Milan, la conferenza stampa di Vincenzo Montella (LIVE)

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A due giorni dal derby con l’Inter, in casa Milan è intervenuto Vincenzo Montella in conferenza stampa. Ecco le parole del tecnico rossonero sul match della trentaduesima giornata. Segui la diretta LIVE. Per aggiornare basta premere F5.

E’ arrivato il giorno del closing. Vuole dire qualcosa?

“Voglio ringraziare e salutare Berlusconi e Galliani per avermi dato questa grande opportunità, per essere entrato nella storia di questa società. In piccola parte ci siamo anche noi, io e i giocatori. Sono emozionato ma credo di essere riuscito a distinguere le cose di campo da quelle societarie. Ringrazio tutti qui a Milanello, compreso il nuovo management che è sempre stato corretto con quello uscente. Sono stato agevolato, nei prossimi giorni ci incontreremo ufficialmente con la nuova proprietà e insieme ci troveremo per pianificare il futuro per rendere il Milan ancora una volta glorioso. Ora, testa solo al derby contro l’Inter”.

Io come Liedholm?

” Mi auguro che lo spirito che aveva il mister mi possa accompagnare a lungo, ha fatto la storia del calcio”.

Il Derby?

“La prepariamo per cercare di vincerla. L’Inter ha grandi giocatori, si giocherà tanto a livello emozionale ma non servirà paura: dovremo mettere in campo il nostro meglio, tecnico e fisico, liberi e concentrati sulla vittoria”.

La formazione?

“Non ho deciso: mancano 48 ore, domani avrò le idee più chiare. Un abbozzo di formazione c’è ma ci sono anche variabili in corsa da considerare”.

L’Inter?

 “Sarà una gara simile all’andata, la prima di Pioli. Quando c’è un cambio tecnico, ci sono tante motivazioni ma comunque sarà una sfida delicata, complicata e di livello molto alto. Dovremo essere pronti a livello mentale. Il derby azzera tutto, quel che conta sarà questa partita”

Come si ferma Icardi?

“Bloccando i rifornimenti. E’ un giocatore forte, completo, è bravo a prendere posizione in area. Pensa tanto al gol anche se sta imparando molto a partecipare al gioco”.

Deulofeu e Gagliardini?

Loro hanno trovato un giocatore che dà ritmo alla squadra, fisicità, è bravo negli inserimenti. Noi con Deulofeu abbiamo trovato qualcosa in più negli uno contro uno anche se grosso modo la partita sarà quella”.

L’Europa?

“Una vittoria può portarci possibilità per l’Europa. Ce la giochiamo contro un’avversaria diretta a sette dalla fine, è importante”.

Le parole di Li?

“Berlusconi ha fatto un atto d’amore e sono certo che la nuova proprietà abbia le risorse per portare il Milan in alto”.

Il futuro di Montella

“Dissi che avrei voluto capire cosa pensassero di me i nuovi proprietari. A me piacerebbe saperlo dal nuovo management. Qui mi sento a mio agio ma i matrimoni si fanno in due, vorrei saperlo anche io ma non è la mia priorità. Questa è la gara di domani ma lo dico con serenità: nel percorso di un tecnico, tra le componenti primarie c’è anche la gestione dei rumors. La vivo serenamente, ora e nei prossimi mesi, con molta serenità”.Non posso essere più chiaro: ho un contratto col Milan, sono contento di allenare il Milan. In questa fase di passaggio ci sono stati tanti rumors legittimi. Devo parlare con chi mi dovrà confermare ed è questo”.

Berlusconi?

“Nelle tante telefonate fatte con lui, ho scorto sempre simpatia, stima e stimolo nel migliorare degli aspetti. Ho sempre accettato tutto; l’ho conosciuto purtroppo poco, è stato impegnato nella vendita, in politica e non ha avuto molto tempo. E’ la vita: in qualche modo penso che mi rispetti e mi stimi. Da parte mia ci sono rispetto, stima e ammirazione per quel che ha fatto da presidente del Milan”.

La lingua cinese? 

“Ho provato qualcosina ma poi l’ho già dimenticato…”.

L’assenza di Pasalic?

“Sta crescendo molto e lo farà ancora. Non c’è e non mi piace parlare degli assenti, altrimenti dovrei parlare di Montolivo, Bertolacci, Bonaventura. Mi piace parlare di chi sarà della partita. In mezzo siamo ‘apparentemente’ in tanti ma sono serviti tutti”.

Sarebbe sorpreso dalla non conferma? ”

Non vorrei rispondere -dice sorridendo-, fino a prova contraria sono il tecnico del Milan. Dovete mettere da parte la curiosità ma a breve si saprà tutto”.

Stagione agitata?

“Mi ha accresciuto tanto questa stagione. Non mi è mancato nulla in questa stagione, mi sono stati vicini, sempre e sono certo che da domani accadrà altrettanto”.

Sulla lezione del derby d’andata.

“Siamo pronti mentalmente, tatticamente e sicuri tecnicamente. La gara d’andata ci ha insegnato che le gare non finiscono mai fino al triplice fischio. Ci mancano quei due punti e ci hanno insegnato che si può segnare anche al ’95…”.

Le ambizioni europee dell’Inter?

“Commentare le vicende dell’Inter non mi interessa. Non credo che una sconfitta pregiudicherebbe qualcosa a loro così come a noi. Per l’Europa League potrebbero comunque giocarsela, hanno sempre altri scontri diretti davanti”.

San Siro?

“Sarà un grande spettacolo. Saremo visti quasi da un miliardo di persone nel mondo, l’orario ci agevola in questo. Ai nuovi proprietari e al nuovo management arriverà sostegno, quello dei tifosi è un valore aggiunto sempre dimostrato che è certamente necessario”.

TERMINA QUI LA CONFERENZA.

 

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