Bergomi: “Positivo al Coronavirus ad inizio marzo, l’ho sottovalutato”
Beppe Bergomi, Lo Zio bandiera dell’Inter e pilastro della Nazionale italiana tra gli anni ‘80 e ‘90, in una chiacchierata su Instagram con l’amico Ciccio Valenti ha raccontato la sua brutta esperienza a contatto col Coronavirus. Bergomi ha contratto il virus ad inizio marzo e dopo settimane con problemi all’olfatto e alla schiena ora sta meglio, ma Lo Zio ha ammesso che probabilmente si è ammalato perché ha sottovalutato il virus. Andiamo a vedere cos’ha detto Bergomi:
“Ho fatto un test sierologico, sono risultato positivo all’ICG e negativo all’IGM. A inizio marzo sono stato male, ho avuto problemi all’olfatto e alla schiena, ma non ai polmoni. Adesso la fortuna vuole che io abbia gli anticorpi, ma mi hanno spiegato che non proteggono al 100% perché il virus muta. Ma se dovessi prenderlo di nuovo, lo prenderei in forma leggera. Non ho avuto paura. Però sentivo sempre freddo, mi sono fatto portare due stufette. Credevo fosse un’influenza, invece sono risultato positivo. I miei amici mi prendevano in giro e mi dicevano che ci stavo pensando troppo, ma io non stavo bene, avevo sempre dolori, ero fiacco. Non riuscivo a sedermi per il dolore alla schiena, stavo sempre in piedi. Poi dicevano che era meglio non prendere anti-infiammatori. Dopo un po’ il dolore è andato via, ma il tutto è durato 20-25 giorni. Ora sto alla grande, ho ripreso a correre. Ho fatto solamente il test sierologico, ho cercato di fare il tampone, ma mi hanno detto che dopo 30 giorni dovrei essere a posto. Sono stato uno stupido, l’ho sottovalutato. Il 21 febbraio ho fatto l’ultimo allenamento e uno dei ragazzi aveva la polmonite, da lì poi non abbiamo fatto più giocato. Il 26 sono stato a Napoli a commentare la sfida con il Barcellona, poi sono stato a Perugia a vedere la sfida col Benevento. Secondo me l’ho sottovalutata prima, sono stato troppo a contatto con la gente”.
Infine Bergomi e Ciccio Valenti hanno anche parlato un pochino di calcio e della loro Inter: “Io lo terrei, ma con 110 milioni è dura tenerlo. Il sostituto ideale sarebbe Timo Werner. È anche compatibile con Lukaku: il belga gioca sul centrodestra, mentre l’attaccante del Lipsia parte dall’altra parte”.
Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE
Ascolta il nostro podcast!
Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!



