Serie A, i tre attaccanti flop di questa stagione: le vere delusioni del campionato Pochi gol in Serie A quest’anno e diversi giocatori deludenti. Una volta erano diversi i giocatori in doppia cifra e tanti anche quelli che riuscivano ad arrivare ad almeno venti reti in un solo campionato. Ed erano anche punte da squadre della parte destra della classifica. Ma oggi il calcio è cambiato. Tanti i centravanti flop in questa stagione, quelli per cui tutti i tifosi con un bonus scommesse avrebbero – in estate – puntato con decisione. Da Morata a Leao, da Ferguson a David, tanti giocatori hanno reso poco o comunque meno rispetto alle attese. Abbiamo scelto tre giocatori considerati flop per questa stagione. Tre attaccanti che hanno segnato decisamente poco.
Morata, quando la sola esperienza non basta
Non può non essere citato nell’elenco anche Alvaro Morata. Lo spagnolo era arrivato a Como con l’appellativo di grande colpo, il giocatore d’esperienza che serviva per una squadra di giovani talenti e di calciatori pronti a mettersi in mostra. Serviva proprio uno dalle sue caratteristiche in grado di fornire non solo gol ma anche per dare un aiuto a tutti quanti forte anche del legame col suo allenatore, l’amico Fabregas. Invece Morata si è rivelato un flop, un giocatore mai realmente determinante, incostante e poche volte decisivo. Per sua fortuna, il Como ha scoperto Douvikas, capace di andare in doppia cifra. Grazie ai suoi gol il Como è andato in Europa. L’attaccante alle spalle di Morata, almeno in teoria, secondo le gerarchie estive, si è rivelato non solo titolare ma anche determinante. Morata invece ha vissuto un’altra annata ben al di sotto dei suoi standard. Una sorpresa in negativo per un giocatore di talento, di esperienza internazionale, che non è riuscito a dare il suo contributo al Sinigaglia.
La Roma credeva di aver trovato un bomber
Evan Ferguson ha deluso tutti e ha ‘ingannato’ tutti a inizio stagione. Le prime prove, in cui aveva convinto da boa, da centravanti abilissimo anche spalle alla porta, avevano convinto i tifosi della Roma sulla bontà dell’acquisto da parte della dirigenza giallorossa. Ma Ferguson non è riuscito a confermarsi e alla fine ha vissuto un’annata anonima caratterizzata anche dall’infortunio. Proprio i problemi fisici, nonostante la giovane età, hanno rappresentato un freno per un giocatore di grandi qualità ma ancora incostante e anche sfortunato. La Serie A lo aspettava e lui era pronto a mettersi in mostra, ma non è riuscito a lasciare il segno, a farsi apprezzare. Tre gol e qualche assist fino a gennaio, poi il buio, lo stop, il lungo infortunio e i dubbi della dirigenza sull’investimento estivo. Anche i fantallenatori si aspettavano molto di più da lui. La Roma credeva di aver trovato un bomber, ma si è poi riscattata a gennaio con l’arrivo del sorprendente Malen.
Jonathan David, non bastano i gol francesi
Un altro flop in attacco di questa stagione è stato senza dubbio Jonathan David. La Juventus aveva puntato tutto sul canadese arrivato a parametro zero dopo la fine della sua esperienza al Lille. In Francia aveva segnato tantissimi gol ma il campionato italiano è un mondo a parte e David se n’è accorto presto. Poche reti, pochi squilli, tanti errori e partire al di sotto delle sue possibilità. O forse erano queste le sue reali possibilità e dunque la Juve ha semplicemente sbagliato valutazione su di lui. Si aspettava molto di più anche dopo il suo recente passato, ma David ha avuto difficoltà anche tattiche con il campionato italiano. Non è sembrato, almeno alla sua prima esperienza in A, in grado di reggere e di rendersi utile contro le forti difese del campionato italiano. Si spiega così il contributo relativo non solo in zona gol ma anche negli assist per i compagni. Vlahovic, per intenderci, ha dimostrato di essere comunque di un’altra categoria. Eppure sono attaccanti entrambi.



