Si è concluso l’ undicesimo turno di Serie A con i successi di Juve, Roma e Napoli, le tre regine del campionato, le quali hanno dimostrato di non aver veri e propri rivali per la corsa al titolo finale. Anche la Sampdoria consolida la quarta posizione in classifica dopo il pareggio casalingo con il Milan, che invece ha fatto notare in quest’inizio di stagione di non avere molta lucidità e continuuità in campo.
Anche l’altra sponda di Milano, però, non è molto felice dei risultati ottenuti soprattutto dopo la vittoria mancata in casa contro l’Hellas Verona, che ha acciuffato il pareggio negli ultimi minuti di gara con il gol del 2 – 2 di Nico Lopez.
Ma la vera e propria sorpresa della giornata è stata il tonfo della Lazio ad Empoli (2-1), con Sarri che ottiene la seconda vittoria in campionato, nuovamente fra le mura amiche.
Questa sconfitta fa riflettere molto tutto il panorama calcistico italiano. La squadra di Pioli aveva ottenuto fino ad ora, dopo un inizio tentennante, ottimi risultati in casa e fuori. Infatti dopo la striscia positiva nelle ultime 5 partite (4 vittorie e 1 parggio) i biancocelesti avevano raggiunto la terza posizione in classifica, con il patron Claudio Lotito che a questo punto ha espressamente dichiatato di voler condurre un campionato da protagonista e la riconquista dell’Europa.
Però adesso risalgono a galla i dubbi e le perplessità che circondavano l’ambiente laziale dopo le prime partite concluse con scarsi risultati. Non si è ancora capito per cui quale sarà il vero ruolo della squadra romana in questa stagione, che puntualmente manca quel risultato necessario a fare il salto di qualità. Non si sa quindi quali siano gli obbiettivi degli uomini di Pioli, che fino ad ora non si è mai sbilanciato in conferenze ed interviste.
Ora la squadra capitolina avrà la pausa dovuta agli impegni nazionali per rivedere meglio i suoi piani e Pioli avrà più tempo per preparare la difficilissima sfida contro la Juventus , che potrebbe rappresentare il trampolino di lancio verso i successi futuri.



