Speciale Russia 2018 è la nuova rubrica targata RadioGoal24 che andrà ad esplorare tutte e 32 le squadre che parteciperanno alla più famosa ed importante competizione calcistica mondiale. Percorreremo, giorno per giorno, la storia, le statistiche e le curiosità di ogni singola formazione del torneo. Vi ricordiamo che potrete seguire la diretta streaming con radiocronaca di tutte le partite sulla nostra sezione Radio, con approfondimenti radiofonici dedicati e molto altro ancora nel nostro flusso dedicato. Questa volta è il turno della Germania, che nel Gruppo F affronterà Messico, Svezia e Corea del Sud.
Il cammino verso il mondiale
La Germania ha dominato in lungo e in largo il Gruppo C nelle qualificazioni ai Mondiali: i tedeschi hanno conquistato dieci vittorie su dieci partite, concedendo solamente 4 goal (2 contro l’Azerbaigian, 1 contro la Repubblica Ceca e 1 contro l’Irlanda del Nord) e segnandone ben 43. L’esordio della squadra di Low è stato bagnato da una vittoria per 3-0 in casa della Norvegia. Le vittorie più eclatanti sono state un 7-0 e un 8-0 contro il San Marino, e un 6-0 nel match di ritorno contro la Norvegia. Il capocannoniere delle qualificazioni è stato Sandro Wagner , attaccante del Bayern Monaco non convocato nella lista dei 23, che con 5 reti in 3 presenze è stato il miglior marcatore della squadra tedesca; al secondo posto invece si piazza Thomas Muller, anche lui autore di 5 reti, ma distribuite in 9 presenze.
1) La squadra

La Germania dovrebbe schierarsi con un 4-2-3-1 con in porta il rientrante Neur che, dopo il lungo infortunio, ha dimostrato nelle amichevoli di essere tornato in forma. La coppia difensiva sarà quella del Bayern Monaco, formata da Boateng e Hummels, con Rudiger pronto a subentrare; sulla fascia destra giocherà Kimmich mentre a sinistra ci sarà Hector, terzino del Colonia. Il duo di centrocampo sarà formato da Kroos e Khedira, con lo juventino in vantaggio su Gundogan; la linea della trequarti sarà occupata da Ozil, spalleggiato da Reus e Draxler; il ruolo di prima punta sarà interpretato da Muller, in netto vantaggio su Werner. Possibile anche anche la scelta tattica di far indietreggiare di qualche metro la posizione dell’attaccante del Bayern Monaco, che giocherebbe al posto di Draxler, con Werner titolare nel ruolo di prima punta.
1.1) L’allenatore: Joachim Low

Il 58enne tedesco ha trascorso la sua carriera da attaccante in Germania, riuscendo anche a collezionare 4 presenze nella nazionale maggiore tedesca. Prima di ricoprire la carica di allenatore, ha fatto parte dello staff di diverse squadre tedesche, svizzere, turche e austriache. Nell’agosto del 2006, dopo che la Germania fu eliminata in semifinale per mano dell’Italia ai Mondiali, Low comincia il suo incarico da ct tedesco, carica che ricopre tuttora. Con la nazionale del suo paese ha vinto il Mondiale del 2014, battendo in finale l’Argentina per 1-0, e una Confederations Cup nella scorsa stagione. Questo sarà il terzo Mondiale a cui parteciperà.
1.2) La stella: Mesut Ozil

Il giocatore che potrebbe spostare gli equilibri nel corso della manifestazione potrebbe essere proprio il giocatore dell’Arsenal. Ozil, che al momento può vantare 90 presenze e 23 goal con la sua nazionale, ha esordito con la Germania nel febbraio del 2009, in occasione della partita persa per 1-0 contro la Norvegia. Dopo qualche match, il giocatore di orgini tuche è diventato un perno dello scacchiere di Low, che non ha quasi mai rinunciato alle sue giocate e alla sua fantasia. L’ex trequartista del Real Madrid ha fatto parte della spedizione in Sudafrica nel 2010 e ovviamente in quella in Brasile nel 2014. Anche per lui, questo sarà il terzo Mondiale da protagonista.
2) La storia
L’esordio internazione della nazionale tedesca è datato il 5 aprile 1908, in occasione del match perso per 5-3 contro la Svizzera. La Germania ha partecipato 19 volte ai Mondiali e, proprio come l’Italia, può vantare quattro Coppe del Mondo: quella del 1954, del 1974, del 1990 e infine quella del 2014. Altre quattro volte è invece arrivata in finale, per poi arrendersi contro l’avversaria di turno. Nel palmarès possiamo trovare anche tre Campionati Europei, vinti nel 1972 (l’anno dell’esordio in questa competizione), nel 1980 e nel 1996. Il giocatore con più presenze è Lothar Matthaus, con 150 partite, mentre il capocannoniere è Miroslav Klose, a quota 71 reti.



