date del prossimo calciomercato

17:30 – Serie A, il futuro delle partite in tv è su Amazon Prime Video?

14.36 – Emergenza Coronavirus. Ulivieri: “Ogni ipotesi è rimandata, la Serie A deve aspettare”

14.21 – Le big di Premier non vogliono il City in Champions

13.53 – L’Europa del calcio taglia gli stipendi. In Scozia il governo paga l’80% ma solo fino a 2.500 sterline

12.55 – Telegraph – La FIFA discuterà l’ipotesi di un mercato aperto da luglio a gennaio

12.46 – Ripresa allenamenti, Dal Pino netto: “Fino al 3 aprile non voglio neanche sentirne parlare”

12.36 – Il “Piano Marshall” per salvare il calcio italiano

24 marzo

14.25 – Presidente del Nizza: “Iniziamo la stagione 20/21 a febbraio”

13.44 – Il Giappone posticipa le Olimpiadi 2020

23 marzo

14.55 – Calciomercato, cambiano i parametri: gli aggiornamenti

14:40 – Tommasi: “mettere da parte gli interessi personali”

12-51 – La Liga spagnola si ferma a tempo indeterminato 

12:10 – Assemblea di Lega: ecco come far ripartire la Serie A

11:50 – La FIFA modifica il piano delle competizioni internazionali

10:53 – Coronavirus, Infantino: “prima la salute, poi la rivoluzione”

22 marzo

16:48 – Lazio: i biancocelesti rinviano gli allenamenti a data da destinarsi.

15:01 – Coronavirus, la Juventus rende noto l’esito dei tamponi su tutta la rosa

14:55 – Coronavirus, la Serie A ora rischia seriamente l’annullamento

21 marzo

18:43 – Juventus, l’esodo continua: anche Douglas Costa lascia l’Italia

18:00 – FairPlay finanziario, Paolillo: “se lo bloccate, aumenterà il gap!”

14.37 – Lipsia, squadra in campo per l’allenamento nonostante il Coronavirus

20 marzo

19:50 – Coronavirus, la FA pensa alla cancellazione di FA Cup e Coppa di Lega

19:40 – Coronavirus, Rami: “Vorrei rivedere i figli ma resto bloccato in Russia”

18:00 – Coronavirus, la UEFA pensa alla sospensione del FairPlay finanziario

17:27 – La UEFA: “Presto per dire quando si giocherà ancora. Pronti a scelte difficili”

17:15 – Serie B, Balata: “In campo solo quando ci saranno certezze. Non rischieremo niente”

16:10- Moggi: “Serie A con 22 squadre e titolo non assegnato”

15.42 – Cannavaro: “Così hanno sconfitto il virus in Cina. Non si tornerà a giocare a maggio”

15:11 – Gravina: “Ripresa del campionato? Solo ipotesi”

12.31 – La Serie A chiede aiuto al Governo per fronteggiare il coronavirus

10:20 –Serie A, tuona Tommasi: “Chi vuole allenarsi ora, non so cosa abbia in mente”

10:10 – Le difficoltà economiche della Serie A

19 marzo

19:51 – Coronavirus, Sion: Licenziati calciatori che non si riducono lo stipendio

19:26 – Serie A, protocollo d’intesa per la ripresa degli allenamenti il 4 aprile: le ultime

19:15 – Delneri: “Bergamo mia, mostra gli attributi. Dispiace, sono legato alla città”

19:01 – Coronavirus, eroici Giggs e Neville: “I nostri hotel a disposizione dei medici!”

16.55 – Chelsea e Crystal Palace per il sociale: stadi adibiti ad ospedali

15.01 – Gravina: “Non escludo che la Serie A possa ripartire il 10 o il 17 maggio”

14:37 – Il campionato di calcio in Bielorussia prenderà il via regolarmente oggi con la partita fra l’Energetik e il Bate Borisov.  La partita verrà giocata a porte aperte e il Capoufficio Stampa della Federazione Locale Alexander Aleinik ha dichiarato che la decisione è stata presa dopo un confronto con la UEFA. Ricordiamo che in Bielorussa sono stati finora registrati 51 casi di Covid-19.

