Roma, operazione al cuore per il giovane Abdullahi Nura

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Durante lo scorso weekend calcistico il nome di Abdullahi Nura non è comparso nei convocati della squadra primavera e nemmeno della squadra maggiore. La causa non è stata un infortunio a livello muscolare, ma un problema cardiaco riscontrato durante una visita di controllo per il rilascio dell’idoneità sportiva. E’ emersa infatti un piccola anomalia al cuore che ha costretto il giovane terzino nigeriano ad una operazione nella giornata di giovedì. L’esito dell’operazione sarà disponibile tra circa una settimana, con la Roma che incrocia le dita per il recupero del proprio giocatore. Il problema di Nura può essere assimilabile a quello riscontrato da un altro terzino, il giocatore della Juventus Stephan Lichtsteiner, che dopo essere stato ricoverato è tornato sui campi di gioco in meno di un mese. La speranza di tutto l’ambiente Roma è che si possa ripresentare una situazione simile, ma purtroppo certi tipi di problemi vanno presi con le pinze, sopratutto se riguardano l’organo principale dell’intero organismo.
L’apprensione è ovviamente molta, in virtù del fatto che quello di Nura è stato un vero colpaccio di mercato targato Frederic Massara, fide collaboratore di Walter Sabatini. Il terzino è infatti arrivato quest’estate insieme al connazionale Sadiq Umar, dopo un buonissimo campionato primavera con La Spezia, che si è concluso con una sconfitta nelle Final Eight proprio contro la compagine romana allenata da Alberto De Rossi. E’ stata in quella occasione che si sono intensificati i contatti che hanno successivamente portato all’approdo nella capitale dei due classe ’97.
Ciò che ha stupito è stata la facilità con cui i due talenti si siano integrati nella squadra giallorossa: Sadiq a suon di gol (coronati con l’esordio in Serie A con la squadra maggiore nella partita con il Bologna) mentre il terzino si è subito fatto vedere con delle sgaloppate sulla fascia che a Roma mancavano dal primo anno di Maicon. La velocità sulla fascia però non è l’unica dote del giovane terzino: ha un buonissimo piede che gli permette di crossare dal fondo con estrema precisione ed è anche molto bravo in marcatura, difficile da superare nell’uno contro uno. Tutto ciò è accompagnato da una resistenza fisica impressionante, tipica dei giocatori africani. Attestati di stima sono arrivati da tutto l’ambiente: Walter Sabatini lo ha definito “fuori categoria”, precisando che sarebbe pronto in qualsiasi momento per giocarsi un posto in prima squadra. I complimenti sono arrivati anche dall’allenatore Alberto de Rossi e da Rudi Garcia, che lo ha convocato già in un paio di partite di campionato.
Questo ragazzo rappresenta quindi un capitale umano per la Roma che sulla fascia destra deve ancora sistemare molto, vista l’età avanzata di Maicon e Torosidis. Nura rappresenta il terzino moderno abile in entrambe le fasi e adesso i giallorossi sperano che la situazione del giocatore non sia preoccupante, in modo da rivedere al più presto quello che ad oggi probabilmente è il miglior terzino dell’intero campionato primavera.

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