Inghilterra vs Islanda
INGHILTERRA – E’ sempre la solita Inghilterra. Doti individuali eccellenti dalla cintola in su, mentre dal portiere fino ad arrivare ai terzini, c’è veramente da mettersi le mani tra i capelli. Cahill e Smalling danno pochissima sicurezza in fase difensiva, e Joe Hart rappresenta l’unico modello di portiere a cui non ci si dovrebbe affidare. In ogni caso la qualità messa in campo da Rooney (sprecato da mezz’ala) fornisce una manna dal cielo alla squadra di Hogdson che si affida al capitano per tirare avanti fino ad una possibile semifinale.
UOMO CHIAVE: Wayne Rooney – PUNTO DEBOLE: Difesa
ISLANDA – Un cuore grande quanto la propria isola che, ad differenza del posto in cui vivono, sembra essere infuocato, tanto da scottare squadre come Portogallo e Austria. L’Islanda è entrata nella storia del calcio di prepotenza e il calcio l’ha accolta con un grande sorriso. Tuttavia la poca, anzi, pochissima qualità potrebbe creare numerosi problemi contro l’Inghilterra che in un modo o nell’altro riesce sempre ad agguantare un risultato a favore negli ultimi minuti.
UOMO CHIAVE: Gylfi Sigurdsson – PUNTO DEBOLE: Totale assenza di qualità





