Paraguay
Il periodo di peggiore crisi del Paraguay sono state le qualificazioni per il Mondiale in Brasile chiuse all’ultimo posto; quello è stato il punto più basso di una nazionale che nel 2010 contribuì all’eliminazione dell’Italia e fu vicina a superare anche la Spagna. Ai Mondiali di Russia non si sono qualificati per la sconfitta contro il Venezuela che non ha permesso all’Albirroja di giocare il playoff; il motivo principale è il poco ricambio effettuato dopo il Mondiale del 2010. Il Paraguay, infatti, ha in rosa gente con una carta d’identità importante (il difensore Paulo da Silva ha trentotto anni) ed ha impiegato del tempo a ripristinare, a livello anagrafico, determinati ruoli. Piano piano sono riusciti ad avere un ricambio generazionale anche se i migliori giovani o sono rimasti in Sudamerica (come i fratelli Romero) o giocano in altri campionati con poca visibilità (Almiron, classe 1994, gioca ad Atlanta negli Stati Uniti).



