Continua il viaggio nei TOTS RG24 (Team Of The Season). La nostra redazione analizzerà, ruolo per ruolo, la stagione dei vari calciatori stilando un “Pagellone”. Nei giorni a seguire sarete VOI a scegliere il migliore calciatore, stilando cosi la TOP 11 del campionato.
Ieri abbiamo analizzato la seconda parte dei centrali di difesa. Oggi passeremo al ruolo di terzino sinistro. La votazione partirà sabato dalle 9:00.
ATALANTA:
Spinazzola, voto 7,5. Magari meno appariscente del compagno sulla destra Conti, ma sicuramente molto importante per Gasperini sia per le sue proiezioni offensive, sia per la sua abilità di gestire e trattare la palla, che gli hanno permesso di realizzare ben 4 assist. Peccato per l’autogoal con la Juventus, svista che comunque non macchia una grande stagione.
BOLOGNA:
Masina, voto 5. Dopo la scorsa, grande, stagione, ci aspettavamo tutti di più dall’italo-marocchino, che tuttavia è finito in panchina già nella partita d’andata contro il Napoli. 31 presenze ed 1 goal per lui, ma veramente troppi errori difensivi ne macchiano inevitabilmente il campionato.
Torosidis, voto 5,5. Visibilmente in ritardo da un punto di vista atletico e adattato ad una posizione non sua, il greco non è riuscito a trovare una seconda giovinezza a Bologna. D’altronde, il suo sarebbe dovuto essere solo un ruolo di ripiego.
CAGLIARI:
Murru, voto 5,5. Nella complessivamente buona stagione del Cagliari non ha spiccato certamente il giovane terzino italiano, spesso in difficoltà in fase difensiva e troppe poche volte pericoloso in quella offensiva. Da un ragazzo così talentuoso ci si aspettava sicuramente di più. Rimandato.
CHIEVO VERONA:
Gobbi, voto 6. Voto abbastanza scontato, no? In effetti, la carriera del 36enne continua a viaggiare senza troppe difficoltà, grazie alla sua grande esperienza che permette ai clivensi di avere una fase difensiva molto solida anche sulle fasce. L’unica pecca dell’ex Parma in questa stagione è stato il numero di cartellini gialli, ben 5.
CROTONE:
Martella, voto 6. La sua stagione è praticamente uno specchio del campionato del Crotone: disastroso all’inizio, combattivo e cinico verso la fine. Probabilmente lui e i suoi compagni non riusciranno a salvarsi, ma potrà avere comunque nei ricordi una grandissima partita giocata contro l’Inter.
EMPOLI:
Pasqual, voto 6,5. Ecco un altro terzino che sembra non volere invecchiare mai. Nonostante la pessima stagione dei toscani, l’ex Fiorentina riesce quasi sempre ad interpretare il ruolo in maniera diligente, realizzando anche 2 gol e 2 assist. E pensare che ad inizio stagione in molti pensavano ad un Di Marco titolare…
FIORENTINA:
Salcedo, voto 5,5. Diciamo che l’atteggiamento tattico avuto dalla squadra di Sousa non l’ha aiutato molto e anche lui a volte ci ha messo del suo. Nonostante questo Corvino sembra intenzionato a riscattarlo, per vedere se con un allenatore diverso possa esprimere le sue potenzialità.
Olivera, voto 6. Sicuramente meglio del suo compagno di squadra, anche se l’uruguagio ha trovato il suo spazio in Serie A solo nella parte centrale del campionato. Degna di nota la partita contro la Juventus, in cui ha realizzato un grande assist.
GENOA:
Laxalt, voto 6,5. L’esterno ex Inter, nonostante non sia il giocatore più continuo al mondo, ha dimostrato grandi doti di corsa, unite ad una resistenza fuori dal normale. Propedeutico a volte nel permettere di ricompattare i reparti slegati della squadra rossoblu.
INTER:
Ansaldi, voto 5. Sarebbe dovuto essere uno degli acquisti di punta della nuova Inter, ma un brutto infortunio ad inizio stagione ne ha condizionato il campionato. Nonostante un buon numero di presenze (21), l’ex Genoa non è mai riuscito ad entrare nella perfetta condizione per trovare continuità nelle prestazioni.
Nagatomo, voto 4,5. L’indemoniato terzino giapponese che abbiamo visto negli scorsi anni sembra essersi completamente assopito, permettendosi alcune distrazioni che hanno fatto venire parecchie volte i brividi ai tifosi dell’Inter. L’errore con il Napoli sul gol di Callejon al ritorno ne è un esempio. Chissà, magari avrebbe dovuto accettare l’offerta del Manchester United…
JUVENTUS:
Alex Sandro, voto 8. Seriamente, bisogna aggiungere qualcosa? Il brasiliano è ormai uno dei migliori terzini al mondo, sia in una difesa a 4, sia come esterno in un centrocampo a 5. Questa stagione lo ha definitivamente consacrato e chissà quanto potrebbe guadagnarci la Juventus con una sua cessione…
LAZIO:
Radu, voto 6. Campionato diligente, come al solito, per il rumeno. Preferito da Inzaghi a Lukaku nella maggior parte delle partite per avere più equilibrio in fase difensiva, è riuscito a non deludere quasi mai le aspettative, realizzando anche 2 gol e 1 assist
Lukaku, voto 6,5. Arrivato fra lo scetticismo generale per gli errori con il Belgio, il fratello del ben più quotato attaccante dell’Everton non è riuscito a guadagnarsi il posto da titolare fisso ma ha sempre risposto presente alla chiamata di Inzaghi. La sua abilità palla al piede e la capacità di corsa nel rincorrere l’esterno avversario gli hanno fatto guadagnare la fiducia di tutto l’ambiente. Degne di nota la partita d’andata contro la Juventus ed il derby di ritorno contro la Roma.
