Archiviata l’andata della semifinale di Champions League con il Monaco, in casa Juventus ora la testa è rivolta al derby di sabato sera, ore 20.45, contro il Torino, valido per la 35° giornata di Serie A. Osservati speciali, ovviamente, saranno i due bomber che si stanno sfidando, insieme a Dzeko, Icardi e Mertens, per il titolo di capocannoniere del nostro campionato: Gonzalo Higuain e Andrea Belotti.
Dopo la stagione straordinaria al Napoli, il Pipita sta ripetendo il tutto (con numeri però in calo) anche nella nuova avventura bianconera. Sono 23 i goal in 34 partite per l’argentino, con una media di una rete ogni 116 minuti, a cui vanno aggiunti anche 2 assist. Ancor meglio, però, sta facendo il Gallo che ha trovato la via della rete in ben 25 occasioni, in 31 partite, segnando ogni 108 minuti. L’attaccante granata, inoltre, ha collezionato anche 5 passaggi vincenti per i compagni. Belotti ha effettuato più passaggi (616 a 547), ma Higuain è stato più preciso (82% a 77%). 32 i dribbling riusciti per entrambi, mentre il primo ha subito decisamente più falli del secondo (115 a 25). Anche la media voto premia il bomber del Torino: 6.65 a 6.49.
Oltre al senso del goal l’attaccante del Torino si è messo in mostra per il grande sacrificio offerto durante il match. Alcuni dati, infatti, ci confermano il tutto: sono 78 i falli commessi da Belotti (tantissimi se pensiamo agli appena 16 di Higuain), addirittura 526 i contrasti (contro i 188 del collega), 28 le scivolate (17 per Higuain) e, ovviamente, è maggiore anche il numero di cartellini gialli (5 a 0). Ovviamente tale dedizione al gioco di squadra in qualche modo influisce anche sulla sua vena realizzativa: il Gallo ha una precisione nei tiri del 49% contro il 60% del Pipita. Anche il numero di palloni toccati a partita ci fa capire di come l’attaccante granata sia più dentro nel gioco (40 a 37). Il calciatore della Juventus non ha calciato rigori, quello del Torino 5 (realizzandone solo 2).
In conclusione stiamo parlando di due attaccanti veramente sopra la media: Higuain è stato il colpo da 90 dei bianconeri e anche dai suoi goal è passata un’ampia fetta del 6° Scudetto consecutivo. Dall’altra parte Belotti è il nuovo che avanza, una nuova tipologia di attaccante: spietato sotto porta ma che al contempo riesce ad aiutare la squadra sacrificandosi talvolta più dei centrocampisti. Con il Gallo l’attacco della Nazionale italiana ha un futuro assai roseo.



