#RiassuntoDelMercato – Le operazioni del Bologna

Con il cambio d’allenatore il Bologna è uscito definitivamente dalla lotta retrocessione, puntando alla parte sinistra della classifica. Servivano acquisti mirati e di livello. I colpi sono stati tre: Floccari dal Sassuolo per 500mila euro; Zuniga dal Napoli in prestito; il terzino Constant, che era svincolato. I rossoblù hanno poi ceduto Pulzetti a titolo gratuito allo Spezia e Mancosu al Carpi in prestito, così come Crimi. Falco è andato in prestito al Cesena, Bergamini al Lanciano e Ceccarelli alla Salernitana.




#RiassuntoDelMercato – Le operazioni della Fiorentina

Voglia di migliorarsi ulteriormente ed una rosa non completa: c’è questo alla base del mercato invernale della Fiorentina, con Paulo Sousa che ha fatto richieste precise alla sua dirigenza. E lo hanno cercato di accontentare in tutti i modi, risultando la società più attiva durante questa sessione. I viola hanno preso Tello dal Barcellona in prestito con diritto di riscatto fissato ad 8 milioni. I catalani, tuttavia, si sono riservati il diritto di recompra per 16. Rimanendo in attacco, il club ha dovuto sostituire Giuseppe Rossi, passato al Levante in prestito per sei mesi: così si è puntato su Mauro Zarate, che è arrivato dal West Ham per 2,1 milioni. Acquistato poi Tino Costa dallo Spartak Mosca: 500mila euro per il prestito e riscatto ad un milione. L’argentino era al Genoa. Altro centrocampista: dall’Udinese ecco Kone, arrivato in prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni. Era necessario poi prendere un difensore: Benalouane, arrivato dal Leicester con un prestito a 250mila euro ed un riscatto libero a 6,5 milioni. La Fiorentina si è assicurata, inoltre, un giovane molto interessante: il mediano Schetino, preso dal Fenix per 3,5 milioni. L’uruguaiano è stato subito girato in prestito al Livorno.
In uscita, invece: Mario Suarez è andato al Watford per 5,3 milioni, mentre Ryder Matos all’Udinese per 3. Capitolo prestiti: Fazzi al Crotone, Salifu al Brescia, Baez al Livorno, Gilberto e Rebic al Verona, Bakic al Belenenses e Bagadur alla Salernitana.




#RiassuntoDelMercato – Le operazioni dell’Empoli

Un campionato straordinario, una campagna acquisti estiva ben riuscita ed una linea dirigenziale precisa: a gennaio si fa il minimo indispensabile. Come biasimarli, visto che i ragazzi di Giampaolo stanno ottenendo risultati mai visti finora nell’Empoli in 96 anni di storia. Infatti, oltre alla rescissione di Ronaldo, sono state fatte solamente due operazioni. Strettamente collegate: vista la partenza di Barba direzione Stoccarda (un milione di prestito e tre milioni di diritto di riscatto che diverrà obbligo alla decima presenza in Bundesliga), è stato preso Ariaudo, arrivato dal Sassuolo durante l’ultimo giorno di mercato. La formula è quella diritto di riscatto e contro riscatto da parte del club emiliano.




#RiassuntoDelMercato – Le operazioni della Juventus

La Juventus non aveva bisogno di rinforzi. La rosa è eccellente e soprattutto larghissima: Allegri può già disporre di riserve di prima classe. Così Marotta e Paratici hanno avuto occasione – durante questo mese- di piazzare due colpi per il futuro. Due italiani, come i bianconeri stanno facendo nelle ultime stagioni. Il primo è Rolando Mandragora, che resterà in prestito al Pescara fino a giugno. Al Genoa, club che ne detiene il cartellino, sono andati 6 milioni di euro. Il secondo è Stefano Sensi: operazione portata a termine in sinergia con il Sassuolo, che lo ha pagato 5 milioni. La Juve si è tenuta il diritto di acquistarlo in futuro.
Sono stati poi ceduti in prestito: Marrone al Verona, Pasquato al Pescara e Vitale al Lanciano.




#RiassuntoDelMercato – Le operazioni dell’Atalanta

Una posizione in classifica rassicurante ha permesso all’Atalanta di rilassarsi sul mercato. Le operazioni più importanti dei bergamaschi, infatti, sono state fatte in uscita: su tutte la cessione di Alberto Grassi al Napoli per 8 milioni più 2 di bonus. Questa è seguita a quella di Maxi Moralez, volato in Messico (al Leon) per 5 milioni di euro. In prestito al Latina è andato il talentuoso Boakye, mentre Suagher è passato al Carpi. Poi l’addio più doloroso: quello del capitano German Denis, tornato all’Independiente per concludere lì la propria carriera.
In entrata è da segnalare l’acquisto di Petagna dal Milan per un milione di euro: il giovane attaccante è stato subito girato in prestito all’Ascoli, dove già militava da inizio stagione. Sempre sul fronte centravanti è arrivato Marco Borriello a titolo gratuito dal Carpi, mentre è rientrato dal prestito al Cesena Molina, passato a sua volta al Perugia. Sulle fasce sono stati presi, entrambi in prestito, Diamanti dal Guangzhou e Gakpé dal Genoa. Acquistato poi Freuler per il centrocampo: al Lucerna sono andati 1,5 milioni. Per la difesa, infine, Djimsiti è arrivato dallo Zurigo.
L’Atalanta ha poi mandato alcuni suoi giovani in prestito: Nava al Cittadella, Mangni all’Ascoli, Minotti al Siena, Gouano al Gaziantepspor e Gatto alla Salernitana.




