Giro d’Italia – Tappa 13: Favoriti e radiocronaca

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Il Giro d’Italia torna a salire nel corso della tredicesima tappa, con i 170 km da Palmanova a Cividale del Friuli che presentano quattro salite e un terreno adatto agli scalatori. L’ultimo GPM è tuttavia situato a 15 km dall’arrivo, con gli ultimi 7 totalmente pianeggianti: probabile quindi una volata a ranghi ristretti o l’arrivo di una fuga.

PRESENTAZIONE TREDICESIMA TAPPA GIRO D’ITALIA

La frazione odierna inizia con 49 chilometri di pianura, poi inizia ad essere movimentata. Gli 8,3 km al al 9,3% con punte al 15% del Matajur (prima categoria) saranno la prima asperità di giornata, seguita dal seconda categoria Crai (8,8 km al 6,4%). Dopo la lunga discesa verso Ponte San Quirino una trentina di chilometri di pianura permetteranno al gruppo di contenere il vantaggio di un’eventuale fuga, sempre che ci saranno formazioni interessate a tenere la corsa chiusa. A quaranta chilometri dal traguardo la corsa entrerà nel vivo, con la Cima Porzus (prima categoria di 8,8 km all’8,2% con punte al 16%) che farà la prima selezione di corridori. Una decina di chilometri in discesa porteranno i corridori ai piedi dell’ultimo gpm, il seconda categoria verso Valle (6,2 km al 7,8% medio con punte del 13%). Una volta scollinato mancheranno 14 km, metà di discesa tecnica e metà di pianura verso Cividale del Friuli.

FAVORITI TREDICESIMA TAPPA GIRO D’ITALIA

Una tappa così movimentata chiamerà in causa gli uomini di classifica, anche se l’arrivo di un uomo solo sembra improbabile. In caso di volata a ranghi ristretti il favorito è Alejandro Valverde, che ha dalla sua anche l’abilità in discesa per rimanere davanti. Proverà ad attaccare proprio in quel tratto Vincenzo Nibali, che oltre alle qualità di scalatore può contare anche su quelle di discesista. Andrey Amador potrà essere pericoloso in base alla strategia della Movistar, mentre la Lotto NL-Jumbo conta sulla forma di Kruijswick per portare a casa la prima tappa di quest’edizione. In cerca di riscatto Zakarin e soprattutto Pozzovivo, che hanno perso terreno in classifica a causa di cadute ma in salita hanno sempre mostrato una buona condizione. La Cannondale punterà su Uran e Formolo, la Tinkoff proverà l’acuto con Majka. Attenzione anche a Chaves dell’Orica e alla maglia rosa Jungels, entrambi in ottima condizione nelle prime dodici tappe.

RADIOCRONACA TREDICESIMA TAPPA GIRO D’ITALIA

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