Le possibili date delle Italiane in Europa

Le possibili date delle Italiane in Europa

Quando si tornerà a giocare è ancora un mistero, tutte le federazioni sono sostanzialmente immobilizzate dall’emergenza sanitaria. Solo in Germania, dove l’emergenza è già in fase calante, la federazione ha già dato il via libera per la ripresa e le squadre sono tornate ad allenarsi, con la possibilità che il campionato riparta il 9 maggio. Cosa accadrà invece alle competizioni europee? Quando torneranno a giocare le italiane in Europa? Il tema è stato trattato dalla Gazzetta dello Sport che sulle pagine di oggi ha stilato degli eventuali calendari di Champions League ed Europa League per il mese di agosto:

Champions League:

Venerdì 7 agosto: Juventus-Lione; Manchester City–Real Madrid

Sabato 8 agosto: Bayern Monaco-Chelsea; Barcellona–Napoli

Martedì 11 agosto e mercoledì 12: andata dei quarti di finale

Venerdì 14 agosto e sabato 15: ritorno dei quarti di finale

Martedì 18 agosto e mercoledì 19: andata delle semifinali

Venerdì 21 agosto e sabato 22: ritorno delle semifinali

Sabato 29 agosto: finale

Europa League:

Lunedì 3 agosto: andata ottavi di finale, Inter–Getafe e Siviglia–Roma

Giovedì 6 agosto: ritorno ottavi di finale, Getafe-Inter e Roma-Sivglia

Lunedì 10 agosto: andata dei quarti di finale

Giovedì 13 agosto: ritorno dei quarti di finale

Lunedì 17 agosto: andata delle semifinali

Giovedì 20 agosto: ritorno delle semifinali

Mercoledì 26 agosto: finale

 

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L’Inter piomba su Pogba

L’Inter piomba su Pogba

Il primo amore non si scorda mai, si sa, e per il duo nerazzurro formato da Beppe Marotta (DS) e Antonio Conte (allenatore) l’amore in questione è rappresentato da Paul Labile Pogba. Ai tempi della Juventus il talentuoso centrocampista francese fu acquistato a parametro zero da Beppe Marotta che lo soffiò al Manchester United da sotto il naso di Sir Alex Ferguson, ma Pogba era solo un ragazzino all’epoca dell’estate del 2012 che fu acquistato per crescere alle spalle di Pirlo, ma Antonio Conte lo reinventò mezzala facendo esplodere il talento del diciannovenne Pogba. L’Inter si è già presa Marotta e Conte dalla recente storia bianconera, chissà che non si prenda anche Pogba.

Come si legge su Tuttosport, tra l’Inter e Mino Raiola non scorre buon sangue, ma Beppe Marotta sta facendo il possibile per riallacciare i rapporti tra la società nerazzurra di Zhang ed il super procuratore di Paul Pogba, così da poterlo convincere a far vestire la maglia della Beneamata al suo assistito nella prossima stagione. Con Raiola l’Inter ha intavolato un discorso anche per Moise Kean dell’Everton, che però interessa anche a Roma e Lazio, mentre su Paul Pogba ci sono fortissimi gli interessi di PSG, Real Madrid e Juventus.

Col calcio giocato ci siamo lasciati tra fine febbraio e inizio marzo, e proprio in occasione della semifinale di Coppa Italia, giocatasi a San Siro tra Milan e Juventus, Mino Raiola disse «Per Pogba l’Italia è una seconda casa come per Ibrahimovic, a Paul non dispiacerebbe tornare alla Juventus. Ma ne riparleremo alla fine degli Europei». 

Pre-Coronavirus il costo di Paul Pogba si aggirava sui 100 milioni di euro più ricco ingaggio, ora quelle cifre non si vedranno per un bel pezzo nel calciomercato e pertanto Marotta e Paratici dovranno ragionare su un’offerta che convinca sia Manchester United che Paul Pogba, magari abbassando l’offerta per il cartellino inserendo un calciatore e proponendo così uno scambio ai Red Devils.

 

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La Fiorentina chiede informazioni per Romero e Mandragora

