Fiorentina, rivoluzione in difesa: il club segue tre giocatori

Fiorentina, rivoluzione in difesa: il club segue tre giocatori

La Fiorentina, nonostante un buon inizio di stagione,  ha vissuto un altro campionato con troppi bassi e pochi alti. Il cambio i panchina sembra aver restituito identità ad una squadra che merita posizioni ben più importanti a livello di classifica. In attesa di capire se e quando si potrà tornare in campo, il club viola sta lavorando sul mercato e si prepara ad una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda il reparto difensivo. Con le possibili cessioni di Pezzella e Milenkovic, infatti, potrebbero entrare soldi importanti per cambiare il volto al reparto. Sono tre i giocatori che la Fiorentina sta seguendo con maggiore interesse: Kumbulla, Cistana e Rugani. Il difensore del Verona è reduce da una stagione di altissimo livello ed ha dimostrato di essere pronto per il salto di qualità. Più rischiosa l’operazione che porterebbe al giocatore attualmente in forza al Brescia viste le difficoltà messe in evidenza in questi due terzi di stagione. Sarebbe, invece, un colpo molto intelligente quello che porterebbe all’acquisto del giocatore della Juventus. Rugani ha l’esperienza per diventare il leader della retroguardia viola e inoltre vuole essere titolare anche in vista del prossimo europeo. Tre nomi, tre diverse idee per cambiare il volto della propria retroguardia; la Fiorentina, in attesa di sapere se potrà tornare in campo, si muove sul mercato.

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Mistero Dybala, è ancora positivo? Il comunicato della Juventus

Mistero Dybala, è ancora positivo? Il comunicato della Juventus.

Nel giorno in cui i primi giocatori della Juventus sono tornati alla Continassa per effettuare i test medici, il club bianconero ha diramato un comunicato in cui ha spiegato le misure prese dalla società per l’emergenza Coronavirus. In particolare, spicca un paragrafo in cui si parla dei tesserati guariti, Rugani e Matuidi. Non si parla invece di Paulo Dybala, che in questo momento non è ancora guarito. La Juventus infatti ha sempre specificato quando i giocatori sono risultati negativi al tampone, mentre non ha mai comunicato l’esito dei test positivi, a parte i primi.

Il comunicato della Juventus

Tre i giocatori risultati positivi al COVID-19: Daniele Rugani, Blaise Matuidi e Paulo Dybala. Per tutti e tre è scattato l’isolamento domiciliare volontario. Daniele Rugani e Blaise Matuidi hanno effettuato, come da protocollo, il doppio controllo con test diagnostici (tamponi) per il coronavirus-Covid 19. Gli esami hanno dato esito negativo. I giocatori pertanto sono stati dichiarati guariti in data 15 aprile e non sono più sottoposti al regime di isolamento domiciliare. La partita di Champions League fra Juventus e Olympique Lione è rinviata a da destinarsi.

La lunga convalescenza di Dybala come di altri giocatori della Serie A (vedasi Sportiello dell’Atalanta) getta ulteriori dubbi su una ripresa della Serie A in tempi brevi. Va anche detto tuttavia che l’assenza prolungata di un giocatore può essere gestita dalla società come un normale infortunio e che la presenza di un numero ormai molto ristretto di contagiati in isolamento domiciliare non può essere considerato un ostacolo per un campionato che già stenta  a ripartire per motivi giuridici e burocratici. Aspettare che si azzerino i contagi o ricominciare?

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Juventus, quante soluzioni per acquistare Milik!

Juventus, quante soluzioni per acquistare  Milik!

La mancanza delle partite e degli allenamenti sta inevitabilmente spostando l’attenzione, oltre che sulla calendarizzazione della ripresa, sul calciomercato.  In casa Juventus da tempo si sta pensando ad un attaccante che possa completare il reparto offensivo, nonostante la quasi certa permanenza di Higuain; negli ultimi mesi sono stati fatti tanti nomi, ma nell’ultimo periodo l’attenzione è rivolta principalmente su Icardi e Milik. Il primo sappiamo che rischia di tornare all’Inter in estate, dato che il PSG non sembra al momento convinto di esercitare il riscatto dell’attaccante argentino, mentre  l’attaccante partenopeo potrebbe esser sacrificato in nome della rivoluzione estiva che ha in mente il presidente De Laurentiis. Così, secondo TuttoSport, Juventus e Napoli si preparano ad intavolare una trattativa, che potrà  esser caratterizzata da uno o più scambi di cartellini, considerando che gli azzurri sono interessati a molti giocatori dei bianconeri che al momento non sono ritenuti indispensabili. I papabili da poter inserire in uno scambio che possa portare Milik alla Juventus sono: Romero, centrale bianconero, che in questa stagione ha vestito la maglia del Genoa; il difensore centrale Rugani ed infine Federico Bernardeschi, che sarebbe la soluzione più gradita al Napoli, ma la Juve non è ancora convinta di volersene privare.

