Napoli, la conferenza stampa di Maurizio Sarri (LIVE)

Sarri
Alle ore 14.30 Maurizio Sarri interverrà in conferenza stampa alla vigilia del match con la Fiorentina, in programma domani alle ore 20.45 e valida per la 37° giornata di Serie A. Seguite LIVE le parole del tecnico del Napoli. Per aggiornare la diretta basta premere F5!
Su cosa bisogna far leva per stimolare la squadra, considerando che molto dipende dalla Roma?
“Ci deve interessare relativamente. Proseguiamo sulla nostra strada, se questo basta meglio, altrimenti vorrà dire che abbiamo gettato delle basi. Di fronte avremo una delle poche squadre che riesce a toglierci possesso per larghi tratti del match, è una gara difficilissima per noi”.
Numeri alla mano il Napoli è ancora in lotta per il titolo a due giornate dalla fine, non accadeva dal ’90. Il gap è stato quasi annullato?
Siamo soddisfatti di quello che facciamo, ma vorremmo arrivare in fondo per avere una base importante per continuare poi a far bene”.
Sul rinnovo di Mertens:
“Sono contento, ma la mia testa ora pensa solo alla Fiorentina. Ora è una notizia di concordo, anch se sono soddisfatto”.
Come motivare la squadra a vincere al di là del risultato della Roma?
Tirarla fuori dai discorsi e pensiamo al record storico di punti che è a 3 punti da noi. Noi vogliamo tutti i record possibili, se questo ci consentirà di recuperare un posto noi avremo fatto il possibile”.
Come sta Allan, recupera?
“E’ sicuramente in dubbio, un affaticamento muscolare, anche se non è grave. Non ci sarebbero rischi enormi, ma lo valuteremo domattina. Per noi in alcune partite è una soluzione straordinaria, come nel primo tempo dell’ultima gara, ma abbiamo alternative per farne a meno”.
Col Torino hai avvertito la perfezione?
“Penso alla Fiorentina, non riesco a pensare alla soddisfazione di quella precedente. E’ un difetto, ma forse anche un pregio. Spero che la squadra abbia lo stesso atteggiameno mio, altrimenti rischiamo di non finire all’altezza del campionato”. 
Sulla Fiorentina:
“Lo dicono i numeri, il nostro possesso sul 62-63% contro di loro si abbassa a circa 50-52, ci tolgono tanti minuti di possesso ed a noi disturba perchè non siamo abituati. Sono sempre state partite dure, problematiche, col risultato in bilico. Hanno grandi qualità tecniche, Bernardeschi è tra i più forti tra i giovani italiani, Saponara e Ilicic sono ottimi tecnicamente, così come Kalinic, hanno organizzazione e qualità enormi. Non a caso sono stati a lungo primi l’anno scorso e quest’anno potevano fare di più, poi non so i motivi per cui non l’hanno fatto”.
Tanti avversari ripetono che il Napoli gioca il calcio più bello d’Europa:
Giochiamo un calcio piacevole, ma l’obiettivo è vincere le partite, dobbiamo unire il possesso al risultato, ci stiamo riuscendo con continuità, crediamo in questa filosofia. Qui in Italia si pensa che per vincere bisogna giocare male, ma non è vero, nella storia hanno vinto tutte le filosofie. La nostra filosofia deve tirar fuori le nostre potenzialità, poi se non corrisponde al primo posto pazienza, ma ci tira fuori il nostro 100%”. 
Ancelotti ha vinto ovunque, ha detto ‘chi ha il fatturato più alto vince, non si scappa’, perchè molti non lo accettano?
E’ evidente, chi ha più soldi compra la macchina più lussuosa, è normale, per fortuna non matematico, ogni tanto ci sono delle storie che sfuggono a questa dinamica, ma sono storie che si ricordano perchè sono rare. E’ così banale, chi fattura 1miliardo compra giocatori da 200mln, chi fattura 200 compra da 30mln, il giocatore da 200 è superiore a quello da 30, non sempre, ma è così”.
Mertens rinnova, Ghoulam parla di scudetto l’anno prossimo. I giocatori credono nel progetto tecnico e c’è un salto di qualità anche nella sua gestione.
Il gruppo è sano, con dei valori, crede in quello che gli presento. Io sono sempre lo stesso, quello che allenava in C, con gli stessi difetti, mi incazzo, a volte uso un linguaggio che non dovrei usare, a volte ho avuto problemi di gruppo, ora no quindi il merito è loro”.
Sul sogno Scudetto nonostante la differenza di fatturato:
“Deve riguardare noi, non la stampa, voi dovete raccontare le cose come stanno, ma non succede quasi mai. Non c’è equilibrio e non si raccontano le cose come stanno, ma forse è per vendere i giornali. Le eccezioni si ricordano, si parla del Leicester perchè infatti non succedono mai, quindi dovreste parlarne tutti i giorni e non far passare come idee particolari mie. Poi per noi il sogno c’è, si lavora meglio, ma resta nostro”.
Terzo posto intermedio?
L’ho detto perchè ci porta ad un preliminare. Ci deve dare una base, una inerzia, magari qualcuno lo criticherà ma erano gli stessi che ci mettevano quinti nella griglia di inizio anno”.
Nel girone di ritorno grande crescita difensiva?
Da sempre si dice che fa acqua, abbiamo preso 3-4 gol in più dell’anno scorso in un campionato dove si segna di più, ma è la terza d’Italia, poi resta il rammarico per qualche errore che ci è costato qualcosa, ma come tiri subiti è poco dopo la Juventus ad una trentina di tiri, non tantissimi. Qualche errore madornale si può limare, non annullare, ma è un reparto in crescita e sono giocatori che hanno la mia completa fiducia perchè cresceranno”. 

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