Continua il viaggio nei TOTS RG24 (Team Of The Season). La nostra redazione analizzerà, ruolo per ruolo, la stagione dei vari calciatori stilando un “Pagellone”. Nei giorni a seguire sarete VOI a scegliere il migliore calciatore, stilando cosi la TOP 11 del campionato.
Ieri è stato il turno dei terzini sinistri, e sulla nostra bacheca è uscita la foto per votare il migliore. Oggi analizziamo i terzini destri, la cui votazione partirà mercoledì dalle 9:00.
ATALANTA:
Freuler, voto 7. Stagione straordinaria per il calciatore svizzero che detta i tempi in mezzo al campo e non disdegna gli inserimenti. A fine stagione saranno 5 le reti e 4 gli assist in 32 presenze.
Grassi, voto 6. Torna dove era esploso ma gioca una stagione normale, facendosi trovare pronto quando serve.
BOLOGNA:
Viviani, voto 6. Il centrocampista italiano gioca una discreta stagione, soprattutto se pensiamo al suo impiego a “singhiozzo” da parte di Donadoni.
Nagy, voto 6.5. L’ungherese è una delle più belle sorprese del Bologna. Nonostante la giovane età gioca da vero leader in mezzo al campo e colleziona, al debutto in Serie A, 24 presenze e 1 assist.
CAGLIARI:
Tachtsidis, voto 6,5. Dopo le tante delusioni degli anni scorsi, il greco gioca una stagione di buon livello. Bene nei fraseggi in mezzo al campo e nella gestione dei ritmi di gioco. 6 assist per lui a fine anno.
Dessena, voto 6. Tra un infortunio ed un altro, il capitano dei sardi trova sempre il modo di lottare. 18 presenze e tanta sfortuna per lui in questa stagione, ma non è una novità.
CHIEVO VERONA:
Radovanovic, voto 6,5. Gioca praticamente sempre lui visto che il Chievo, in quella zona di campo, non ha sostituti. Non segnerà e non sarà un calciatore spettacolare, ma è estremamente utile alla squadra in ogni fase del gioco.
CROTONE:
Crisetig, voto 5,5. Da lui ci si aspetta sempre quel salto di qualità che non arriva mai. 11 ammonizioni e 1 cartellino rosso, poi, sono la ciliegina sulla torta.
Barberis, voto 6. Comincia la stagione in panchina riuscendo a venir fuori alla lunga. Alcune prestazioni di livello ma manca ancora la continuità di rendimento.
EMPOLI:
Dioussé, voto 5. Decisamente in calo rispetto alla scorsa stagione, del resto come tutta la squadra. Da lui ci si aspettava il salto di qualità.
FIORENTINA:
Badelj, voto 6,5. Buona stagione per il regista croato che conferma le sue doti in fase di impostazione. 2 reti e 3 assist vanno ad arricchire il suo lavoro.
GENOA:
Miguel Veloso, voto 6. Il portoghese è condizionato da alcuni infortuni ma quando è in campo fa sentire la sua esperienza. Sempre pericoloso su punizione e calcio d’angolo. Chiude con 5 passaggi vincenti.
Cataldi, voto 5,5. Arriva dalla Lazio per coprire il buco in mediana ma non convince a pieno.
INTER:
Kondogbia, voto 5,5. Tra alti e bassi il francese disputa un’annata sicuramente più positiva rispetto a quella scorsa. 23 presenze, 1 goal e 1 assist alla fine per lui ma le sue prestazioni non convincono ancora.
JUVENTUS:
Pjanic, voto 7,5. Comincia a rilento a causa anche della gestione di Allegri. Entra nei meccanismi e diventa imprescindibile per la squadra bianconera. 5 reti e 10 assist a fine stagione, ed un contributo importante al 6° Scudetto consecutivo della Juventus.
LAZIO:
Biglia, voto 7,5. Se la Lazio riesce a centrare il ritorno in Europa, buona parte del merito è sua. Stagione di assoluto livello e di grande leadership per l’argentino. 4 goal e 4 assist nelle 28 partite disputate.
MILAN:
Sosa, voto 6. Trova la continuità nella seconda parte del campionato quando cala Locatelli. Stagione nella media, ma da uno come lui ci si aspetta ben altro.
Locatelli, voto 5,5. Parte alla grande decidendo i match con Sassuolo e Juventus con 2 reti fantastiche prima di crollare alla lunga. Finale di stagione difficile, con Montella che piano piano lo esclude dai titolari.
NAPOLI:
Jorginho, voto 7. Stagione solida quello dell’italo-brasiliano che torna a convincere. Difficilmente Sarri rinuncia a lui.
Diawara, voto 6,5. Il 19enne della Guinea gioca con la sicurezza di un 30enne. 17 partite in stagione che ci hanno fatto intravedere un talento senza confini su cui il tecnico azzurro ha lavorato benissimo.
PALERMO:
Gazzi, voto 6. Solita sicurezza in mezzo al campo. La retrocessione del Palermo, di sicuro, non è da addossare a lui. Sempre utile alla squadra.
Jajalo, voto 5,5. Stagione al di sotto delle sue potenzialità. Affonda insieme alla squadra.
PESCARA:
Brugman, voto 5,5. 26 presenze in stagione per l’uruguaiano che non riesce però a tenere ben saldi le redini del centrocampo biancazzurro. Annata sottotono come tutto il Pescara.
ROMA:
De Rossi, voto 8. Si toglie di dosso 10 anni e torna a dominare i centrocampi della Serie A. Alla sontuosa stagione aggiunge anche 3 reti e 4 assist, e forse quel rinnovo di contratto…
Paredes voto 6,5. L’argentino trova un maggior minutaggio rispetto all’annata precedente e dimostra il suo valore. Tecnica, visione di gioco e quella garra tipica degli argentini. Da vedere e rivedere il suo straordinario goal al Torino.
SAMPDORIA:
Torreira, voto 7. Il regista uruguaiano è una delle grandi sorprese di questa stagione. Non solo corsa ma anche piedi buoni per far partire l’azione della squadra blucerchiata. 34 partite e 3 assist per lui in stagione e soprattutto la consapevolezza di essere già tra i big nel suo ruolo nel nostro campionato.
SASSUOLO:
Magnanelli, voto 6. Solo 14 presenze a causa di un bruttissimo infortunio ma quando il capitano gioca il Sassuolo gira che è un piacere. Con lui in campo sono 20 i punti raccolti dai neroverdi.
Sensi, voto 5,5. Da lui ad inizio stagione ci si aspettava di più, ma forse la colpa non è solo sua. 2 reti in 15 presenze al debutto in Serie A.
TORINO:
Valdifiori, voto 5. Doveva essere la stagione del riscatto, non lo sarà. L’ex Empoli e Napoli non riesce mai ad entrare negli schemi di Mihajlovic. Probabile addio a fine anno.
Lukic, voto 6. Fa intravedere le qualità del grande giocatore. 14 presenze sono troppo poche per valutarlo, ma il ragazzo è promettente.
UDINESE:
Kums, voto 6,5. Il centrocampista belga disputa un’ottima stagione con Delneri, disputando 29 partite e rivelandosi indispensabile per il gioco dei bianconeri.