MILAN:
Vangioni, voto 6. Da oggetto misterioso a titolare nel Milan il passo è lungo. Tuttavia, grazie all’infortunio di Antonelli e la stagione pessima di De Sciglio, l’argentino è riuscito a conquistarsi dello spazio in squadra, sopratutto nella parte di finale di stagione. Non è un fenomeno, né un giocatore da grande Milan, ma il suo lo ha fatto.
De Sciglio, voto 5,5. Questo non è il suo anno: 25 partite e critiche al limite della contestazione. Da lui ci si aspettava il salto di qualità. Più che un progresso, però, c’è stato un regresso.
NAPOLI:
Ghoulam, voto 7,5. Mai come in questa stagione l’algerino ha dimostrato di essere un terzino come pochi in Italia. Delle sue capacità in fase offensiva ne eravamo tutti al corrente, ma è in questo campionato che ha affinato anche la parte difensiva,dimostrando di essere di sicuro affidamento in ogni tipo di partita, anche con squadre molto offensive.
PALERMO:
Alesaami, voto 6,5. Si, sembra strano anche a noi dare una più che sufficienza ad un giocatore del Palermo. Tuttavia è proprio per il confronto con gli altri membri della rosa che il campionato dello svedese ha assunto tutto un altro colore. Probabilmente insieme a Nestorovski il giocatore con più talento e più pericoloso della squadra, è stato sicuramente uno dei migliori nelle partite in cui i rosanero hanno giocato in maniera decente.
PESCARA:
Biraghi, voto 5,5. Considerato qualche anno fa uno dei maggiori talenti del nostro calcio, la carriera del giovane ex Inter non è riuscita a decollare ed in questa stagione abbiamo capito il perché. Ottimo in fase offensiva (1 gol e 4 assist per lui) ma disastroso nella difensiva: la sua fascia ha rappresentato per tutto il campionato un buco costante per la retroguardia della squadra abruzzese.
ROMA:
Emerson Palmieri, voto 7,5. Il brasiliano, partito in maniera disastrosa con l’espulsione rimediata contro il Porto, è stato probabilmente una delle più grandi sorprese del campionato. Letale in fase offensiva grazie alla capacità di tagliare il campo con il destro e piuttosto bravo in marcatura e nell’1 vs 1, è riuscito a diventare un titolare spedendo in panchina Mario Rui. Peccato per alcune sbavature e qualche infortunio che non gli hanno permesso di prendere l’eccellenza.
SAMPDORIA:
Regini, voto 6. Buon terzino del nostro campionato senza infamia e senza lodi. 33 presenze 4 gol sono il bottino guadagnato dal 26enne ex Napoli che ha sfruttato l’infortunio di Sala per dimostrare di essere un giocatore affidabile in entrambe la fasi.
SASSUOLO:
Peluso, voto 6. Gioca sicuramente un ruolo fondamentale nei meccanismi di gioco della squadra di Di Francesco, visto che funge da equilibratore sulla fascia. Sicuramente meno determinante rispetto all’anno scorso, ma il suo apporto si è quasi sempre fatto sentire, grazie anche ad un gol e 2 assist.
TORINO:
Barreca, voto 6,5. Vogliamo premiarlo, a questo ragazzo. Alla sua prima vera stagione in Serie A, il “canterano” torinese è riuscito a disputare alcune ottime prestazioni, come la partita di ritorno contro il Milan. C’è ancora molto da svezzare in fase offensiva (le diagonali, sopratutto), ma l’età ed il talento ci sono.
UDINESE:
Felipe, voto 6. Adattato molto spesso in questo ruolo per mancanza di alternative valide, il brasiliano ha disputato una stagione regolare, in linea con quanto fatto dall’Udinese. Non gli abbiamo voluto alzare il voto, anche dopo la partita con la Sampdoria.
Ali Adnan, voto 5. Il terzino irachéno era considerato uno dei più interessanti prospetti del calcio mondiale fino a qualche anno fa, ma stranamente non è riuscito a sfruttare la possibilità Udinese. Anche quest’anno, ad un passo dall’essere ceduto a gennaio, non è riuscito a sfondare e conquistarsi il posto da titolare, anche a causa di un feeling non eccelso con Iachini prima e Del Neri poi.



