CoppaItalia – Juventus, la conferenza stampa di Allegri e Chiellini (LIVE)

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Alle ore 16.45 Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini interverranno in conferenza stampa per presentare la finale tra Juventus e Lazio. Seguite LIVE le parole del tecnico e del difensore della Juventus. Per aggiornare la diretta basta premere F5!

Comincia Chiellini:

Siete ormai abituati ad essere qui per la Finale di Tim Cup. E’ il primo passo verso il triplete?

“Siamo fortunati ad essere qui per il terzo anno di fila. Siamo stati bravi e la nostra speranza è conquistare domani il primo trofeo. Abbiamo in testa solo di vincere la gara domani, saremo folli a pensare a lungo termine”.

Deluso da questi giorni post Roma?

“Non so niente, siamo stati un po tranquilli e isolati da queste polemiche. Siamo concentrati su quelli che sono i nostri obietivi, ci spiace non aver ancora raggiunto lo Scudetto. Abbiamo ancora tanto davanti a noi e con grande serenità domani sera cercheremo di raccogliere cosa abbiamo seminato”.

Discorsi nello spogliatoio?

“Perdere ci è sempre servito nello scaricare un episodio negativo in positivo. Abbiamo giocato 4 partite impegnative con 7 gol fatti e 1 subito, ci ha tolto un po di energie. Abbiamo sempre gestito il vantaggio dalle inseguitrici accelerando appena potevamo. Sapevamo che andando in finale avremo affrontato settimane impegnative. Ora è il momento di raccogliere”.

Attacco della Lazio?

“Ciro è un giocatore impegnativo. La Lazio gioca molto in verticale, ha trovato una grande compattezza, c’è da fare i complimenti al gruppo e ad Inzaghi. La prepareremo al meglio e come ogni finale si vincerà dagli episodi. Mostreremo il nostro valore sul campo”.

Queste invece la parole di Allegri:

Come sta Rincon? Che partita si aspetta?

“Rincon è un giocatore importante, ha fatto ottime prestazioni. Domani se giocherà farà una bella partita, come ha fatto col Torino. La partita è una finale, dopo domenica non abbiamo più tempo da perdere, affronteremo una Lazio che ha fatto un’annata straordinaria”.

Mandzukic?

“Devo valutare sia lui che Dybala. Stasera deciderò, 11 che faranno una prestazione giusta ci saranno”.

Cosa non è andato domenica?

“Rifarei tutto, rifarei quelle scelte. Fino ad oggi ci hanno premiato, le differenze l’hanno fatta i dettagli domenica. Alla fine vincere e perdere sta in queste cose. Quando hai meno attenzione la tua palla va sempre fuori”.

La Lazio?

“Ha un’ottima rosa di qualità. Inzaghi è sveglio, ha capito infretta le cose, farà molta strada perchè è molto pratico”.

Difesa?

“Col Monaco abbiamo giocato a 4. Devo decidere se Barzagli e Dani Alves giocheranno e come. Devo vedere tante cose oggi. Sicuro faremo una gara attenta, chiunque scenda in campo”.

Dybala cos’ha?

“Dopo il Monaco è uscito affaticato. Devo essere sicuro non succeda niente”.

I cambi?

“Ci sono giorni in cui non bisogna fare altro che vincere, da qui non si scappa. Ho fatto riposare Cuadrado, col Torino non ha giocato Higuain. Khedira ha giocato tanto, Pjanic ha riposato. Marchisio è recuperato e sta bene. Domenica abbiamo perso per disattenzione. Nell’arco di una stagione ci sono momenti in cui lasci le cose per strada. Domani inizia una mini stagione di 20 giorni. Chiudessi a 91 punti adesso sarebbe un ottimo risultato e Roma e Napoli potrebbero arrivare vicino a noi”.

Chiede ad Higuain di segnare come Milito nel Triplete?

“Chiedo a lui e loro di segnare e mettere in campo una partita diversa da domenica”.

Marchisio sta bene? Spiegazione sul calo di domenica?

“E’ normale nell’arco della stagione avere un calo, purtroppo è capitato con la Roma. All’inizio avrei messo la firma da arrivare a Roma con almeno 4 punti di vantaggio. Le ultime gare sono state difficilissimo rispetto all’anno scorso. Da giovedì pensiamo a Crotone”.

Prima della Roma aveva dei sentori, adesso che sensazioni ha?

“Sono ottimista perchè la squadra è sempre cosi. Ora dobbiamo ricaricare le energie nervose e mentali, la tattica e tecnica non conta più”.

Astio verso gli Inzaghi?

“Che astio, anzi complimenti a Filippo che ha vinto il Triplete, noi non abbiamo ancora vinto nulla”.

TERMINA QUI LA CONFERENZA.

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