Clima euforico in casa Juventus dopo il roboante risultato di ieri nel match casalingo contro il Parma. Un 7-0 che non ammette repliche: ben tre doppiette (Llorente, Tevez e Morata) più Lichtsteiner. I bianconeri si confermano in testa alla classifica con tre punti di vantaggio sulla Roma, vincente nel posticipo per 3-0 sul Torino. Tutte le tensioni accumulate nelle scorse settimane sullo scarso cinismo della squadra sono state sfogate in un colpo solo.
Fuori Pirlo per infortunio e Vidal per squalifica, Allegri sperimenta il modulo ‘ad albero di natale’ con Pereyra e Tevez alle spalle di Llorente, Padoin terzino sinistro e Romulo mezz’ala. Tante incognite quindi, ma risposta esaltante sul campo. La Juve tiene il campo alla perfezione e non perde mai il pallino del gioco. Partendo da dietro, Tevez può esaltarsi nelle sue serpentine lasciando Llorente nel ruolo di pivot. Con beneficio di entrambi. Proprio l’attaccante spagnolo dichiara a La Stampa tutta la sua felicità, dicendo che una partita così non gli capitava da quand’era bambino. Felice è anche Alvaro Morata, entrato nella ripresa al suo posto e autore di due reti. Ormai è una sicurezza. Felici sono infine i tifosi della Juve. Questa squadra potrebbe davvero esaltarli come quella di Conte. Certo, non sarà facile ripetere certi risultati.
In tutto questo discorso pochi ricorderanno anche la pochezza del Parma, ennesima vittima sacrificale dello Juventus Stadium. Gli emiliani non attaccano mai e difendono male. Come a dire: un disastro. Chissà che questo ceffone non li possa aiutare a riprendere la strada giusta per le prossime partite.



