Il calciomercato del Milan nell’era Berlusconi è stato caratterizzato da mirabolanti acquisti e spese sempre sopra le righe. Senza addentrarsi nei meriti, sia le cessioni che gli acquisti hanno reso intrigante e vittorioso il mondo rossonero che da qualche anno a questa parte soffre gravemente le ripercussioni di un fenomeno ciclico che come un centinaio di anni fa si ripete: la crisi economica mondiale. Dal 2007 ad oggi, infatti, Berlusconi ha visto quasi dimezzato il suo patrimonio, passando da 11,8 miliardi di dollari a 6,2.
Quei cinque miliardi e settecento milioni di dollari se fossero stati spesi per il Milan, sicuramente non ci troveremmo a parlare di una squadra ai margini della notorietà Mondiale e, soprattutto, ai margini bassi della classifica di sinistra della Serie A; probabilmente staremmo tessendo le lodi del club più forte del Mondo, un’altra volta.
L’approfondimento odierno è sconsigliato ai tifosi del Milan deboli di cuore poiché si tratta della rivisitazione dei più importanti colpi di mercato del Dottor Galliani a parametro zero.
Scorrete le pagine per scoprirli insieme a noi!



