Milan, la conferenza stampa di Vicenzo Montella

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Le parole del tecnico del Milan in conferenza stampa:

“Volevo fare le condoglianze alla famiglia Scarponi e fare gli auguri di pronta guarigione a Ibra e Buchel. Poi ci tengo a fare gli auguri a Kakà, che è stato l’ultimo giocatore del Milan a vincere il Pallone d’Oro”.

Sulla settimana del Milan:

“Ci sono stati dei cambiamenti, in questo passaggio di proprietà tutti sono stati perfetti. Dobbiamo essere bravi come lo siamo stati finora”.

Sulle partite con le piccole:

“La gara contro il Palermo, che è arrivata dopo il pareggio di Pescara, è stata quella giocata meglio dal punto di vista dell’orgoglio”.

Sulla vecchia dirigenza:

“Berlusconi non l’ho sentito, mente Galliani e Maiorino li ho sentiti dopo il derby. Galliani l’ho incontrato per caso al ristorante e mi ha detto che domani potrebbe venire allo stadio”.

Sulla nuova dirigenza:

“Non voglio fare paragoni. La mia prima impressione è comunque ottima”.

Sulle polemiche della Lazio:

“Non mi va di commentare le parole di un dirigente”.

Sul cambio di proprietà:

“Ognuno lo vive a modo suo. Io conosco questi ragazzi e non si faranno distrarre, le vedo molto concentrati”.

Sui nomi del centravanti del futuro:

“Credo sia più adatto Bacca perchè domani ce l’avrò a disposizione. Non voglio parlare di mercato”.

Su Locatelli e Calabria:

“Sono due ragazzi che si allenano in maniera eccellente. Loca sta giocando meno, ma da parte mia c’è grande fiducia. Li vedo entrambi con grande voglia di crescere”.

Sui finali di gara del Milan:

“Mi piacerebbe chiudere le partite prima, come il Palermo, ma la squadra sta dimostrando di stare bene sia fisicamente che mentalmente fino alla fine del match”.

Sulla concentrazione:

“I giocatori sono abituati alle voci. Io ho imparato che questi giocatori non si faranno distrarre dai cambiamenti”.

Su Aubameyang e Mbappé:

“Sono due ottimi giocatori, ma ce n’erano in campo tanti di bravi giocatori l’altra sera”.

Sulle voci di Deulofeu al Napoli:

“Penso solo a domani e Geri sarà con noi (sorride,ndr)”.

Su Barcellona-Juve:

“Non esiste nè un modulo vincente, nè una filosofia di gioco vincente. Il Barça sta giocando in un certo modo da tanti anni, Allegri è stato bravo a sfruttare il talento dei suoi giocatori, è stato molto intelligente. Si può vincere in tanti modi”.

Sul derby:

“Potevamo fare meglio nel primo tempo, ma poi vedendo i dati della partita abbiamo fatto meglio di loro. Il Milan ha fatto una grande partita”.

Sulla nuova proprietà:

“Non so cosa cambieranno. A me piace andare a vedere le partite, sono stato invitato e mi ha fatto piacere andare”.

Sul ruolo di manager:

“Io voglio solo allenare, poi se vengo coinvolto dirò il mio parere. Vedo che c’è tutto per fare bene”.

Sul mercato:

“Siamo andati a vedere una partita insieme per conoscerci. Io non voglio fare una lista, ci sarà un budget, si sta scegliendo un metodo di gioco e in base a questo si cercheranno rinforzi che possano essere utili. Il modulo potrebbe cambiare, ma non il metodo, cioè quello che voglio fare in campo”.

Sul duello con l’Inter:

“Sento la rivalità con l’Inter, ma non oltre il dovuto. Non c’è nessun problema con Pioli, io dal campo ho avuto la sensazione che l’Inter perdesse tempo e quindi ho fatto quella battuta. Mi dispiace che avesse vissuto così le mie parole, ma credo che sia tutto finito lì”.

Sulla partita di domani:

“Dovremo muovere velocemente la palla ed essere pazienti”.

Sul futuro:

“Io e i nuovi dirigenti ci stiamo conoscendo. I programmi sono importanti e stiamo facendo delle valutazioni. Di contratto non abbiamo parlato. I progetti sono importanti, ma io vorrei pensare solo alla gara di domani. Anche il nuovo management vuole che il focus sia solo su domani”.

Su Bacca:

“Si parla troppo di Bacca. E’ un giocatore importante come ce ne sono altri nel Milan. Da lui ci aspettiamo i gol, ma non è che quando non segna vuole dire che ha fatto male”.

Sulle prossime due partite:

“Dobbiamo vincerle entrambe. Con la Roma e l’Atalanta sono gare che si preparano da sole. Vedo una squadra molto coinvolta e partecipe, tutti stanno bene e quindi sono convinto che faremo un grande finale di stagione”.

Su Montolivo:

“Potrebbe essere convocato, ne ho parlato anche ieri con lui. Credo sia quasi pronto”.

Su Mati Fernandez:

“A me piace molto, nel derby ha fatto una grande partita”.

Sulla testa della squadra:

“L’euforia di sabato è stata vissuta da tutti, ma adesso dobbiamo pensare alla realtà ed essere concentrati sulle prossime due partite che saranno fondamentali per la nostra stagione. Vede la squadra molto concentrata, l’Empoli è molto organizzata e ha meno paura dopo la vittoria di Firenze e quindi sarà una partita complicata”.

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