Stefano Vecchi parlerà alle ore 12.45 in conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Inter. Seguite la diretta LIVE con RadioGoal24 aggiornando la pagina con F5!
La squadra ha risposto in questi giorni dal punto di vista dell’impegno?
“Non siamo già in vacanza. La squadra non vuole finire in questo modo, questa settimana è andata meglio rispetto a quella scorsa”.
Cosa manca a Gabriel Barbosa per essere titolare?
“Ha bisogno di tanti minuti. Qui all’Inter c’è tanta concorrenza e giocatori importanti, cito spesso Eder che è stato fuori molte volte ed è un titolare della Nazionale italiana. Ha comunque qualità, è ancora molto giovane”.
In modo particolare, su cosa ha lavorato per finire al meglio?
“Non tanto dal punto di vista fisico, perché i ragazzi hanno sempre risposto in questo senso. La differenza consiste nel carattere, nella mentalità. Hanno bisogno di essere incitati e spinti, con le parole e in ogni modo. Sta a me richiamare all’attenzione, e non è facile essere al top dal punto di vista mentale. Fisicamente parlando, stanno tutti bene. Il problema è proprio quello che ho appena spiegato”.
Come è possibile che ciò accada a un gruppo di professionisti?
“Purtroppo succede spesso e crea problemi nel tempo. Tutti tengono tantissimo alla causa, questi problemi possono capitare anche a grandi squadra. Il Leicester ha vinto la Premier League l’anno scorso, mentre in questa stagione ha rischiato di retrocedere. Questa è una stagione storta, ma dobbiamo finire al meglio”.
Secondo lei, quanto bisogno c’è di un allenatore forte dal punto di vista caratteriale? Uno come Mourinho e Conte.
“L’Inter merita uno dei migliori al mondo, ma ora ci sono io e tocca a me”.
Potrebbe esserci spazio per Pinamonti?
“Può essere una soluzione, ma anche Eder quando è entrato ha fatto bene. Pinamonti è un ragazzo che conosco benissimo, avrà un futuro importanti. In una squadra senza problemi domani avrebbe giocato dall’inizio, per domani forse sarebbe meglio entrare a gara in corso”.
Qual è la sua idea sulla Lazio?
“Faccio i complimenti al mio amico Inzaghi, stanno disputando una grandissima stagione. Ci sono giocatori importanti, ma non solo tra i titolari. Abbiamo studiato alcune soluzioni, anche se non sappiamo che Lazio troveremo dal punto di vista della formazione e dell’atteggiamento”.
Cosa ha detto di particolare alla squadra per la sfida di domani?
“Non possiamo finire il campionato in questo momento, anche se la Lazio è superiore dal punto di vista tecnico al Sassuolo. Ho cercato di motivare la squadra a livello di orgoglio, dobbiamo dimostrare di non essere una squadra da 7° posto”.
In cosa la squadra ha risposto contro il Sassuolo?
“I ragazzi hanno tentato di fare gol fino alla fine. Dopo le bastonate ha reagito subito, considerando l’ambiente non semplice. Da questo punto di vista la gara è stata discreta, ma dobbiamo fare qualcosa in più. Siamo l’Inter, in questo periodo le squadre che affrontiamo sono tutte dure. Abbiamo provato delle varianti, vedremo domani anche in base alla formazione della Lazio”.
Gabriel Barbosa potrebbe trovare spazio dall’inizio?
“Dall’inizio no, a partita in corso non lo escludo”.
Sentite la vicinanza da parte della proprietà in questo momento così duro?
“Certo, tutti sono vicini a noi. La dirigenza è consapevole di questo periodo, è vicina perché sa che la situazione non è facile. Io e il mio staff siamo da loro stimati, ovviamente da parte nostra vorremmo regalar loro qualcosa di positivo”.
I giocatori di questa rosa hanno realmente la fame e le giuste motivazioni?
“Ci vuole anche un po’ di tempo per metabolizzare una situazione del genere. Quando la Champions League è scappata abbiamo incontrato varie difficoltà. Il Sassuolo, per esempio, dispone di uomini che giocano insieme da anni. Qui ci sono stati parecchi cambi, soprattutto dal punto di vista della guida tecnica, al contrario del club neroverde. All’Inter è un’impresa cercare di venire fuori da questo momento, i nostri giocatori non sono abituati a giocare in queste situazioni”.
FINE DELLA CONFERENZA.



