Giro d’Italia – Radiocronaca 18^ tappa

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La diciottesima frazione del Giro d’Italia vedrà la carovana passare da Muggiò a Pinerolo, con i 240 km del percorso che ne fanno la tappa più lunga dell’edizione 99 della corsa rosa. La maggior parte di questi sono tuttavia pianeggianti, con un solo GPM situato a una ventina di chilometri dal traguardo: si tratta della salita di Pramartino, un seconda categoria di 4,5 km con una pendenza media vicina all’11% e punte al 15%. Un’asperità breve ma con pendenze arcigne e costanti, che chiameranno allo scoperto gli uomini di classifica.

SITUAZIONE IN CORSA E FAVORITI

La tappa verrà molto probabilmente vinta da un fuggitivo, dato che dal plotone si è sganciato un gruppo composto da 24 corridori con un vantaggio superiore agli 11 minuti a circa 70 chilometri dall’arrivo. Ecco i nomi dei corridori in testa alla corsa:

Axel Domont (Ag2r La Mondiale), Davide Malacarne (Astana), Stefan Kung, Daniel Oss (BMC), Moreno Moser, Ramunas Navardauskas (Cannondale), Gianluca Brambilla, Matteo Trentin (Etixx-QuickStep), Olivier Le Gac (FDJ), Evgeny Solomennikov (Gazprom-Rusvelo), Roger Kluge (IAM), Sacha Modolo, Matej Mohoric (Lampre-Merida), Pim Ligthart (Lotto Soudal), Genki Yamamoto, Gianfranco Zilioli (Nippo-Fantini), Nikias Arndt, Albert Timmer (Giant-Alpecin),  Christian Knees (Sky), Pavel Brutt, Jay McCarthy, Ivan Rovny (Tinkoff), Julen Amezqueta, Matteo Busato (Wilier-Southeast).

Tra questi il grande favorito è Gianluca Brambilla, che ha però la necessità di fare il vuoto alle sue spalle nell’unica salita di giornata. Cercheranno di tenere il suo ritmo Malacarne e Knees, così come Navardauskas. Nel caso in cui dovesse esserci poca selezione, ruote veloci come Oss, Kluge, Modolo e Trentin potranno giocarsi la vittoria di giornata. Attenzione anche alla superiorità numerica della Tinkoff, che cercherà di mettere in difficoltà gli altri corridori.

Tra gli uomini di classifica il più adatto alla tappa di oggi è Valverde, anche se lo spagnolo potrebbe preferire conservare energie per le prossime fatiche. Il più forte in salita finora è sembrato Kruijswijck, anche se è probabile che si limiti a controllare la situazione. In forma appare anche Ilnur Zakarin, mentre Nibali e Chaves cercheranno riscatto dopo il passaggio a vuoto di martedì.

RADIOCRONACA DICIOTTESIMA TAPPA GIRO D’ITALIA

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