Il mercato è bello perché è vario; infatti i giocatori acquistabili da una società possono arrivare da qualsiasi tipo di nazione anche perché il loro requisito più importante è che sappiano giocare a pallone. In questi anni in Italia sono arrivati tanti calciatori, alcuni provenienti da nazionalità inconsuete.
Han Kwang Son, un nordcoreano al servizio del Cagliari
E’ una notizia di mercato fresca fresca: il Cagliari ha tesserato Han Kwang Son. Il ragazzo, il primo calciatore nordcoreano a venire in Italia, è una prima punta che, a quanto si dice, ha un grandissimo fiuto del goal. A diciotto anni può già vantare di aver vinto un trofeo: il campionato asiatico under 16. L’attaccante verrà aggregato alla primavera rossoblù ma può essere convocato in prima squadra da Rastelli. Chissà che, con il Cagliari già salvo, non vedremo questa giovane promessa debuttare tra i grandi del calcio italiano.
Ali Adnan, il terzino iracheno dell’Udinese
Nel 2015 dal Çaykur Rizespor, l’Udinese ufficializza l’acquisto di Ali Adnan, un giocatore iracheno. Il calciatore è il primo del suo paese a venire a giocare in Italia. Terzino di spinta, Adnan ha nella velocità una delle sue qualità migliori e grazie a questa caratteristica può ricoprire anche il ruolo di esterno nel 3-5-2. In trenta presenze con l’Udinese ha realizzato un goal.
Saadi Gheddafi, il libico che in Italia iniziò con il Perugia
Terzo figlio del leader della Libia, Saadi Gheddafi è un imprenditore che però coltivava anche l’interesse per il calcio; questa sua passione ebbe il suo momento di massimo spicco quando nel 2003 venne prelevato dal Perugia. In Italia, però, non ebbe molta fortuna dal momento che tra Perugia, Udinese e Sampdoria collezionò solamente due presenze in quattro anni.
Ahn Jung-hwan, il sudcoreano colpevole di aver eliminato l’Italia
Storia curiosa quella di Ahn Jung-hawn, giocatore sudcoreano che nel 2000 venne acquistato dal Perugia. Sembrava potesse essere una storia duratura visto il buon rendimento iniziale dell’attaccante che però ebbe la sfortuna (non per la sua nazionale ovviamente) di segnare il golden goal che eliminò l’Italia nel famoso mondiale del 2002. Il giorno dopo la gara con gli azzurri l’allora presidente del Perugia, Luciano Gaucci cacciò Ahn dalla squadra.
Trent Lucas Sainsbury, un australiano a Milano
Caso molto più recente quello di Trent Lucas Sainsbury che, nell’ultima sessione di mercato, passa in prestito dallo Jiangsu Suning all’Inter. Il difensore è arrivato in nerazzurro per coprire il buco lasciato da Ranocchia, andato all’Hull City.







