Ben 5 sono le italiane che disputeranno la fase finale dell’Europa League. Un traguardo importante per il movimento calcistico nostrano, che finalmente si può affacciare in una competizione europea di livello con molte più certezze e meno dubbi. Ma questo deve essere solo un punto di partenza, sperando che alla fine sarà una nostra squadra a sollevare la coppa.
Inter, Napoli, Torino, Fiorentina e Roma sono le squadre che ci rappresenteranno in Europa League. Lunedì, 15 dicembre, ci sarà il sorteggio per definire gli accoppiamenti dei sedicesimi di finale. I nerazzurri di Mancini, i viola di Montella e i ragazzi di Benitez sono teste di serie, avendo passato i rispettivi gironi come prime. Torino e Roma, invece, sono state inserite in seconda fascia. I granata, infatti, si sono qualificati secondi, mentre la Roma non rientra nel gruppo delle quattro migliori terze retrocesse dalla Champions.
In virtù di queste situazioni, andiamo a vedere i pericoli assolutamente da evitare per le 5 italiane. Allora, Inter, Napoli e Fiorentina hanno, statisticamente parlando, la possibilità di incontrare un’avversaria che sulla carta non dovrebbe destare preoccupazioni. Gli unici tre pericoli assoluti sono rappresentati dal Tottenham, Siviglia, campione in carica, e Liverpool. Scomodi potrebbero, invece, risultare l’Ajax, il Wolfsburg, secondo in Bundesliga, e l’Anderlecht. Le altre sono tutte abbordabili.
Discorso diverso per le altre due. Per Roma e Torino le possibilità di pescare una “terza” della Champions League non sono poi così basse: Olympiacos, Zenit, Sporting Lisbona e Atletico di Bilbao, che ad agosto ha eliminato proprio il Napoli nei preliminari di Champions, sono i maggiori pericoli. Da non sottovalutare, inoltre, Everton, Borussia Moenchengladbach e Besiktas.
Insomma, anche in Europa League arrivare fino in fondo non è mai facile e quest’anno tutta la nostra penisola tiferà per loro. Inter, Fiorentina, Napoli, Torino e Roma hanno una missione da compiere, riportare l’Italia al centro dell’Europa.



