Serie A, l’impatto economico del Coronavirus stravolgerà il calciomercato
Il prossimo calciomercato sarà sicuramente diverso dal solito, un unicum. La situazione legata al Covid-19 ha stravolto il Mondo e l’impatto economico che ci sta lasciando è devastante. Ovviamente anche il calcio avrà ripercussioni in questo senso. Al momento non si ha ancora nessuna certezza sulle date di apertura e chiusura anche perché ancora non si sa nemmeno se e quando si tornerà a giocare. Gli scambi e i prestiti saranno alla base del prossimo calciomercato. Ci saranno acquisti, si, ma scordatevi i fuochi di artificio di Neymar al PSG o di Cristiano Ronaldo alla Juventus. Stando ad una ricerca di Kpmg Football Benchmark i valori attuali dei Top players e non solo si è notevolmente abbassato, proprio a causa degli impatti economici causati dal Covid-19. In alcuni casi si possono notare dei veri è propri deprezzamenti. Pogba, l’ex Juventus ora al Manchester United è passato da un valore di 90 milioni a febbraio ai 63,96 milioni nel caso in cui si chiudesse subito la stagione (70,89 se si riprendesse a giocare con le porte chiuse). Per quanto riguarda le squadre medio-piccole della Serie A alcune hanno subito perdite di valore importante. Il Lecce, la cui rosa a febbraio raggiungeva i 71 milioni, oggi non supera i 47 (-33,8%). La Sampdoria (181-123) e Udinese (169-121) con -32% e -28,07%. Queste valutazioni sono fatte considerando valori teorici in base anche ad età e lunghezza dei contratti.
Parlando complessivamente dei vari campionati nazionali, se consideriamo tutti i maggiori tornei, ovvero Serie A, Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1 arriviamo a perdite pari a 8,5 miliardi di euro. Solo la Serie A arriva a perdite pari a 1, 5 miliardi di dollari. Se i campionati non dovessero ripartire a livello di diritti tv perderebbero 4 miliardi di euro.
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