14.44 – Premier League, estesa la sospensione del campionato

13.39 – Lione, giocatori e staff messi in disoccupazione parziale

13.26 – Coronavirus: il Barcellona non ha ricevuto materiale per i test

13.05 – Jovic e Ninkovic denunciati per aver violato la quarantena

12.30 – Coronavirus, in Bundesliga rinunciano a parte del salario

11:57 – Copa Libertadores e Copa Sudamericana sospese fino al 5 maggio

18 marzo

17:44 – La Premier League cambia pelle e torna in campo


17:50 – PSG, Neymar e Thiago Silva contravvengono alle disposizioni di Macron e volano in Brasile


14.43 – Gravina a ruota libera su taglio stipendi e ripartenza Serie A


14.42 – Spadafora: “La Serie A potrebbe riprendere il 03 maggio”


13.48 – La UEFA si espone: no ai playoff per assegnare i campionati


12.30 – L’UEFA chiede 300 milioni per Euro2020: per l’Italia 60/70 milioni


11:30 – Rinviate a data da destinarsi le gare della nazionale Under 21 previste per il 26 marzo, contro il Lussemburgo, e per il 31 contro la Svezia.


10:00 – Stabilite le possibili date in cui recuperare Champions ed Europa League.



9:30 – Parla Ceferin, numero uno della UEFA: “Spazio alle competizioni nazionali”.


17 marzo

16:00 – La UEFA ha comunicato che tutte le competizioni per nazionali in programma per la fine di marzo saranno giocate agli inizi di giugno, previa revisione della situazione Coronavirus. Inoltre l’UEFA ha sottolineato l’appoggio di tutte le federazioni con le quali è stato istituito un gruppo di lavoro per trovare soluzioni al completamento dei campionati.



15:30 – Ufficiale, anche la CONMEBOL rinvia la Copa America al 2021, la decisione è stata presa per uniformarsi alla UEFA, che ha appena rinviato l’europeo.


14:20 – Decise le date delle due finali di Champions ed Europa League: secondo quanto riporta il quotidiano “Marca” la finale di Cl si giocherà il 27 Giugno, mentre quella di Europa League il 24 dello stesso mese. Ancora da decidere come ci si arriverà alle due finali, ma già da questa indicazione si capisce come l’intenzione sia quello di proseguire e concludere la due competizioni


13:00 – Europeo rinviato al 2021, manca solo l’ufficialità dell’UEFA, intanto la Federazione di calcio norvegese lo annuncia su Twitter:” Si giocherà dall’11 Giugno all’11 Luglio 2021″.


12:00 – Dalla prima delle tre riunioni giornaliere è emersa la strada principale che si sta seguendo, quella dello slittamento al 2021. Questa decisione metterebbe in accordo tutte le componenti e permetterebbe anche alle varie federazioni di recuperare in estate i campionati che al momento sono fermi.


10:30 – Le prime voci da trapelate da Nyon vengono dal Regno Unito, dove pare che la FA rifiuti la possibilità dello slittamento in autunno a causa del calendario pieno di impegni e molto fitto (in Inghilterra si arriva a giocare una media di 60 partite a stagione per club)


10:00 –  Iniziata la riunione tra il presidente della UEFA Ceferin e i rappresentanti di club, nazionali e calciatori per stabilire il futuro del calcio europeo.


09:30 – Tanti i nodi da sciogliere, partendo da quello economico, con l’UEFA pronta a chiedere uno stanziamento di 300 milioni.


Le strade come già anticipato dovrebbe essere due: posticipare l’Europeo di qualche mese, utilizzando anche i primi mesi autunnali, oppure rinviare tutto al 2021, cancellando la Nations League.

La decisione su CL ed EL, potrebbe dunque passare da questa scelta, infatti nel caso di un rinvio al 2021 si potrebbe pensare ad uno slittamento delle gare in estate, mentre nel caso in cui la competizione per nazionali si giochi quest’anno, si vara l’ipotesi di giocare solo gare secche per stabilire una final four.

Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Bundesliga

“Il genio ha di bello che somiglia a tutto il mondo e che nessuno gli somiglia.”
Ralf Rangnick è un po’ Wenger, un po’ Völler, un po’ Zorc e un po’ Berlusconi… è un po’ tutti, ma nessuno di questi, perché forse è la perfetta fusione tra questi uomini qui citati. Rangnick è genio calcistico a tutto tondo: giocatore, allenatore, direttore sportivo, scout e dirigente, ed è grazie a questa sua eccezionale polivalenza che si è meritato prima un posto come Head of Sport and Development Soccer del gruppo Red Bull (proprietario di numerose squadre di calcio come Salisburgo e Lipsia). I risultati ottenuti nei vari campi hanno fatto drizzare le antenne a Gazidis che ora lo vuole come manager tuttofare al Milan, dove prenderebbe il posto dei non troppo concordi Pioli, Boban, Massara e Maldini. Ne abbiamo parlato nel podcast tematico riguardante la Bundesliga.

 




Campionati Europei di Calcio: la storia dell’Italia e le squadre vincitrici

Estate 2020, il Campionato europeo di calcio maschile, alla sua sedicesima edizione,
compie sessant’anni. Era il 1960 quando si disputava il primo torneo che coinvolgeva le
squadre nazionali di calcio europee. Fu Henri Delaunay, il segretario dell’Uefa, a
promuovere il nuovo torneo, che prendeva spunto dalla Coppa Internazionale, l’antenata,
se così vogliamo dire, dell’attuale campionato, nata negli anni Venti grazie a Hugo Meisl,
dirigente della federazione austriaca di calcio. Tuttavia, a causa della pandemia :
“Coronavirus”, gli Europei 2020 sono stati spostati al 2021. Pur conservando, nel proprio
nome, l’anno di riferimento, sono stati sacrificati per dare la precedenza ai campionati
nazionali di calcio del Vecchio Continente, la cui ripresa potrebbe essere in tarda
primavera.
Dalle poche squadre partecipanti delle prime edizioni alle ventiquattro attuali, sono
moltissimi i cambiamenti che si sono susseguiti negli anni, segno di una competizione
vivace e seguitissima che ogni quattro anni rinnova parte della sua offerta e gli argomenti
di discussione, tra cui il tema delle scommesse sugli Europei la fa da padrone.
Una veloce carrellata tra le squadre vincitrici ci ricorda che l’Italia non è purtroppo
compresa tra le più efficaci: solo una vittoria, datata 1968, al suo primo anno di
partecipazione al torneo. L’unica squadra, invece, che ha ripetuto l’impresa per due
edizioni consecutive è la Spagna, che si è aggiudicata il campionato nel 2008 e nel 2012,
confermando quello che all’epoca era lo strapotere del calcio spagnolo anche tra le
competizioni per club.
Per le scommesse sugli Europei occorre considerare le nazioni che hanno vinto più coppe
come papabili per una nuova vittoria? In questo caso, sul podio abbiamo sempre la
Spagna, insieme però alla Germania, con tre vittorie a testa. Segue solitaria in seconda
posizione la Francia, con due vittorie. Sul terzo gradino, tra le squadre con una vittoria di
cui fa parte come dicevamo anche l’Italia, condividono la posizione una folta
rappresentanza: l’Unione Sovietica, la Cecoslovacchia, i Paesi Bassi, la Grecia, la
Danimarca e il Portogallo. Stupisce l’assenza di una delle nazioni con maggior tradizione
calcistica, la Gran Bretagna.
La squadra da scalzare è ora il Portogallo, vincitrice degli Europei 2016.
Rispetto alle scommesse per questi Europei, una delle variabili che vengono spesso
considerate è la spinta che può avere la nazione ospitante da parte del pubblico di casa.
La stessa squadra italiana vinse la sua unica edizione proprio nell’anno in cui organizzava
il torneo. Quest’anno però nessuna squadra potrà godere del vantaggio di giocare in casa:
sono 12 i Paesi ospitanti e la finale verrà disputata a Wembley, nella cornice londinese di
uno degli stadi più spettacolari al mondo.
Sempre nel campo delle scommesse, gli Europei offrono occasioni divertenti anche per
quanto riguarda i capocannonieri. Resiste dagli anni Ottanta il primato di Michel Platini,
con ben 9 reti in sole 5 partite. Cristiano Ronaldo, ora a pari merito con 9 reti – però in 21
partite – sembra poterlo scalzare. Ci riuscirà?




