Milan, la conferenza stampa di Vincenzo Montella (LIVE)

montella1

Vincenzo Montella sta per parlare in conferenza stampa alla vigilia del match col Sassuolo, valido per la 26° giornata di Serie A, in programma domani alle ore 15.00. Segui le parole del mister del Milan LIVE. Per aggiornare la diretta basta premere F5:

Sul Sassuolo:

“Quando si vince si sta meglio. Deve essere uno stimolo. le partite sono sempre meno, ogni risultato è molto importante. affrontiamo un avversario che ha ritrovato giocatori importanti, hanno dimostrato di poter vincere con chiunque e il Milan ne sa qualcosa. abbiamo voglia di vincere e di parlare poco di questioni extra campo”.

Su Donnarumma:

“Sono contento sia arrivato a questo traguardo. Non se ne può più, è durato troppo questo compleanno, lasciamolo tutti un po’ più in pace. E’ diventato uomo a tutti gli effetti anche se aveva dimostrato già di esserlo”.

Su Di Francesco:

“All’andata abbiamo avuto un rigore generoso come tanti, ma da allora abbiamo parlato pochissimo degli errori subiti. Si può sbagliare e vanno accettati gli errori, lasciamo arbitrare serenamente e lasciamo agli arbitri la possibilità di sbagliare”.

Su Berardi:

“Il Sassuolo sta ritrovando i giocatori più importanti. Si conoscono giocando da tanto tempo insieme. Sono abili nel giocare nella profondità e a crearsi occasioni importanti. Hanno un allenatore bravo, ma noi dobbiamo puntare sui nostri pregi per metterli in difficoltà”.

Su Vangioni:

“I giocatori forti come Berardi bisogna tenerli d’occhio, ma per marcarlo sia importante evitare i rifornimenti per lui. Nelle ultime partite non abbiamo aiutato Vangioni e dobbiamo essere più bravi in questo”.

Sulla cena di squadra:

“L’ambiente è molto piacevole. Nel mio percorso da giocatore e allenatore non amavo tanto le cene, ma è stata una piacevole sorpresa, ho mantenuto la promessa. La sera si percepisce anche di più la personalità dei giocatori”.

Su Ranieri:

“Penso che nel calcio non ci sia riconoscenza ma neanche la cerco. E’ giusto che un allenatore venga giudicato per il presente e non per il passato. Ha fatto qualcosa di immortale che rimarrà nella memoria di tutti per sempre, qualcosa di difficilmente ripetibile nella storia. Bisogna ringraziarlo, rimane un esempio per questo sport e non solo”.

Sulla lite Bonucci-Allegri:

“A volte succede, non si può pensare a tutto, se qualcosa è spontaneo va accettato. Non posso giudicare le dinamiche degli altri da esterno. Bisogna dimostrare la coerenza nei momenti difficili, sarà stato difficile per Allegri privarsi di Bonucci”.

Su Bacca:

“Siamo felici della decisione di Bacca di rimanere, siamo contenti di averlo con noi. Ha la nostra massima fiducia. Se io avrei accettato una esperienza del genere? non lo so, ma a me le esperienze all’estero piacciono”.

Su Lapadula:

“E’ tornato con una caviglia gonfia, quindi peggio di come lo avevamo lasciato”.

Cambio di società:

“Mi sono sempre rapportato con la società attuale, il resto sono voci mediatiche alle quali non penso”.

Donnarumma come Buffon?

“Gli auguro di diventare più forte di lui e di vincere anche di più”.

L’ultima partita di Berlusconi:

“Va avanti da tanto questo discorso, un po’ come il compleanno di Donnarumma. Parlare del probabile non mi piace molto. Il momento più emozionante prima di Doha è stato firmare per il Milan, ringrazierò sempre Galliani e Berlusconi. Da calciatore ho avuto questo sogno da tantissimi anni, ci sono riuscito da allenatore, lo sognavo fin da bambino. dovesse esserci continuità sarò contentissimo, altrimenti ringrazierò sempre questa società. Non ho rimpianti”.