La Fiorentina chiede informazioni per Romero e Mandragora

Il progetto di Commisso è ambizioso, il presidente viola ha fatto capire che non è intenzionato a vendere i suoi gioielli; per strappare giocatori come Chiesa e Castrovilli alla Fiorentina  è necessario  mettere mano al portafogli e presentarsi alla dirigenza toscana con un’offerta irrinunciabile. Scenario abbastanza complicato, considerando la situazione attuale del calcio. L’unica altra via percorribile, per quanto difficile anch’essa, è quella di mettere sul piatto dei giocatori interessanti e provare ad intavolare uno scambio. La Fiorentina, come riportato da TuttoSport, negli ultimi giorni ha chiesto informazioni per due giocatori “bianconeri”, Mandragora, che gioca nell’Udinese, e il difensore argentino Romero, in forza al Genoa, ma di proprietà della Juventus. Sul centrocampista italiano è forte l’interesse anche della Roma, intenzionata ad offrire il cartellino di Cristante, pur di arrivare all’ex centrocampista di Pescara e Genoa. Sia per Romero che per Mandragora (il cartellino è dell’Udinese, ma la Juventus ha il diritto di riacquistarlo), bisognerà tener conto dei probabili tentativi della Juventus di inserirli in una trattativa che possa portare Castrovilli in bianconero… vedremo anche se, come detto in precedenza, Commisso si è più volte esposto in maniera decisa sul fronte cessioni, dichiarando di voler mantenere a Firenze tutti i giocatori migliori.

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Juventus, individuato il sostituto di Pjanic: tutto su Jorginho

Juventus, individuato il sostituto di Pjanic: tutto su Jorginho

Sarri, appena arrivato alla Juventus, mise al centro del suo progetto Miralem Pjanic; il centrocampista bosniaco, infatti, secondo il tecnico avrebbe dovuto toccare una media di centocinquanta palloni a partita. Impresa complicata ma che racchiude alla perfezione il tipo di calcio che Sarri voleva applicare alla Juventus; l’ex allenatore di Napoli e Chelsea, in questi primi mesi alla guida dei bianconeri, non è riuscito a far apprendere in toto le sue idee. Il calcio propositivo e di qualità, infatti, si è visto raramente con la squadra brava ad ottenere i risultati soprattutto per merito della qualità individuale dei singoli (Cristiano Ronaldo e Dybala su tutti). La Juventus ha interrotto la stagione da prima in classifica ma con un solo punto di vantaggio sulla Lazio seconda; quello che conta è il risultato finale ma la società ha deciso di cambiare Allegri con Sarri anche per un discorso di bel gioco. In vista della prossima stagione il tecnico sta pensando ad un cambiamento: l’idea è quella di sacrificare Pjanic (mai del tutto convincente in questa stagione) per arrivare ad un vecchio pallino dell’allenatore bianconero. Stiamo parlando di Jorginho, attualmente al Chelsea e che ha fatto le fortune di Blues e partenopei proprio sotto la guida di Sarri. Il centrocampista italiano sarebbe perfetto per il tipo di gioco della Juventus e garantirebbe quella qualità che il tecnico non ha trovato con Pjanic.

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Juve, Sarri pazzo di Emerson Palmieri. Sul piatto Alex Sandro

Juve: obiettivo Emerson Palmieri, ecco la contropartita.

La Juventus è una delle società più attive sul calciomercato in questo momento di emergenza Coronavirus. La dirigenza del club bianconero ha intenzione di rinforzare le corsie esterne nella prossima sessione estiva. Danilo e De Sciglio hanno avuto un rendimento piuttosto altalenante, dunque potrebbero lasciare il club bianconero. In bilico sarebbe anche la posizione di Alex Sandro, anche lui autore di una stagione di livello ad intermittenza. Per il terzino brasiliano si è parlato di un possibile scambio con Mauro Icardi; Alex Sandro è infatti da tempo nel mirino del Paris Saint Germain.

l club francese, però, potrebbe anche non riscattare l’attaccante argentino. Stando alle ultime indiscrezioni trapelate, Alex Sandro sarebbe finito nel mirino di alcuni top club della Premier League inglese. Stiamo parlando del Manchester City di Pep Guardiola e soprattutto del Chelsea. La squadra allenata da Frank Lampard, infatti, vorrebbe rinforzare le fasce con un acquisto di qualità e considererebbe Alex Sandro l’uomo giusto.

La Juventus potrebbe dunque decidere di privarsi del terzino brasiliano nella prossima sessione di calciomercato estivo. Per strappare Alex Sandro alla Juventus, il Chelsea potrebbe mettere sul piatto Emerson Palmieri, giocatore da tempo nei radar della dirigenza bianconera. Il nazionale azzurro è infatti un vero e proprio pallino di Maurizio Sarri, che lo ha già allenato a Londra e che apprezza non poco la sua duttilità e le sue caratteristiche tecniche.

Occorre però ricordare che Emerson Palmieri è stato messo nel mirino anche dall’Inter di Marotta, principale rivale di Fabio Paratici.

