Centurion Experience è la nuova rubrica targata RadioGoal24 che andrà alla scoperta dei principali protagonisti della Serie Elité per la Centurion League 2017/2018. Giocatori, allenatori, presidenti: vi faremo conoscere tutte le personalità che stanno caratterizzando al meglio il torneo di Calcio a 8 migliore di Roma. Vi ricordiamo ovviamente di visitare il sito ufficiale della Centurion League, per tutte le informazioni sui vari tornei. Per questa prima puntata abbiamo intervistato Francesco Fé, bomber della Lupa Romana, ad oggi l’unica squadra del torneo che è riuscita a fermare la capolista Atletico Pisana.

Il protagonista della puntata è un ospite speciale: ad oggi, se dovessimo eleggere il migliore giocatore del torneo, non avremmo dubbi ad eleggere proprio lui: Francesco Fé si è rivelato una vera e propria forza della natura, un attaccante in grado di trascinare una intera squadra, un vero e proprio capitano capace di fare la differenza. Forse è proprio questo che ha permesso alla Lupa Romana di pareggiare (sfiorando il successo ndr) contro la capolista Pisana, ovvero la capacità di un solo uomo di prendersi la squadra sulle spalle, portarla al pressing su ogni pallone. Noi quella partita l’abbiamo vista e possiamo dirvi che il contributo del capitano è stato fondamentale: non solo da un punto di vista tecnico, visto che Fé ha siglato 2 goal e 2 assist, ma anche caratteriale. Ogni azione era infatti conclusa da un suo incitamento o da un suo rimprovero, sacrificandosi e abbassandosi a volte a centrocampo per gestire meglio l’azione. Non possiamo dire che il rendimento del giocatori sia stato coerente con quello della propria squadra: se l’attaccante si è dimostrato sempre in ottima forma (27 goal in 14 partite), non possiamo dire altrettanto di molti suoi compagni, vista la deludente settima posizione in campionato della Lupa Romana (terza per numero di goal fatti, seconda per reti subite, a sottolineare troppa discrepanza fra i reparti).
Nonostante la giovane età, il giocatore ha dimostrato di avere anche un curriculum calcistico di tutto rispetto: ha infatti militato nella Viterbese, con la quale ha esordito anche in Lega Pro, passando poi per una storica squadra come l’Arezzo. Da un punto di vista tecnico il suo pregio migliore è la capacità di usare in maniera ottimale entrambi i piedi, sfruttando il suo fisico brevilineo (1.74 m per 69 kg) per essere anche veloce e scattante, provando molto spesso la giocata ed il tiro da fuori area. Tutte capacità che il bomber ha mostrato nella grande partita contro l’Atletico Pisana. Di questa partita ne ha parlato il giocatore ad House of Centurion.
Francesco, un pareggio che lascia l’amaro in bocca contro la prima in classifica…
“Sapevamo che sarebbe stato difficile, loro sono una corazzata e lo sapevamo. Ad un certo punto della partita eravamo in vantaggio di 3 reti, ma non siamo riusciti a gestirla. Complimenti a loro perché hanno saputo reagire al meglio, ma sono sicuramente l’ultimo a poterglieli fare visti i risultati ottenuti fino ad ora. Sono comunque contento della prestazione fatta da me ed i miei compagni, perché siamo riusciti a far funzionare la strategia programmata: difenderci e ripartire”.
Il tuo secondo goal è stato molto bello. Ce lo puoi descrivere?
“E’ arrivata questa punizione e ho chiesto al mio compagno di toccarmela perché avevo visto il portiere fuori dai pali e ho provato la sorte. Devo ammettere che è stata prevalentemente fortuna”.
Hai segnato metà dei goal della tua squadra. Riesci a sentire queste responsabilità?
“Indubbiamente, ma ripeto che è anche merito della squadra perché sono loro che mi mandano davanti alla porta. Dispiace non poter far di più perché in classifica non siamo messi benissimo”.
Qual è il vostro obiettivo?
“Abbiamo iniziato il girone di ritorno sicuramente meglio di quello di andata, dove abbiamo anche avuto un po’ di sfortuna. Il nostro obiettivo comunque sono i play-off: siamo consapevoli della nostra forza e vogliamo sempre ambiare alle posizioni più alte in classifica”.



