CAVANI

Mercoledì 20 maggio 2015, la Juventus raddoppia, vince la decima coppa italia della sua storia, lo fa davanti a 70,000 spettatori, minimo la metà di fede bianconera, lo fa battendo ai tempi supplementari una Lazio molto motivata e fisicamente al 100%. Gli esperti dicono che per vincere nel calcio ci vuole oltre alla bravura un fattore C, che tal volta deve anche prevalere alla bravura. Bene questo è il caso della Signora pigliatutto, squadra sempre più cinica e vincente, guidata da un mister sempre più amato dai tifosi,gli stessi che lo avevano contestato apertamente, chiaramente e pubblicamente in quel caldo e afoso pomeriggio di mezza estate, correva l’anno 2014. Ora parliamo a mesi di distanza e parliamo di Massimiliano Allegri, scaricato troppo presto da Berlusconi & Co, oppure aveva semplicemente terminato il suo ciclo in rossonero, la sentenza, anzi, la risposta può darla solo il campo ancora in questo finale di stagione fenomenale, con quella ciliegina da apporre su una torta già farcita a dovere, torta che i tifosi juventini divorano da 4 anni, lasciando miseri avanzi a tutti gli altri. Risposta al quesito posto 3 righe più su, oltre che il prossimo 6 giugno a Berlino, può e deve trovare risposta nella prossima stagione, perchè, se dovesse accadere quello che tutti sperano, tifosi bianconeri e non solo, la società dovrà darsi molto da fare nella prossima estate, altro quesito, bisognerebbe cambiare tutto, allenatore compreso, oppure si dovrebbe creare con le entrate acquisite una squadra ancora più forte di quello che già è? Ai posteri l’ardua sentenza, il mio pensiero va verso più la seconda delle ipotesi, dunque, se voi, gentili lettori che state dedicando il vostro preziosissimo tempo per leggere queste righe, non siete d’accordo con la seconda ipotesi, vi conviene chiudere questa pagina perchè proverò a “creare” io la Juventus post Berlino. Ricordiamo che la società torinese potrà spendere tranquillamente tutti i soldi che sono entrate nelle casse di Andrea Agnelli, per cui, fermo restando che a quanto pare il piccolo, si fa per dire, Dybala già lunedì sosterrà le visite mediche e dunque già a luglio si aggregherà con Tevez e compagni, sempre se Carlitos non dovrebbe partire per la bombonera. La premiata, premiatissima ditta Marotta & Paratici pare che abbiano gia messo gli occhi, senza fare ironia, su un amico del prossimo probabile “Crack” del calcio europeo come è stato definito da qualcuno, il canterano Alvàro Morata, stiamo parlando di Khedira, centrocampista fisico, che andrebbe a sostituire Pogba o Vidal, oppure andrebbe a Torino per giocarsi una maglia da titolare con uno dei due? Si, credo che comunque vada la partita dell’Olimpiastadion la Juventus cederà uno tra il cileno e il francese. Il tedesco può giocare sia in un centrocampo a due che davanti alla difesa, la Juventus sembra aver stracciato per ora la concorrenza di squadre inglesi e tedesche che erano pronte per accaparrarsi le prestazioni del 28enne reduce da una stagione non al top per via dell’infortunio gravissimo al ginocchio che ebbe guarda caso in un’amichevole del novembre 2013 a Milano contro l’italia. Nel mondiale brasiliano Khedira è stato una pedina fondamentale per la formazione teutonica poi campione del mondo. Torniamo li davanti, se abbiamo detto che per Dybala sembrerebbe essere fatta, ci sarebbe un altro giocatore ex palermo pronto a tornare in Italia, stiamo parlando di Edinson Cavani, 28enne attaccante del Psg e della nazionale uruguaiana, che tanto ci ha fatto piangere al  mondiale verdeoro, Cavani chiede 6 milioni di stipendio, e mentre la signora grazie al Fattore C mercoledì sera alzava la “Decima” in un tavolo di un ristorante per le vie del centro di Parigi erano seduti Cavani, il suo agente e due emissari bianconeri, ci sarà un nuovo incontro nei primi giorni della prossima settimana, chissà magari il fattore C colpirà ancora, tra sette giorni sarò comunque qui a scrivere come sarà andata, per ora non C‘è male.

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