Il nuovo attaccante della Roma, Patrik Schick parlerà nella sua conferenza stampa di presentazione. Seguite la diretta LIVE della conferenza aggiornando la pagina con F5!
La conferenza stampa si apre con le parole di Monchi
“Questa è l’ultima conferenza stampa riguardante un nostro nuovo acquisto. Abbiamo portato a Roma un giocatore magnifico, pertanto voglio ringraziare la società per il totale appoggio. Ringrazio anche Patrik per il suo entusiasmo, siamo estremamente soddisfatti. E personalmente sono molto orgoglioso per questa operazione di mercato”.
Domanda a Schick
Cosa si aspetta dal primo impatto con il pubblico della Roma in occasione della sfida contro la Chapecoense?
“Sarà la mia prima uscita in maglia giallorossa dopo l’impatto in aeroporto con i nostri tifosi: non vedo l’ora di vestire questi colori”.
Domanda a Monchi
Che significato avrà la gara di venerdì
“Sarà una partita in cui i sentimenti saranno tantissimi: è un gesto, quello di dare il nostro appoggio al calcio brasiliano, che fa anche il bene della Roma”.
Domanda a Schick
La Roma ha il dovere di puntare allo Scudetto?
“L’anno scorso la Roma ha concluso il campionato da seconda. Abbiamo grandi ambizioni, sono arrivati nuovi calciatori: speriamo di disputare un’ottima stagione”.
Domanda a Monchi
Può fare un punto sui giocatori in uscita?
“Sono situazioni differenti. Con Tumminello stiamo valutando con tranquillità la situazione: ha qualità e vogliamo offrirgli la possibilità di crescere. Per Castan, invece, stiamo aspettando un club in grado di soddisfare tutte le parti, altrimenti potrebbe rimanere anch’egli”.
Domanda a Schick
Vuole far chiarezza sui tanti rumors che hanno accompagnato la sua estate? Prima c’era la Juventus, poi l’Inter, invece eccola vestito di giallorosso.
“Non ci sono differenze tra la Juventus e la Roma, anche noi siamo un top club e mi piace lo stile di gioco. La Juve appartiene al passato e non sono deluso. Personalmente, non ho mai esternato il mio gradimento verso alcuna squadra, nemmeno dopo l’Europeo Under -21”.
La sua valutazione può essere un peso?
“No, questa è una domanda per il direttore. Il prezzo non mi riguarda”.
Domanda a Monchi
Florenzi può essere considerato una sorta di ‘acquisto interno’ per il ruolo di esterno?
“Vorrei prima svelare un piccolo segreto: abbiamo iniziato a trattare Schick circa due mesi fa, questo vuol dire che da sempre era un nostro obiettivo. Poi non voglio parlare dell’aspetto tattico, questo spetta al nostro allenatore, l’ideale per noi. Nella nostra squadra tutti possono trovare spazio”.
Domanda a Schick
Pensa di poter ricoprire alla Roma lo stesso ruolo della Nazionale?
“Con la Nazionale gioco da centravanti, che resta il mio ruolo preferito. Ma non avrei problemi ad adoperarmi anche in altre zone, come a destra dopo posso colpire con il mio mancino”.
Domanda a Monchi
Perché la decisione di non concludere per un nuovo centrale di difesa?
“Abbiamo deciso tutti insieme, confrontandoci anche con il mister. E non vale solo per il difensore, ma per tutte le altre operazioni. Siamo conteti di quanto fatto, al netto delle nostre disponibilità: la Roma ha fatto un grande sforzo, scegliendo in modo sensato. Sono pienamente soddisfatto, poi tutte le squadre possono migliorare. E questo vale anche per le big d’Europa”.
Domanda a Schick
Quanto ha pesato il messaggio di Totti per la decisione finale?
“Vero, ci siamo sentiti via messaggio, ma il testo rimarrà segreto: è un nostro segreto”.
Domanda a Monchi
El Shaarawy resterà?
“Sì, non ci sono offerte per lui”.
Domanda a Schick
Cosa pensa della novità-Var?
“Non credo sia importante la mia opinione, ma la tecnologia può essere utile”.
Domanda a Monchi
Nella sua carriera ha avuto modo di lavorare per trattative complicate come questa?
“No, sono sincero. Parliamo di una trattativa particolarmente complessa, ma non abbiamo mai mollato: non c’erano altri modi per convincere la Sampdoria”.
Domanda a Schick
Giampaolo, però, le ha consigliato di non venire alla Roma.
“Possibile abbia detto qualcosa del genere, ma la decisione è stata mia. Ora sono qui e sono felice”.
Domanda a Monchi
Che voto darebbe al mercato giallorosso?
“Sono poco obiettivo (ride, ndr). Per natura sono ambizioso, ma sono molto contento. Ci sono comunque delle attenuanti, perché io sono arrivato ad aprile, e il mercato è iniziato molto prima. Credo che il mio operato sia sufficiente”.
Domanda a Schick
Può starci il paragone tra lei e Dybala? Sogna la numero 10 di Totti?
“Paulo è un top. Sono contento che si parli di questo, ma non mi piacciono molto i paragoni: io sono Schick. Per quanto riguarda il numero 10, no. C’è solamente un Totti e nessuno sarà mai come lui”.
Perché ha scelto il numero 14?
“L’avevo scelto nella Nazionale Under-21 facendo bene, alla Sampdoria era libero e ho disputato una bella stagione. Mi piace questo numero, diciamo che mi porta fortuna”.
Domanda a Monchi
Pensa di aver fatto meglio di Sabatini?
“No, non c’è stato alcun duello tra Walter e Monchi. Ho ancora molto lavoro da portare avanti per arrivare ai suoi livelli nel calcio italiano”.
TERMINA QUA LA CONFERENZA STAMPA