Euro 2021: ecco i giocatori che potranno prendervi parte

Euro 2021: ecco i giocatori che potranno prendervi parte

Con lo slittamento ufficiale dell’Europeo 2020 a causa del COVID-19 molti giocatori che sicuramente non avrebbero potuto giocare quest’anno poiché infortunati possono ambire a partecipare ad Euro 21.

Guardando in casa nostra sicuramente il romanista Nicolò Zaniolo avrebbe saltato Euro 2020 a seguito del brutto infortunio patito contro la Juventus il 12 Gennaio. Un infortunio non da poco, la rottura del legamento crociato, dal quale sta ancora recuperando e che lo avrebbe rimesso in campo entro fine maggio, troppo tardi per entrare in condizione in vista dell’Europeo. Sicuramente se il 21enne tornerà ai livelli espressi nella prima parte di stagione potrà essere una risorsa importante per l’Italia di Roberto Mancini.

Operato a metà Gennaio ai tendini della coscia sinistra, l’attaccante inglese del Tottenham Harry Kane sarebbe arrivato fuori condizione all’appuntamento Europeo, motivo per il quale lo slittamento potrà permettergli di tornare al massimo della forma. “Hurricane” è il capitano ed un pilastro della Nazionale Inglese di Gareth Southgate oltre ad essere il miglior marcatore inglese tra le fila dell’Inghilterra con ben 32 reti in appena 45 presenze. 

Sta rientrando sul terreno di gioco proprio in questa settimana dopo la rottura del legamento crociato ma non vede il campo da Agosto 2019 perciò difficilmente sarebbe stato convocato dalla sua nazionale, la Germania. Parliamo di Leroy Sanè, attaccante del Manchester City ex Schalke 04 che prima dell’infortunio era in procinto di ritornare in patria per vestire la maglia del Bayern Monaco.

Le Furie Rosse, vittoriose ad Euro 08 ed Euro 12, avrebbero fatto carte false per avere in squadra il talento di Marco Asensio per Euro 20 ed evidentemente sono stati accontentati. Lo slittamento della competizione europea al prossimo anno permetterà al giocatore del Real Madrid di rientrare a pieno regime, a seguito della rottura del legamento crociato dalla quale sta ancora recuperando, in modo da poter vestire la maglia della Nazionale Spagnola.

Una stagione sfortunata è dir poco, la prima in maglia merengue per Eden Hazard che ha visto il campo in sole 15 occasione, condite da un solo gol. Non il massimo per il calciatore ex Chelsea ora al Real Madrid che sta recuperando da una microfrattura del perone e che avrebbe quasi certamente saltato Euro 2020 con la maglia del Belgio.

Genio e sregolatezza per Ousmane Dembelè. Il giocatore francese ex del Borussia Dortmund non ha mai trovato continuità con il suo club, il Barcellona ma con la nazionale ha sempre offerto buone prestazioni, tanto che il suo sicuro forfait ad Euro 2020 per la rottura del tendine prossimale del bicipite della coscia destra aveva dato parecchie preoccupazioni al CT Didier Deschamps.

Sarebbe stata una grande assenza anche quella di Memphis Depay. Il giocatore olandese è rinato in Francia nel Lione dopo la parentesi con il Manchester United e proprio nel suo momento migliore ha subito un brutto infortunio dal quale sta ancora recuperando.

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Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 

 

 




