Panchina d’Oro a Ranieri: ecco tutti i vincitori delle passate stagioni!

Ranieri

La grandissima impresa del Leicester di Claudio Ranieri rimarrà sempre nella storia e, nonostante l’esonero di quest’anno, il tecnico romano ha ricevuto ancora una volta un riconoscimento per quanto fatto nella scorsa stagione. Bisogna tuttavia fare una precisazione: il “vero” premio di questa edizione è andato a Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice ma anche allenatore del Trastevere, per il lavoro fatto dopo il terribile terremoto del Centro Italia. Giusto però, da parte della FIGC, di attribuire un “premio speciale” al tecnico che ha reso fiera un’intera nazione. Si tratta della prima “Panchina d’Oro” per Ranieri, che affianca così altri stimati allenatori italiani. Chi sono quelli più recenti? Vediamoli assieme:

30566_heroaEdizione 2006-2007: Cesare Prandelli

Se la Fiorentina viene considerata in questi ultimi anni un big del nostro calcio, gran parte del merito va sicuramente a quei bellissimi anni passati sotto la gestione Prandelli: la sua Fiorentina si rivelò infatti una delle più belle sorprese del post-Calciopoli, ottenendo la salvezza pur con 15 punti di penalizzazione e arrivando addirittura al 6° posto in campionato durante la seconda stagione. Proprio grazie a questo buonissimo risultato e il lavoro perfetto di ricostruzione, Prandelli fu premiato con la Panchina d’Oro 2006-2007 (vinta anche l’anno precedente)

Mancini2Edizione 2007-2008: Roberto Mancini

Un bel premio di riconoscimento per Roberto Mancini, che ricevette la Panchina d’Oro proprio per il suo ultimo anno da allenatore dell’Inter, con cui ha vinto la bellezza di 3 scudetti consecutivi. Particolarmente memorabile proprio l’ultimo conquistato, grazie ad una grandissima rimonta sulla Roma di Spalletti, a cui recuperò nel girone di ritorno ben 11 punti, vincendo il campionato con un solo punto di distanza.

230820614-80d8f211-1dc6-44bc-9b20-d48d988c2509Edizione 2008-2009: Massimiliano Allegri

L’attuale tecnico della Juventus ha cominciato a ricevere il dovuto rispetto grazie alla sua splendida avventura con il Cagliari. Alla sua prima vera esperienza in Serie A, il tecnico toscano riesce a portare la squadra sarda ad un ottimo nono posto, dopo essere stato vicino a sfiorare il sesto posto con conseguente qualificazione alla Coppa Uefa. Il risultato è stato strabiliante considerando sopratutto il pessimo inizio di campionato, con 5 sconfitte nelle prime 5 giornate di campionato.

Chelsea's coach Mourinho waits for the kick off of their Champions League Group G soccer match against Sporting Lisbon at the Estadio Jose Alvade in LisbonEdizione 2009-2010: José Mourinho

Descrivere i motivi per cui l’allenatore portoghese ha vinto l’edizione 2009-2010 della Panchina d’Oro sarebbe piuttosto superfluo: a parlare bastano i numeri, visto che l’Inter grazie a lui vinse il famoso Triplete (Serie A, Coppa Italia, Champions League) dopo una stagione che era iniziata con la partenza del giocatore più rappresentativo, Zlatan Ibrahimovic. Chapeau.

Udinese Calcio v Genoa CFC  - Serie AEdizione 2010-2011: Francesco Guidolin

Nella stagione che ha decretato il ritorno del Milan sulla vetta della Serie A, la vera protagonista è stata però l’Udinese di Francesco Guidolin. Quel campionato fu il punto più alto raggiunto dalla gestione Pozzo, che grazie a delle strategie di mercato sempre vincenti, è riuscita a conquistarsi un posto ai preliminari di Champions League senza spendere praticamente un euro.

342550_heroaEdizione 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014: Antonio Conte

E poi è arrivato lui. Dal nulla: la svolta che è riuscito a dare Antonio Conte alla Juventus ha dell’incredibile. Complice la realizzazione del nuovo stadio, di un mercato finalmente mirato ma sopratutto della carisma del proprio allenatore, la squadra bianconera è riuscita a vincere lo scudetto nella stagione 2011-2012 dopo il settimo posto dell’anno precedente. La Vecchia Signora è stata protagonista di una grandissima stagione, grazie all’imbattibilità raggiunta in campionato pur dopo una lotta molto combattuta con il Milan di Allegri. Gli anni successivi sono stati invece un vero predominio della Juventus, che sotto la gestione Conte ha quasi monopolizzato ogni trofeo nazionale.

NAPOLI JUVE-33Edizione 2014-2015: Massimiliano Allegri

Conte era l’arma in più di quella Juventus, vero, ma ormai la squadra aveva assunto una fisionomia talmente ben definita che andava avanti anche da sola, ecco perché i risultati con l’arrivo di Massimiliano Allegri non sono cambiati. La differenza però l’ha fatta il percorso europeo in Champions League, con la Juventus che arrivò addirittura a disputare la finale con il Barcellona dei fenomeni, perdendo la partita a testa alta.

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