#RiassuntoDelMercato – Le operazioni del Milan

Il Milan chiude il mercato senza particolari sussulti. Normale per un club che ha speso moltissimo in estate. L’unico acquisto, infatti, è stato quello di Boateng a parametro zero: il ghanese ha firmato un contratto di sei mesi. El Shaarawy, invece, è passato alla Roma con un prestito ad 1,4 milioni e diritto di riscatto fissato a 13. L’esterno era in prestito al Monaco. Ceduto anche Petagna all’Atalanta per un milione di euro. Cerci è andato al Genoa, così come Suso. De Jong ha rescisso il proprio contratto: lo aspettano i Los Angeles Galaxy. Verdi è del Carpi: prestito secco. Stessa formula con cui sono andati Di Molfetta al Rimini e Pessina al Catania.




#RiassuntoDelMercato – Le operazioni del Verona

Un campionato difficilissimo. Il Verona è l’unica squadra a non aver mai vinto in questa Serie A. Da qui la necessità di intervenire sul mercato. Di riparazione, appunto. Le disponibilità economiche, tuttavia, scarseggiano. Per questo si è deciso di puntare su calciatori in prestito. Dalla Fiorentina sono arrivati Rebic ed il terzino Gilberto. Dalla Juventus rinforzo per la mediana: Marrone. In difesa è stato preso Samir, proveniente dal Granada; mentre dal Tolosa il centrocampista Furman.
L’Hellas aveva però bisogno di lavorare anche in uscita. E’ stato rescisso il contratto di Emanuelson. Matuzalem è passato a parametro zero al Miami FC. Rafa Marquez è tornato in Messico, all’Atlas. Rafael è andato in prestito al Cagliari. Sala, per 5 milioni, è un nuovo giocatore della Sampdoria. Infine Hallfredsson, uno dei leader gialloblù, è stato acquistato dall’Udinese per un milione.




#RiassuntoDelMercato – Le operazioni del Torino

Il mercato di riparazione del Torino è stato poco attivo. Ma c’è un motivo: Ventura sta lavorando su calciatori giovani, che hanno bisogno di crescere. Inutile andare ad intaccare oltremodo un sistema in naturale evoluzione. Non è mancato però il grande colpo: il ritorno di Ciro Immobile, arrivato dal Siviglia in prestito ad 850mila euro con diritto di riscatto fissato a 9,5 milioni. Un centravanti viene, l’altro va via: Quagliarella è un nuovo giocatore della Sampdoria per 2,7 milioni. Un’altro, poi, arriverà: ufficiale l’acquisto di Lucas Boyé dal River Plate, che si aggregherà alla squadra il prossimo luglio. Il mercato poi si è concentrato sulle uscite in prestito: Suciu alla Cremonese, Diop alla Juve Stabia, Pryima al Frosinone, Sanchez Mino al Cruzeiro e Prcic al Perugia.




#RiassuntoDelMercato – Le operazioni della Lazio

Mercato poco attivo quello della Lazio, che conta di rinforzarsi soprattutto riappropriandosi dei tanti infortunati che occupano l’infermeria di Formello. In entrata, infatti, sono state fatte solamente tre operazioni. La prima è quella relativa al difensore: Milan Bisevac, arrivato a parametro zero dal Lione. La seconda è concernente un rinforzo tra i pali: si tratta di Vargic, classe 1987 dal Rijeka. La terza riguarda Ronaldo, svincolato dall’Empoli e tesserato dai biancocelesti. Il centrocampista è stato poi subito girato in prestito alla Salernitana. Nel club campano (anch’esso di proprietà di Claudio Lotito) sono arrivati inoltre Tounkara, Prce ed Oikonomidis.
Sono stati ceduti in prestito, infine, Crecco al Modena, Minala al Bari e Rozzi al Siena.




#RiassuntoDelMercato – Le operazioni del Palermo

Mese turbolento per il Palermo, con il continuo cambio di allenatori che ha scombussolato l’intero ambiente. La mancanza di ordine e soprattutto serenità si è vista anche nel calciomercato. Risolti, infatti, i contratti di Daprelà (che è andato al Carpi) e Bolzoni (passato al Novara). Ceduti poi Rigoni al Genoa per 500mila euro, El Kaoutari al Reims in prestito con diritto di riscatto e Cassini in prestito secco all’Inter Zapresic.
Acquistati, invece, gli attaccanti Balogh dal Debreceni per 2,2 milioni ed Arteaga dallo Zulia per 880mila euro. Il venezuelano è stato poi girato in prestito all’Hajduk Spalato. Presi, infine, Thiago Cionek dal Modena per 350mila euro e Bryan Cristante dal Benfica: il centrocampista è arrivato in prestito con diritto di riscatto fissato a 6 milioni.