Questa sera la Lazio può raggiungere la semifinale di Europa League; i ragazzi di Inzaghi, dopo aver vinto 4-2 la gara dell’Olimpico, hanno la possibilità di chiudere i conti nella tana del Salisburgo. Un match fondamentale per i biancocelesti che vogliono continuare il percorso di crescita a livello internazionale; arrivare tra le prime quattro rappresenterebbe un grande successo visto che la Lazio, in Europa League, non è mai andata oltre i quarti di finale. L’obiettivo, però, è alzare la coppa perché, nella bacheca biancoceleste, un trofeo europeo manca dalla Supercoppa UEFA del lontano 1999. Diciannove anni di astinenza: tanti per un società che, nonostante non sia tra i top club europei, ha saputo togliersi delle soddisfazioni.
Coppa delle Coppe 1998-1999
A livello europeo, il periodo d’oro della Lazio inizia con la Coppa delle Coppe. Stagione 1998-1999, i biancocelesti guidati da un certo Sven-Göran Eriksson possono contare su giocatori del calibro di Marchegiani, Nesta, Mancini, Nedved, Salas, Vieri (solo per citarne alcuni). Una formazione di tutto rispetto, con del talento in ogni reparto e che, nel giro di un anno, avrebbe vinto lo scudetto. Tornando alla Coppa delle Coppe, il cammino della Lazio fu perfetto: cinque vittorie e tre pareggi per arrivare in finale. L’ultimo atto, disputatosi il 19 maggio, vide i ragazzi di Eriksson opposti al Mallorca; due a uno, in favore dei biancocelesti, il risultato finale. Una vittoria targata Vieri e Nedvěd (miglior marcatore della squadra con quattro goal); una soddisfazione per una città intera che, nel giro di pochi mesi, avrebbe gioito nuovamente.
Supercoppa UEFA
27 Agosto 1999, al Louis II si affrontano Manchester United e Lazio nella finale della Supercoppa UEFA; i biancocelesti, forti dell’acquisto di Simone Inzaghi (attuale tecnico del club capitolino), volevano il trofeo per dimostrare di essere all’altezza di un top team come lo United. Il punto di svolta del match è stato proprio l’infortunio di Inzaghi, costretto ad uscire al ventitreesimo del primo tempo; il destino ha voluto che il suo sostituto, un certo Salas, realizzasse il goal vittoria. Un successo che mandò in estasi tutta la città. Da li a pochi mesi ci sarebbe stata anche la festa scudetto. Maggio 1999 – Agosto 1999: il periodo europeo più importante nella storia della Lazio; la speranza dei tifosi biancocelesti è che quest’anno il club possa tornare ad alzare un trofeo internazionale.
Coppa UEFA 2002-2003
L’Europa League, prima di assumere questa denominazione, era conosciuta come Coppa UEFA; nella stagione 2002-2003 la Lazio stava facendo il miracolo. I ragazzi di Mancini riescono ad arrivare fino in semifinale dove si trovano di fronte il Porto di Mourinho. Una partita sciagurata quella disputata dai biancocelesti che, nel momento meno opportuno, giocano il peggior match stagionale e subiscono un pesante 4-1; sconfitta che elimina il club capitolino dalla competizione. Tanta amarezza e molti rimpianti per non aver raggiunto la finale.
Inzaghi-Immobile, tocca a voi
Da Eriksson-Salas ad Inzaghi-Immobile; diciannove anni dopo la Lazio prova a conquistare un trofeo europeo, guidata da un grande tecnico e un meraviglioso attaccante. L’allenatore biancoceleste sa come si fa a vincere dal momento che era presente in quella notte magica contro lo United; l’attaccante sta imparando ad essere decisivo nelle partite che contano (doppietta alla Juventus nella finale di Supercoppa italiana). Loro due hanno il compito di portare la Lazio nella cornice dell’Olympique Lyonnais per la finale di Europa League per la gioia di una città che, a distanza di diciannove anni, vuole tornare a vivere determinate emozioni.



