Sinisa Mihajlovic parlerà in conferenza stampa alla vigilia di Cagliari-Torino. Seguite la conferenza LIVE aggiornando la diretta con F5!
Numeri?
“Bisogna fare un gol di più. Il Cagliari è la squadra che concede di più, sarà una bella partita. Finirà 7-6 (ride ndr)? Non saranno contenti i difensori (ride ndr). In questo finale di stagione è importante prendere la rincorsa per la prossima stagione, riuscire a vedere lo stesso carattere anche in trasferta. Questa partita è importantissima perché voglio vedere lo stesso spirito di contro Udinese ed Inter: il prossimo anno non possiamo ricominaire da capo: migliorare le nostre basi, aggiungendo ciò che ci manca. Nelle ultime partite in casa potevamo vincere, ma sono contento lo stesso perché abbiamo fatto il Toro: domani mi aspetto quello stesso Toro“.
“Mi avete spesso sentito spronare i ragazzi, ma io non faccio questo per fare il “militare”: quando il Toro si comporterà sempre da Toro non mi sentirete più dire queste cose. Però io voglio spronarli, ci vuole coraggio e voglia di vincere: quello voglio vedere domani a Cagliari”.
Moretti?
“Se ha prolungato è merito suo, quando ce n’era bisogno si è fatto trovare pronto. Ogni allenaotre vorrebbe un giocatore così, che dà sempre il massimo: deve essere un esempio anche per tutti gli altri, perché di qui in poi tutti saranno utili e dunque tutti dovranno dimostrare qualcosa. E’ un giocatore importante anche nello spogliatoio”
Carlao?
“Volevo già farlo esordire prima, ma poi si è fatto male. Adesso anticipiamo i tempi, prima che si faccia male, e lo facciamo esordire subito (ride ndr). A parte gli scherzi, non sono ancora sicuro al 100% di farlo giocare, ma comunque sta bene e potrebbe esordire. Lui è un giocatore esperto, ha caratteristiche che mancano a questa squadra e quindi sono convinto che farà bene: vediamo quanti minuti nelle gambe, però vogliamo vedere come sta”.
4-3-1-2?
“E’ un opzione che ho in mente, ma penso sia ancora presto: prima o poi lo proveremo entro fine campionato, per capire anche cosa ci serve per il prossimo anno. Per ora comunque solo a partita in corso”.
Iago Falque?
“Sta bene, la botta è andata via, domani è disponibile. Obi sta migliorando ma è ancora fuori: ci vorrà del tempo, non so se recupererà entro fine stagione”
Ljajic?
“Il meglio di sé lo ha dato centralmente, sicuramente. Sugli esterni può fare male, ma lui deve stare più nel vivo del gioco, e più palloni tocca meglio è. Vediamo nelle prossime partite, lo riproporremo anche centralmente, ma ripeto: è ancora un po’ presto, ma sicuramente avrà occasioni di questo tipo”
Iturbe?
“Non pensiamo ancora al riscatto. Deve dare il massimo come tutti gli altri, a fine stagione faremo i conti: ora dobbiamo essere concentrati per arrivare almeno noni e mantenere lo stesso spirito anche in trasferta”.
Benassi?
“E’ un titolare, ma capita tutti di stare fuori. L’importante è che lui non molli, quando arriverà l’occasione dovrà sfruttarla. In questo momento, però, vedo più avvantaggiato Acquah: lui ha sfruttato il momento giusto e adesso gioca lui, poi nelle prossime partite vedremo”
Belotti partirà?
“E’ un giocatore che piace a tutti, ma per un semplice motivo: nella partita contro l’Udinese, la cosa che mi è piaciuta di Belotti di più non è stato tanto il gol, ma quello che ha fatto dopo, cioè ha preso il pallone e lo ha portato a metà campo. Ed è questo che voglio io da una squadra, e questo spirito Toro lui lo esprime in maniera perfetta. Ed è per questo che è così amato da tutti i tifosi e da chi ama il calcio: lui non è un giocatore di quest’epoca, l’ho spiegato bene anche nella prefazioen della sua biografia. Lui sta bene qui: poi vediamo, saranno cose che valuta plui e la società, non so dire se rimane o non rimane ancora. C’è questa clausola, su cui però il presidente si è già espresso. Poi se arrivano 100 milioni, lui non potrà fare nulla…”
FINE DELLA CONFERENZA.
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