Slovacchia-Azerbaigian: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

Martedì 19 novembre alla City Arena Trnava la Slovacchia ospita l’Azerbaigian, la sfida è valida per la decima ed ultima giornata del gruppo E delle qualificazioni ad Euro2020. Gli ospiti sono già fuori dai giochi avendo collezionato un solo punto in 9 partite, e nell’ultimo turno, giocato sabato sera hanno perso per 0-2 con il Galles. Per la Slovacchia invece la sfida è cruciale, con una vittoria e con il pareggio nella sfida tra Ungheria e Galles  la selezione di Pavel Hapal sarebbe matematicamente qualificata. La classifica recita Croazia 17 pt ( con una partita in più, infatti riposerà in quest’ultima giornata), Ungheria 12, Galles 11, Slovacchia 10, Azerbaigian 1. Nell’ultimo turno la Slovacchia ha perso per 1-3 in Croazia, dopo esser passata in vantaggio al 36′ con la rete di Róbert Boženík è stata travolta dai croati che hanno ribaltato il risultato con Vlasic, Petkovic e Perisic ( 56′, 60′,74′). Hapal per la sfida contro l’Azerbaigian dovrà rinunciare a Mak, espulso per somma di ammonizioni sabato. Andiamo ora a vedere le probabili formazioni e le quote di Slovacchia-Azerbaigian:

Slovacchia-Azerbaigian probabili formazioni:

Probabile formazione Slovacchia (4-3-3): Dubravka; Pekarik, Vavro, Skriniar, Hancko; Kucka, Lobotka, Hamsik; Rusnak, Bozenik, Duris. All. Pavel Hapal

Probabile formazione Azerbaigian (4-2-3-1):Balayev; Pashayev, Mustafazade, Huseynov, Krivotsyuk; Garayev, Richard Almeida; Abdullayev, Nazarov, Rahimov; Sheydaev  All. Jurčević

Slovacchia-Azerbaigian quote e pronostico: 

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni
AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
1.255.75122.201.652.251.60
1.265.759.502.201.622.151.62
1.255.45132.161.622.251.57

Slovacchia-Azerbaigian dove vederla in TV

Per la partita Slovacchia-Azerbaigian non è prevista nessuna copertura televisiva.

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Germania-Irlanda del Nord: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

Il Gruppo C delle qualificazioni ad Euro 2020, arrivato all’ultima giornata, ci ha detto che Estonia e Bielorussia sono fuori dai giochi e che la Germania si è già qualificata, ma deve ancora dirci se i tedeschi passeranno per primi o secondi, se l’Olanda entrerà (e se lo farà da prima, seconda o miglior terza) e se l’Irlanda del nord riuscirà a qualificarsi (come seconda o sperando di entrare come miglior terza); le due delle partite che decideranno il girone all’ultima giornata si giocheranno martedì 19 novembre alle 20:45. Joachim Low vuole entrare da testa di serie agli europei e per farlo avrà bisogno di vincere questo match oppure sperare in un impensabile passo falso dell’Olanda contro l’Estonia; nel 4-2-3-1 vedremo Leno fra i pali, Tah al centro della difesa con Hector a sinistra, Kimmich ancora in mediana, Goretzka trequartista e Brandt ala sinistra. O’Neil vuole ottenere una vittoria prestigiosa anche se complicata ai danni dei tedeschi e portare i suoi ragazzi quantomeno a giocarsi l’accesso ad Euro 2020 come una nazionale tra le migliori terze, per farlo avrà però bisogno dei suoi uomini migliori: confermato lo stesso undici che si è difeso arcignamente pareggiando 0-0 contro l’Olanda nel nono turno. Andiamo ora a vedere le probabili formazioni e le quote di Germania-Irlanda del Nord:

Germania-Irlanda del Nord probabili formazioni:

Probabile formazione Germania (4-2-3-1): Leno; Klostermann, Tah, Ginter, Hector; Kimmich, Kroos; Gnabry, Goretzka, Brandt; Werner.

Probabile formazione Irlanda del Nord (4-3-3): Peackok-Farrell; Dallas, Cathcart, Evans, Lewis; Evans, McNair, Davis; Whyte, Magennis, Saville.

Germania-Irlanda del Nord quote e pronostico:

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
1.167.7516.002.651.452.301.57
1.158.0013.502.701.422.201.60
1.157.5017.002.731.402.161.72

Ok la qualificazione in tasca, ma non ce la vediamo proprio la Germania a fermarsi qui: confidiamo nei tedeschi e nel catenaccio dei nordirlandesi, pertanto suggeriamo l’UNDER 2,5.

Germania-Irlanda del Nord dove vederla in TV

Per la partita Germania-Irlanda del Nord non è prevista nessuna copertura televisiva.

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