Un grande talento, arrivato al PSG quest’estate senza mai trovare il giusto spazio. Hatem Ben Arfa è stato molto chiaro sul suo futuro: “Vorrei solo che mi si desse una chance, vorrei sentire che c’è davvero una concorrenza in questa squadra. Se avrò la chance e non la sfrutterò, sarò io a chiedere di andar via”. Il calciatore francese, di origine tunisine, in questa stagione ha collezionato solo 6 presenze e a giugno è pronto a lasciare la Francia per nuovi club. Dall’Italia Roma e Milan hanno dimostrato un forte interesse ma a chi serve di più l’ala del PSG?
Ben Arfa, mancino, è dotato di un buon controllo di palla, possiede una grande tecnica ed è abile nello scatto e nel dribbling. Gioca come esterno destro di centrocampo ma spesso si accentra portandosi in posizione più centrale e in Italia potrebbe limare uno dei suoi maggiori difetti, la
mancanza di continuità. Il talentuoso classe ’87 può giocare anche come trequartista o seconda punta e ha bisogno di spaziare su tutto il fronte offensivo per esprimersi al meglio. Il giocatore si adatterebbe sia nello scacchiere tattico di Spalletti sia in quello di Montella. In casa Roma molto dipenderà proprio dal prossimo allenatore e dal mercato che verrà fatto in uscita, ad esempio El Shaarawy potrebbe lasciare la capitale. In casa Milan il grande problema è relativo alle coppe, Ben Arfa, a 31 anni, difficilmente accetterà una stagione fuori dall’Europa. Nel nostro campionato dovrebbe ripartire da quanto fatto al Nizza (31 presenze – 17 goal), ritrovare la continuità mostrata con il club rossonero che Ben Arfa non aveva mai trovato in carriera.
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