 

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Juventus, chi merita la conferma tra questi sei giocatori?

Juventus, chi merita la conferma tra questi sei giocatori?

E’ tempo di bilanci in casa Juventus; la società bianconera, in attesa di capire se si potrà tornare a giocare, stanno riflettendo sulla rosa e sul futuro di alcuni giocatori. Sono sei gli elementi che devono guadagnare la fiducia di Sarri per restare all’interno di un gruppo il cui obiettivo è quello di dominare in ambito italiano e internazionale. Quali sono questi giocatori? Douglas Costa, Ramsey, Bernardeschi, Khedira, De Sciglio e Rugani. Cerchiamo di capire su chi i bianconeri dovrebbero puntare.

Douglas Costa

Partiamo dall’esterno offensivo brasiliano, un giocatore tanto forte quanto fragile. L’ex Bayern Monaco, infatti, non è mai riuscito a trovare la giusta continuità a causa dei numerosi problemi fisici. Una situazione difficile da gestire; Sarri, infatti, considera il brasiliano titolare imprescindibile nel suo 4-3-3 visto la sua immensa qualità con la quale riesce a creare costantemente la superiorità numerica ma bisogna fare anche altri ragionamenti. Qualora sul mercato si dovesse presentare una possibilità di livello non è da escludere la rinuncia al brasiliano.

Bernardeschi

L’eventuale cessione di Douglas Costa favorirebbe Bernardeschi; l’esterno italiano, a differenza della gestione Allegri, non è riuscito a trovare una continuità di rendimento. I motivi sono sostanzialmente due: alcune prestazioni decisamente sotto tono e il passaggio al 4-3-1-2 che ha sicuramente sfavorito le qualità dell’ex Fiorentina che però può tornare utile alla causa bianconera. La sua capacità di saltare l’uomo e l’abilità sui calci piazzati possono essere armi importanti in determinati momenti del match.

Ramsey

Molto più complicato il futuro di Ramsey. Mezzala nel 4-3-3, o trequartista nel 4-3-1-2 rinunciando a uno come Dybala? Difficile trovare una risposta a questa domanda. L’unico in grado di farlo è Sarri che deve capire, una volta per tutte, come voler sistemare in campo la sua Juventus. Il modulo perfetto per il gallese è il 4-3-3; da mezzala, infatti, riesce ad esprimere al meglio le proprie qualità. Inserimento, capacità di attaccare lo spazio, tanta corsa: ecco cosa può dare Ramsey da interno di centrocampo. Vietato rinunciarci.

Khedira

Un giocatore su cui, invece, la Juventus potrebbe rinunciare è Khedira nonostante l’importanza del tedesco; il centrocampista classe 1987 ha un’intelligenza tattica fuori dal comune, riesce a coniugare al meglio capacità difensiva e abilità nell’attaccare la profondità. Il problema? La carta d’identità e una fragilità muscolare che gli ha impedito di scendere in campo con continuità. La Juventus, in mezzo al campo, ha bisogno di investire in maniera importante e Khedira potrebbe essere il sacrificato.

De Sciglio

Ad un passo dall’addio nella sessione invernale di mercato (sembrava tutto fatto per lo scambio con Kurzawa del PSG), non è da escludere una sua cessione in estate. Terzino destro in grado di giocare anche a sinistra ha avuto più di qualche problema in fase difensiva dove va costantemente in difficoltà. I bianconeri hanno bisogno di investire nel ruolo di terzino e uno come De Sciglio può anche essere sacrificato.

Rugani

Chiellini, Bonucci, de Ligt, Demiral; questo il reparto difensivo della Juventus. E Rugani? Difficile possa trovare spazio con continuità e non è da escludere una sua cessione nel prossimo mercato estivo. Venticinque anni e la voglia di trovare un club in cui poter essere titolare.

