Svizzera vs Polonia
SVIZZERA – Nonostante un gioco poco brillante ed una coesione totalmente inesistente, la Svizzera può sempre contare su quei singolo calciatori dall’alta esperienza internazionale, che da un momento all’altro possono capovolgere la partita dalla loro parte, mettendo in difficoltà gli avversari con ripartenze e cambi di gioco. Petkovic è un allenatore molto scaltro ma contro la fisicità della Polonia dovrà stare attento a non concedere nessuno spazio e nessun anticipo.
UOMO CHIAVE: Granit Xhaka – PUNTO DEBOLE: Difesa
POLONIA – Con un Lewandowski stanchissimo dopo l’ennesima strepitosa stagione con il Bayern Monaco, la Polonia perde molto in fase offensiva e l’altro attaccante Arek Milik risulta ancora troppo acerbo per poter prendere sulle spalle tutto il carico offensivo lasciato dal compagno Robert. In difesa la coppia Pazdan e Glik si conferma un arma a doppio taglio perché se da un lato concedono l’uno contro uno poche volte, spesso si ritrovano a sbagliare l’anticipo, costringendo il portiere agli straordinari. In ogni caso, la difesa della Polonia è nettamente superiore a quella della Svizzera, nonostante non abbia nessun nome altisonante se non quello di Piszczek il terzino del Borussia Dortmund.
UOMO CHIAVE: Grzegorz Krychowiak – PUNTO DEBOLE: Esterni liberi