Sulla Prestazione:

“Contano di più i punti rispetto alle prestazioni in questo momento. Noi abbiamo subito la maggior parte dei gol a difesa schierata come domenica scorsa, quindi non in contropiede, mentre abbiamo segnato rubando palla nella metà campo della Fiorentina. Molte volte si va avanti per luoghi comuni”.

Contatti con Berlusconi?

“Non ho pensato alla dedica per la prossima vittoria, l’ultima l’ho dedicata a lui perché penso ci tenesse a chiudere con un successo. non ci siamo sentiti questa settimana, ho rapporto con Galliani che è sempre presente”.

Sull’ambiente di Firenze:

“Sinceramente non lo so. Prandelli ha ottenuto almeno una qualificazione in Champions. Con me abbiamo raggiunto dei quarti posti e raggiunto la finale di coppa Italia e una semifinale di Europa League. Sousa è in pina corsa per l’Europa, è uscito dalla competizione contro una squadra forte, non sempre si riesce a raggiungere degli obiettivi. Penso sia bello vedere giocare una squadra come loro, hanno un’identità. Mi hanno esonerato mentre stavo partendo per le vacanze, ma non ho avuto contrasti. Ci sta, fa parte del calcio”.

Su Locatelli:

“Sta bene, ha voglia di dimostrare e mettersi in mostra, mi piace moltissimo il suo atteggiamento. Lui o Sosa? decido domani, Josè ha fatto molto bene. Vediamo oggi come vanno le cose. Magari giocheranno tutti e due, sono complementari. Lapadula? Non si è allenato, vediamo. ho visto la caviglia gonfia”.

Su De Sciglio e Calabria:

“Calabria ha avuto tante problematiche, ma penso che siano disponibili a giocare entrambi. Vangioni? Siete bravi a leggere la mente degli altri. Lui è arrivato da infortunato, è stato fermo un paio di mesi. Quando un giocatore arriva dal sud America, ha bisogno di tempo per imparare la parte tattica, lo stiamo vedendo anche per Gomez. Poi si è infortunato nuovamente. Tutti possono sbagliare valutazione sui calciatori, ma non su quelli che alleni. Abbiamo deciso con la società di prenderci del tempo perché non era nelle condizioni, ora invece sta dimostrando qualità importanti. Ha trovato anche clienti difficili, domani succederà lo stesso con Berardi”.

Su Vangioni:

“E’ arrivato infortunato e non si è allenato in gruppo per diverso tempo. Lui è un’ala che è diventato un terzino e per uno come lui non è stato facile adattarsi, ha avuto bisogno di tempo. Io non ero sicuro e quindi ho voluto avere un po’ di tempo in più per valutarlo. Ora sta dimostrando le sue qualità e lo ha fatto contro avversari importanti”.

Su Bertolacci:

“E’ stato fermo tanto anche lui in questa stagione. Dopo un infortunio le prime partite le fai bene, poi è normale avere un calo. Dal punto di vista mentale deve migliorare, l’obiettivo deve essere quello di non accontentarsi mai. Può migliorare ancora”.

Sulla cessione del club:

“Vi chiedo di aspettare ancora una decina di giorni e poi parleremo del futuro”.

Sull’Europa League:

“I preliminari non sono partite sulla carta difficili, quindi non sarebbe un problema qualificarsi attraverso i preliminari, anche se sarebbe meglio evitarli”.

Sul cambio di proprietà:

“Al momento non è previsto nulla di particolare per salutare Berlusconi”.

Sul futuro:

“Guardo poco al futuro, io penso solo al presente”.

Sulle difficoltà delle italiane in Europa:

“Non so perchè ma nel calcio le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Io tifo sempre per le italiane in Europa, mi dispiace quando perdono. Ci sta comunque di perdere contro una squadra importante come il Borussia”.

Sul mercato estivo:

“Non è il momento per pensarci. Pensiamo solo al presente”.

TERMINA QUI LA CONFERENZA.

Per ricevere sul telefono tutte le news riguardo il Milan, iscrivetevi al nostro canale telegram: telegram.me/MilanGoal24

One Comment

Leave a Reply