CoppaItalia – Lazio, la conferenza stampa di Inzaghi e Biglia (LIVE)

INZAGHI78

Alle 19.00 Simone Inzaghi Lucas Biglia interverranno in conferenza stampa alla vigilia della finale di TIM cup contro la Juventus. Seguite LIVE le parole dell’allenatore e del centrocampista, e capitano, della Lazio. Per aggiornare la diretta basta premere F5!

Domande a Simone Inzaghi:

Le tue sensazioni?

“Sappiamo che è una partita importantissima per noi, che ci siamo guadagnati sul campo perché nessuno ci ha regalato niente. Abbiamo fatto ottimi match, abbiamo battuto il Genoa, l’Inter in trasferta, il doppio confronto con la Roma. Ce la giocheremo nel migliore dei modi”.

Come si prepara una partita così? Cosa ha detto alla squadra?

“Si preparano da sole. Quello che ho chiesto ai miei giocatori è di avere la mente libera, di giocare con la solita umiltà. Poi vedremo sul campo, sulla carta la Juve è favorita. Ma la paritta secca con la giusta interpretazione può succedere di tutto”.

Come si batte la Juve? Quanto conta giocare all’Olimpico?

“Dovremo fare la partita perfetta. L’abbiamo già incontrata, in campionato qui avevamo fatto una buona gara senza rischiare nulla, poi alla prima disattenzione segnò Khedira. Allo Stadium meritammo di perdere. Giochiamo in uno stadio abituale per noi, vorremmo fare una partita da Lazio. Solo così possiamo giocarcela domani”.

Avresti preferito affrontare la Juve già campione d’Italia?

“La Juve è la Juve indipendentemente dall’ultimo risultato di campionato. Avrei preferito giocare domani, l’ho sempre detto, la Juve in finale di Coppa per noi italiani è un motivo d’orgoglio. Secondo me siamo in un buon momento di forza, siamo consapevoli dei nostri mezzi“.

Che significato ha per te questa partita?

“Sono orgoglioso di allenare questa squadra e questi ragazzi. Sapevo cosa mi avrebbero dato già dall’anno scorso, sapevo che mi avrebbero seguito. Siamo cresciuti,abbiamo incontrato qualche difficoltà come con il Chievo, perdemmo una partita incredibile ed eravamo scivolati al quinto posto. Ma sono rimasto tranquillo, avevamo perso facendo 25 tiri in porta”.

Che Juve ti aspetti? Come hai lavorato sull’aspetto difensivo? Difesa Lazio a 3, 4 o 3 e mezzo?

“Conta l’interpretazione, so di avere una squadra matura. Incontreremo la Juve, adesso non abbiamo indicazioni precise, se giocheranno a 3 o a 4. Ma sappiamo che incontriamo una grandissima squadra piena di campioni, che in Italia è avanti a tutti. Non si vincono a caso 6 scudetti consecutivi. Gli abbiamo fatto i complimenti stamattina dal Papa, poi nel calcio può succedere tutto”.

Ha parlato con Filippo Inzaghi? Un messaggio ai tifosi?

“E’ un motivo d’orgoglio, la prima partita dell’anno scorso c’erano pochi tifosi, contro la Samp mi sono emozionato, mi è venuta in mente la mia Lazio. I giocatori contro la Samp sono rimasti colpiti, hanno visto uno stadio caldo stretto intorno alla squadra. Pippo ha giocato alla Juve, al Milan, parliamo di calcio, è arrivato in anticipo qui per stare con la famiglia e domani tiferà per me“.

Chi attaccherà per primo?

“Sono due squadre mature, la Juve si difende bene anche dietro la palla, dobbiamo girarla in modo veloce. La Juventus schierata è difficile da scardinare. Dovremo cercare di essere intensi e determinati”.

C’è un legame particolare tra la Coppa Italia e Simone Inzaghi? All’esordio è sempre arrivata una vittoria…

“Di solito l’esordio in Coppa mi porta bene. L’ho vinta al prtimo anno da calciatore. Lo stesso da allenatore della Primavera, speriamo sia di buono auspicio per domani…”

Domande a Biglia:

Il punto della stagione?

“La stagione è iniziata storta, grazie al mister le cose sono andate a posto. La finale all’inizio era una cosa lontana. Ora conta il risultato di domani, ci si ricorda sempre solo di chi vince. Veniamo da una sconfitta con la Fiorentina che ci ha fatto male perchè vogliamo tenere il quarto posto”.

Come vivi la settima finale consecutiva viste le precedenti?

“Le ultime 4 le ho perse, a volte non sono pensieri positivi. Mi vengono in mente ricordi brutti, è una opportunità e ho tanta voglia. E’ la prima perché ero infortunato”.

Da capitano cosa dirai alla squadra?

“C’è un po’ di nervosismo, non è facile, giochiamo contro l’unica squadra in corsa ancora su 3 fronti. Non sarà facile, ma dobbiamo credere in noi. Siamo arrabbiati anche noi dell’ultima partita, abbiamo voglia di conquistare il trofeo”.

La Lazio ha perso le ultime 6 con la Juve, cosa deve cambiare?

“In primis l’approccio, l’ultima volta abbiamo fatto una brutta figura. Dobbiamo ricordare la partita dell’Olimpico ed essere concentrati 120 minuti”.

Serve più cuore o testa?

“Servirà tutto, cuore, intelligenza, determinazione. Tante cose. Stiamo lavorando bene, dobbiamo essere sereni, abbiamo fatto un bel percorso, domani sarà una partita secca. Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo dentro”.

In cosa la Lazio è migliore della Juve e viceversa?

“Ognuno ha punti deboli da migliorare. La Juve è una squadra da seguire, una delle più forti d’Europa. Ha tanti campioni, gente che ha vinto. Noi stiamo lavorando sui nostri punti forti e deboli. Sulla carta non siamo favoriti ma dobbiamo crederci”.

FINE DELLA CONFERENZA.

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