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Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Rugani, parla la fidanzata: “Il tampone fatto nel giorno di Juve-Inter

Rugani, parla la fidanzata: “Il tampone fatto nel giorno di Juve-Inter

La notizia ha del clamoroso; Michela Persico, la fidanzata di Rugani (primo giocatore di Serie A positivo al coronavirus) ha rivelato come il tampone al giocatore della Juventus sia stato fatto l’otto marzo, il giorno in cui si è disputata Juventus-Inter. Ecco le parole della ragazza: “Daniele era appena tornato a casa dall’allenamento. Si sentiva poco bene, qualche linea di febbre, nulla di più, ma per sicurezza decise di passare la notte alla Continassa, il centro tecnico della Juve. Per un senso di responsabilità, e infatti ha anche subito avvisato la squadra che avrebbe passato la notte lì, dove ogni giocatore ha una propria camera a disposizione tutto l’anno. Così è nato il sospetto. E nonostante la mattina seguente, al risveglio, stesse meglio, con il consenso comune della Società è stato deciso di eseguire un tampone per testare la positività di Daniele al COVID-19. Dove è stato fatto il tampone? Al campus, sempre alla Continassa, presso il J-Medical, eseguito dalla struttura sanitaria pubblica a cui si appoggia il club. Ventiquattro ore dopo è arrivato il risultato… Daniele ha fatto il tampone domenica 8 marzo, e il risultato è arrivato il 9“. Una notizia che, qualora venisse confermata,  metterebbe in cattiva luce la Juventus e un comportamento decisamente troppo superficiale.

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Juventus, parla Rugani: “Mi ritengo fortunato”

È stato il primo calciatore di Serie A a risultare positivo al Covid-19, Daniele Rugani rompe il silenzio e tramite Juventus TV ha rilasciato le prime dichiarazione per rassicurare tutto l’ambiente ed il mondo del calcio dei grandi: “Mi ritengo fortunato, è stata una bella botta perché sono stato il primo nell’ambiente calcio. Aldilà di questo sono stato bene e spero che il mio caso sia stato utile a sensibilizzare tutti sulla gravità di questo problema“.

Dichiarazioni importanti in questo momento storico nel quale solo verità e racconti certi possono aiutare, il difensore nato a Lucca classe ’94 è risultato positivo ma asintomatico, ossia senza complicanze di genere della malattia che sta mettendo in ginocchio l’Europa: “Sto bene, voglio tranquillizzare tutti. Sono sempre stato abbastanza bene, non ho avuto alcun grave sintomo”, ha detto dunque lo juventino che ha voluto anche sottolineare la parte psicologica dell’apprendere una notizia del genere, soprattutto quando si tratta del primo caso nel proprio ambiente: “E’ stata una botta perché c’è stato un boom mediatico fortissimo. In pochi minuti mi hanno scritto tante persone. Li ringrazio tutti. Sto bene, potete stare tranquilli. Supererò anche questa, la supereremo tutti. Speriamo di ripartire al massimo insieme”.

Al momento la situazione in casa Juventus resta tranquilla, lo staff è completamente in quarantena, fatta eccezione per CR7 che come ben si sa, si trova dalla famiglia in Portogallo, dove sta comunque osservando i 14 giorni di isolamento.

Parole, quelle di Rugani, che ci danno un altro specchio della realtà che stiamo vivendo, una realtà che non ha colori, squadre, gerarchie o privilegi economici.


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Coronavirus: positivo Manolo Gabbiadini

Coronavirus: positivo Gabbiadini

Qualche giorno fa avevamo trattato il caso dell’ex centrocampista della Juventus, Poulsen, che fa parte dello staff tecnico dell’Ajax. L’ex calciatore danese ed altri membri dello staff stanno scontando i quattordici giorni di quarantena, dopo aver partecipato ad una festa, nella quale uno tra gli invitati è risultato positivo al test del coronavirus. Questa mattina l’Hannover, squadra di Bundesliga, ha comunicato, tramite i suoi canali ufficiali, la positività del calciatore 23enne Timo Hubers; sembrerebbe che il ragazzo sabato abbia partecipato ad un evento durante il quale è entrato a contatto con una persona successivamente risultata positiva al coronavirus, l’Hannover ha così deciso di sottoporre anche il giovane calciatore al test, di cui oggi è stato confermata la positività. In Inghilterra ha fatto notizia il caso del presidente del Nottingham Forest, Vangekis Marinakis, positivo al virus, che di recente è entrato in contatto con molti dei giocatori dell’Arsenal. I Gunners in serata avrebbero dovuto affrontare il Manchester City per il recupero della ventottesima giornata, la gara è stata rinviata e molti calciatori molto probabilmente dovranno attenersi ai soliti quattordici giorni di quarantena. Sempre in europa, stavolta in Francia, si è sottoposto al test Mbappé, fortunatamente il tampone ha dato esito negativo e l’attaccante francese è stato anche convocato per la partita di Champions contro il Borussia Dortmund. La notizia dell’ultima ora è triste e preoccupante: dopo Daniele Rugani, trovato positivo e asintomatico nella giornata di ieri, sembra essere risultato positivo al COVID19 anche Manolo Gabbiadini.

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