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Douglas Costa spiazza tutti: “Dybala il più forte alla Juventus”

Douglas Costa spiazza tutti: “Dybala il più forte alla Juventus”

Ha spiazzato un pò tutti Douglas Costa, ieri durante una diretta Instagram dove rispondeva alle domande dei tifosi. Nel corso della diretta l’ala brasiliana ex Bayern Monaco ha parlato dei suoi compagni di squadra, di sé stesso e del rientro in Italia. Andiamo a vedere cosa ha risposto il Flash Bianconero ai sostenitori della Vecchia Signora:

Sul rientro in Italia: “Non so più cosa fare qui in Brasile, non vedo l’ora di rientrare in Italia”

Sulla Juventus: “La squadra deve vincere tutto, mi piace questo. Io posso fare assist, posso segnare. Posso fare entrambi. Ma deve vincere”

Ma è stata la risposta alla domanda su chi sia il compagno di squadra più forte a spiazzare tutti: “Il compagno più forte è Paulino, Dybala. Poi ovviamente anche Ronaldo”. Immediata, dunque, la rettifica, ma si sa che tra Paulo Dybala e Douglas Costa c’è un rapporto di amicizia fortissimo che li lega da molto tempo, pertanto la risposta è sembrata più doverosa verso l’amico che irrispettosa verso Cristiano Ronaldo (e comunque si sta parlando di fuoriclasse!).

Juventus, allarme rientri

Douglas Costa è nel gruppo di quei calciatori che sono all’estero al momento, ma la chiamata alle armi della Juventus è forte e se ci si dovesse ricominciare ad allenare ai primi di maggio i giocatori dovranno trovare un modo rapido di tornare. In tal senso, ieri Il Corriere dello Sport raccontava del gruppo formato da Cristiano Ronaldo, Adrien Rabiot, Sami Khedira, Douglas Costa, Alex Sandro, Danilo e Wojciech Szczęsny che al momento sono all’estero e stanno cercando un modo di rientrare a Torino, mentre Miralem Pjanic è rientrato alla base nel weekend e Adrien Rabiot comunque si trova in Costa Azzurra e pertanto a due passi dall’Italia. Il caso eclatante è quello di Gonzalo Higuain invece, “nascosto” in Argentina e non desideroso di rientrare in Italia. Il caso Higuain tiene in pensiero la Juventus, mentre il club bianconero cerca di capire il perché di questo rifiuto a rientrare a Torino: paura del virus, situazioni famigliari delicate, cessione in vista, rinnovo del contratto… sono numerose le ipotesi.

 

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Inter in pole per Tonali: sostituirà Brozovic?

 Il Corriere dello Sport oggi in edicola fa il punto su Sandro Tonali, regista del Brescia. E’ uno dei migliori talenti del calcio che verrà e per lui Massimo Cellino, presidente delle Rondinelle, continua a non far sconti: 50 milioni di euro. Secondo il giornale in pole position c’è adesso l’Inter che non arriverà a quella cifra ma che ha Tonali come primo obiettivo. Potrebbe cedere o spostare Marcelo Brozovic come mezzala e mettere il bresciano in cabina di regia al fianco di Sensi e Barella. L’Inter, sul piatto, per convincere il giocatore, può mettere un maggior minutaggio rispetto a quello che magari potrebbe garantirgli la Juventus. In corsa resta anche il Milan.

Tonali, nonostante la giovane età, è già un mediano completo: sa fare filtro davanti alla difesa, ha un piede sopraffino che in questa stagione gli ha permesso di realizzare 1 gol (splendido su punizione a Marassi contro il Genoa)  e 5 assist, quasi tutti da calcio piazzato,  ma non gli manca l’intraprendenza per alcune sortite palla al piede nelle quali dimostra anche la capacità di saltare l’uomo…insomma l’erede perfetto (almeno così sembra) di Andrea Pirlo, e non solo per il taglio di capelli. D’altro canto Brozovic è un giocatore anch’egli abile nel proprio ruolo ma, nonostante abbia le caratteristiche per poter giocare da mezzala (come la capacità d’inserimento), risulterebbe comunque di troppo in un centrocampo che punterebbe totalmente su 3 giovani italiani (con Sensi e Barella) sui quali l’investimento totale sarebbe più che cospicuo. Dunque l’interrogativo che ci poniamo è: l’Inter deve vendere Brozovic o tenerlo come riserva? Può essere giusto adattarlo da mezzala?

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Il rinnovo di Arek Milik ancora non c’è

Il rinnovo di Arek Milik ancora non c’è

Il rinnovo non c’è ancora, e non è detto che si faccia nel prossimo futuro. Questo almeno è quanto trapela dalle parole del procuratore di Milik, David Pantak, nell’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. Pantak ha specificato che quanto emerso questi giorni su trattative che vedono il suo assistito, Arek Milik, coinvolto altre non sono che voci e rumors, in oltre ha chiarito che le parti si stanno sentendo quotidianamente per cercare una soluzione che accontenti il DS Giuntoli, l’attaccante Milik ed il Napoli, ma che l’eventuale firma sul rinnovo o altre decisioni (come una separazione) verranno comunque prese al termine del periodo di chiusura generale per via del Coronavirus.

