Italia vs Spagna
ITALIA – Chi ci si aspettava qualcosa di più è rimasto deluso mentre chi ci si aspettava qualcosa di meno è rimasto contento degli azzurri. La brutta partita contro l‘Irlanda non cancella di sicuro quella bella manovra intravista sia contro il Belgio che contro la Svezia, anche perché Conte ha cambiato più mezza squadra. La poca qualità si sente ed è visibile ad occhio nudo, ma lo spirito di squadra sta creando un gruppo di calciatori molto compatti, sfatando il mito della Nazionale tutta divisa e poco organizzata e mettendo il risalto le doti da squadra vera e propria che solo Conte riesce ad esaltare.
UOMO CHIAVE: Gigi Buffon – PUNTO DEBOLE: Mancanza di qualità a centrocampo
SPAGNA – Se da una parte troviamo la scarsa qualità italiana, da quest’altra troviamo la classe pura nel calcio: Andres Iniesta. Sicuramente la sola presenza di Iniesta nella nazionale iberica incute terrore e preoccupazione nella nazionale azzurra, ma andando a vedere le prestazioni della Spagna in se, notiamo che rispetto a qualche anno fa, la Roja manca di brillantezza in tutti i secondi tempi delle partite fin qui disputate. Complice una stanchezza fisica evidente, la spagna si trova a dover applicare un calcio diverso dalle sue corde naturali, complicando di fatto il cammino verso la finale.
UOMO CHIAVE: Andres Iniesta – PUNTO DEBOLE: Resistenza fisica





