Inter-Frosinone 4-0, le parole dei protagonisti

Mancini

La vittoria di questa sera per 4-0 ai danni del Frosinone lascia in dote un primo posto solitario in classifica all’Inter di Roberto Mancini. La netta vittoria ottenuta contro un Frosinone che ha retto l’urto ma nel finale è dovuto capitolare, è un buon punto di partenza per preparare la partita della prossima settimana che vedrà i neroazzurri ospiti del Napoli di Sarri.

Sarà l’esame di maturità di questa Inter che non ha intenzione di fermarsi. Proprio come si evince dalle parole post partita di Adem Ljajic: “Abbiamo risposto bene ai pareggi di Roma e Fiorentina. Dovevamo vincere e l’abbiamo fatto. Non è facile giocare con squadre poco quotate perchè il timore di sopravvalutarsi è tanto. Ma non è stato così, siamo entrati determinati e abbiamo fatto nostro il risultato.Oggi il mister ha schierato una squadra offensiva ed è naturale che abbiamo fatto 4 gol. Noi dobbiamo sempre lavorare ma se giochiamo sempre così possiamo arrivare molto in alto a fine stagione”.

Ci pensa Mancini a raffreddare l’entusiasmo interista affermando: “ Noi da scudetto?Io sono sciettico a riguardo. Penso che il campionato sia lungo e ci sono squadre più forti e attrezzate di noi. Il nostro obiettivo è arrivare nei primi tre posti. Oggi eravamo più offensivi? Non ho uno schema prestabilito. Ci adattiamo agli avversari. Quando troveremo lo schema che ci garantisce l’equilibrio giusto lo manterremo. Anche se secondo me non si vince con gli schemi. Per quanto riguarda il mercato non ho mai detto che cerchiamo un regista. Pirlo e Sensi sono solo invenzioni giornalistiche. Davanti la difesa preferisco giocatori con altre qualità. Di Pirlo non ho neanche il numero di telefono. Se ci fosse la possibilità prenderei qualcosa in avanti. Ma chi verrà dovrà integrarsi con il progetto, non vogliamo rovinare qualcosa di collaudato”.

In questa partita si è messo in evidenza Biabiany. Il calciatore ex Parma, al rientro dopo una lunga riabilitazione per un problema al cuore, ha giocato una partita da 8 impreziosita dalla prima marcatura che ha sbloccato il match. Entusiasta ed emozionato per il ritorno al gol dichiara: “Sentire la fiducia del mister è importantissimo. Poi Mancini me lo ha dimostrato volendomi a tutti i costi nonostante un anno di inattività. Ora tocca a me ripagarlo sul campo, ora mi godo il momento”.

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