Ecco le parole di David Pantak, procuratore di Arek Milik, a La Gazzetta dello Sport: “Quanto viene pubblicato in questi giorni sono solo rumors, alcuni anche irrispettosi nei confronti della società del Napoli. Sono in continuo contatto con il direttore sportivo Cristiano Giuntoli e la nostra conversazione sul rinnovo continua ed è sempre attiva, al termine di questo periodo di difficoltà per tutti legato al Coronavirus ci incontreremo e proveremo a trovare una soluzione. Solo nel caso non si riuscisse a trovare allora penseremo ad una soluzione condivisa per il bene del giocatore e della società”.

Le divergenze tra il binomio Pantak e Milik con il DS Giuntoli ed il Napoli al momento riguardano le cifre del rinnovo e la clausola rescissoria al suo interno, per altro il club partenopeo sta ragionando sul rendimento e sulla tenuta atletica del ragazzo che come sappiamo tutti è spesso soggetto ad infortuni, anche gravi. Numerosi club si sono interessati a Milik nelle ultime settimane, su tutti Milan e Juventus, con i bianconeri che hanno l’arma in più dello scambio avendo in pugno Romero (difensore centrale in forza al Genoa) che interessa ai partenopei. Il Napoli al momento valuta Milik intorno ai 50 milioni di euro.

 

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Il caso Gonzalo Higuain

Allarme rientri in casa Juve

Se da una parte c’è la soddisfazione generale per esser finalmente arrivati ad un accordo tra i venti club di Serie A per la ripresa della stagione, dall’altra parte c’è preoccupazione tra i dirigenti bianconeri per la piega che sta prendendo la situazione rientri negati per il Coronavirus. Come si legge su Il Corriere dello Sport, i voli verso l’Italia sono pochissimi e non partono certo da ogni zona del mondo, questo complica e non poco i piani della società Juventus che, qualora si tornasse a svolgere gli allenamenti ai primi di maggio, non avrebbe a disposizione alcuni dei suoi calciatori. Domenica è rientrato alla base Miralem Pjanic, mentre al momento sono ancora impossibilitati al rientro i vari Cristiano Ronaldo, Sami Khedira, Douglas Costa, Alex Sandro, Danilo e Wojciech Szczęsny, discorso diverso invece per Paulo Dybala, che è ancora convalescente dopo aver contratto il Coronavirus, e per Gonzalo Higuain, che invece rappresenta un vero e proprio punto interrogativo. Per via di queste numerose assenze, la Juventus vorrebbe posticipare la ripresa generale degli allenamenti ma i club ora sono tutti d’accordo per l’immediata ripresa, ok del Governo e del ministro Spadafora permettendo.

Il caso Gonzalo Higuain

Sulla vicenda riguardante Gonzalo Higuain si fanno molte ipotesi: ha paura di tornare, vuole il rinnovo di contratto, si è adagiato sapendo di non essere più indispensabile, vuole la cessione… quale sia la verità non si sa, ciò che è verto è che la Juventus non è affatto contenta del contrordine deciso autonomamente dal centravanti argentino che ha di fatto voltato le spalle alla società bianconera. Gonzalo Higuain non vuole tornare, questo è chiaro, e sembra che la cosa dipenda dalla paura del Pipita verso il virus e dalle delicate situazioni famigliari che ha in patria. Sembra, ad alcuni, mentre altre voci sostengono che sia per via della fiducia che il club bianconero ormai non ha verso il centravanti argentino, che quindi a fine stagione finirà sul mercato e allora perché tornare da chi ti scarica. Si pensa anche che il tutto sia una strategia del fratello procuratore Nicholas, che vuole per Gonzalo Higuain un nuovo contratto ma che la società bianconera non è affatto intenzionata a concedergli al momento. Ciò che è certo è che Gonzalo Higuain un contratto in essere con la Juventus ce l’ha, e anche ricco, da 7.5 milioni di euro all’anno fino al 2021 per la precisione, e pertanto un dipendente non può voltare le spalle all’azienda che lo paga profusamente quando questa comanda un qualcosa.

 

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RadioQuiz24 – Quanto ne sai sulla Juventus?

RadioQuizz24 - Quanto ne sai sulla Juventus

La squadra ad aver vinto più titoli in Serie A e capace di dominare in Italia da otto anni è la Juventus; ma tu, tifoso bianconero, sei sicuro di conoscere tutto riguardo la tua squadra del cuore? Dimostralo rispondendo correttamente a queste dieci domande. Al termine del quiz capirai se sei un tifoso fedele o un De Ceglie qualunque.

Pronti? Cominciamo