Udinese-Napoli 3-1, friulani strepitosi, Napoli in ombra: report e pagelle

bruno-fernandes-udinese-calcio-ac-cesena-serie-a-03122014_1k7cchgp6bjs81copw6qaamh8o

Partita molto bella che vede l’Udinese battere il favorittissimo Napoli per 3-1, giocando una partita diligente e cinica, al contrario dei partenopei che si affidano troppo ad Higuain, che si fa espellere per un fallo di reazione, senza riuscire a creare gioco ed azioni offensive importanti. Risultato importante e meritato per gli uomini di De Canio che allontanano passo dopo passo la zona retrocessione.

La cronaca:

Udinese-Napoli si apre con un minuto di silenzio in onore del deceduto Cesare Maldini, accolto da una standing ovation da parte di tutto lo stadio friulano. I padroni di casa partono bene e con coraggio, aggredendo da subito gli uomini di Sarri con una marcatura molto pressante. Al 10′ minuto il Napoli conquista il primo calcio d’angolo della partita con un’incursione di Allan. Due minuti dopo però Widmer dall’out di destra si accentra verso l’area di rigore partenopea, scambia con Badu che s’inserisce  all’interno della stessa e, viene steso in maniera fallosa da Koulibaly, che verrà ammonito, guadagnandosi un calcio di rigore, poi realizzato da Bruno Fernandes, valido per l’1-0 a sorpresa dell’Udinese; Gabriel, che sostiuisce Reina infortunato, intuisce il tiro ma non riesce a parerlo. Il Napoli avanza il proprio baricentro, tentando la via del goal prima con Insigne e poi con Ghoulam,  Al 24′ minuto però arriva, l’ormai scontato, goal del Pipita Higuain che scaraventa il pallone in rete da fuori area con un destro potente, segnando il suo trentesimo goal in questa stagione. Appena 30 secondi dopo il pareggio azzuro, Widmer s’inserisce a velocità elevata nell’area di rigore napoletana e viene steso ingenuamente da Ghoulam, che si prende anche il cartellino giallo, guadagnandosi il secondo calcio di rigore; si presenta sul dischetto nuovamente Fernandes che, questa volta, si lascia ipnotizzare da Gabriel che para il tiro ed anche la ribattuta di Felipe. Per ripetute proteste contro l’arbitraggio viene espulso al 27′ minuto Maurizio Sarri. Al 33′ Badu ci prova con una pericolosissima rovesciata in area su cross di uno spettacolare Widmer, ma Gabriel para; pochi secondi dopo Karnezis salva tutto su un tiro ravvicinato di Callejon. L’arbitro Irrari assegna al 1 minuto di recupero ma, su un controllo errato, Gabriel perde palla, la recupera Duvan Zapata che serve Bruno Fernandes che di rovesciata porta nuovamente in vantaggio i suoi.

Ripresa la partita il Napoli si getta all’attacco avanzando il proprio baricentro, mentre l’Udinese cerca di controllare maggiormente la palla affidandosi al contropiede. Al 53′ minuto si fa vivo Thereu con un tiro centrale che non impensierisce Gabriel; al 57′, però, Widmwer crossa un pallone nel mezzo dell’area di rigore del Napoli dove trova Thereu che con una bellissima zampata di destro insacca il goal del 3-1, siglando il nono goal personale in campionato e portando i suoi tifosi all’apoteosi. Qualche secondo più tardi il Napoli cambia uno spento Callejon con Mertens, cercando di ravvivare una squadra spenta, invece i friulani sostituiscono Zapata, autore di una partita di sacrificio, con Matos. I giocatori partenopei s’innervosiscono e Higuain e Jorginho si prendono due ammonizioni. Al 69′ ci prova Insigne con un destro a giro che però si spegne sul fondo. L’Udinese si difende con ordine, mentre il Napoli prova ad attaccare ma lo fa in maniera disordinata e confusa. Al 73′ il neo entrato Matos prova il cross per Thereu ma ottiene un calcio d’angolo. Arrivano i  cambi per entrambe le squadre, per i padroni di casa fuori Armero per Piris, mentre per gli azzurri fuori Jorginho per El Kaddouri e Insigne per Gabbiadini. Al 76′ la partita s’innervosisce e, Higuain, per un fallo di reazione su Danilo prende il suo secondo giallo, venendo espulso, lasciando i suoi in 10 in campo. La partita s’incattivisce totalmente e il direttore di gara Irrati è costretto ad estrarre moltissimi cartellini gialli, al 79′ arriva a Bruno Fernandes e poco dopo a Widmer. All’ 82′ il Napoli costruisce una bella azione offensiva ma El Kaddouri tira troppo centralmente e Karnezis salva facilmente; poco dopo Mertens riceve un cartellino giallo per simulazione. All’86’ Hamsik, su cross di Mertens, sfiora di poco il goal del 3-2. Napoli totalmente in panne cerca di attaccare senza grandi risultati; gli uomini di De Canio fanno, invece, abilmente passare gli ultimi minuti del match. Irrati, a causa delle molteplici soste, da ben 6 minuti di recupero. I friulani fanno possesso palla, portando la partita alla fine dopo ben 6 minuti di recupero. Triplice fischio di Irrati, l’Udinese batte il Napoli 3-1.

I friulani giocano la partita più bella della stagione, battendo per 3-1 un Napoli in piena ombra che, soprattutto, vede sfuggire la Juventus a +6 punti, diretta verso il quinto scudetto consecutivo. De Canio può ritenersi fiero dei suoi uomini che hanno vinto e dominato nel lunch match domenicale della 31^ giornata di campionato. Sarri avrà molto da rimproverare ai suoi che hanno giocato molto male.

Le pagelle:

UDINESE (3-5-2): Karnezis 6; Heurtaux 6, Danilo 6, Felipe 6,5; Widmer 7,5, Kuzmanovic 6, Bruno Fernandes 8, Armero 6 (dal 74′ Piris 6); Thereu 7, Zapata  6,5(dal 64′ Matos 6). Allenatore: De Canio 7

NAPOLI (4-3-3): Gabriel 5,5; Hysaj 6, Albiol 5,5, Koulibaly 5,5, Ghoulam 6; Jorginho 6 (dal 74′ El Kaddouri 6), Allan 6, Hamsik 6; Callejon 5,5 (dal 58′ Mertens 5,5), Higuain 6.5, Insigne 5,5 (dal 74′ Gabbiadini 6). Allenatore: Sarri 4

 

Leave a Reply