Michael Essien, il toretto: Per gli abitanti di Torino, Essien non può che ricordare la tipica fontana della città denominata ‘toret’ (non un grandissimo complimento per chi non ne fosse a conoscenza). In arrivo dal Chelsea, dopo un breve prestito al Real Madrid, è stato acquistato per la sua caparbietà e la sua duttilità vista appena qualche mese prima a Madrid e fino a qualche anno orsono a Londra in cui incantava tutti con la sua tenacia. Un’infinità di interventi in ritardo e una quantità immensa di passaggi sbagliati lo accompagnano alle porte di Milanello in direzione Panathinaikos in cui ha collezionato 11 presenze in una stagione.




