Ungheria vs Belgio
UNGHERIA – Tosta, anzi, tostissima, il peggior avversario che potesse incrociare il Belgio negli ottavi. Arrivando da sfavorita del girone, l’Ungheria si è conquistata a piccoli passi la qualificazione vincendo il proprio girone, e fornendo delle grandissime prestazioni contro Portogallo e Austria, due squadroni in confronto ai magiari. Il gruppo riesce a sopperire alla poca qualità difensiva che spesso e volentieri si affida al portierone Kiraly per le giocate da ultimo uomo.
UOMO CHIAVE: Balázs Dzsudzsák – PUNTO DEBOLE: Scarsa qualità difensiva
BELGIO – La miglior qualità giovanile d’Europa arriva proprio da qui. Il lavoro maniacale della federazione belga con i giovani talenti ha prodotto una squadra da sogno in grado di far esaltare qualunque allenatore del mondo. Peccato però che proprio l’allenatore sia “forse” il punto più debole della squadra. Si è visto anche contro l’Italia che Wilmots non è all’altezza di guidare una Nazionale del genere, perché ritrovandosi maestri della tattica, non riesce quasi mai a ribaltare il tavolo della partita.
UOMO CHIAVE: Eden Hazard – PUNTO DEBOLE: Scarsa gestione





