Torino-Inter, la sfida parte da dietro: Hart vs Handanovic, ecco chi è il migliore!

Atalanta BC v FC Torino - Serie A

Quella fra Torino e Inter sarà una sfida che saprà regalare sicuramente emozioni, visto che entrambe le formazione hanno un reparto offensivo molto competitivo, sopratutto grazie alla sfida fra Icardi e Belotti, due attaccanti che si giocano il titolo come capocannoniere della nostra Serie A. Se importanti e stimolanti confronti possono essere fatti in quasi tutti i reparto, noi in questo approfondimento abbiamo deciso di andare un po’ controcorrente, andando ad analizzare i due portiere: Joe Hart dalla parte del Torino e Samir Handanovic dall’altra. Questo perché entrambi sono portiere forti con personalità altrettanto forti e non esageriamo dicendo che essi rappresentano al meglio le squadre in cui giocano. Hart è un estremo difensore che quando è in giornata potrebbe parare di tutto (così come il Torino in casa, quando è in giornata, potrebbe battere tutti a detta dell’allenatore Mihajlovic) ma che a volte pecca di concentrazione facendo delle papere belle grosse sopratutto in uscita. Handanovic è più continuo, una sicurezza per la propria difesa, ma così come la squadra nerazzurra, sembra mancare sempre in qualcosa che lo renderebbe fra i migliori al mondo, così come all’Inter manca sicuramente qualcosa per arrivare al livello di Juventus, Napoli e Roma. Bando ora alle chiacchiere e passiamo però ai numeri:

JOE HART - Il portiere inglese venuto dal Manchester City, che può essere considerato il colpo a sorpresa dell’estate, si è imposto subito come titolare, giocando 26 partite su 28 in stagione. In generale ha una media discreta, con 1.62 gol subiti a partiti e 5 clean sheets, mentre compie circa 3.3 parate decisive ogni match, sicuramente un buon numero. In totale le parate effettuate sono 86, con 9 tiri bloccati e 19 respinti, anche se ogni rigore che ha subito è andato in rete. Degli 86 totali 30 derivano da tiri fuori area, mentre 56 da dentro, con 15 respinte con i pugni e 17 palle trattenute. Una sola volta il portierone inglese ha subito un cross senza intervenire nel corso della stagione. Per quanto riguarda l’abilità con i piedi (che, secondo Guardiola, è stato il motivo per il suo addio al City) l’estremo difensore ha dimostrato di saper essere un portiere moderno aiutando i propri compagni nella distribuzione del pallone: sono 795 i passaggi totali effettuati, con il 66% riusciti. Per quando riguarda le rigiocate, 312 sono andate a buon segno, mentre 79 si sono finite fuori o sui piedi di avversari.

SAMIR HANDANOVIC - Media sicuramente migliore quella di Samir Handanovic, il quale in 28 partite (sempre titolare) di campionato ha subito solo 1.04 gol a partita, mantenendo la porta inviolata ben 9 volte (molto ha inciso certo l’arrivo di Pioli, che ha sistemato per bene la difesa) seppur come il rivale inglese non è riuscito mai a parare un rigore (strano, vita la sua fama da pararigori guadagnata negli scorsi anni). Simile la media parate a partita, che si assesta intorno ad un 3.0 bello tondo. Le parate effettuate dal portiere sloveno in stagione, fino ad ora, sono 84, con 7 tiri bloccati e 13 respinti. Le sue parate sono molto equilibrate, visto che 46 provengono da tiri in area e 38 da fuori. Per quanto riguarda i palloni intercettarti, 28 sono le trattenuto e 7 le respinti con i pugni. Anche lui come Hart non è intervenuto solo una volta da un cross avversario. Per quanto riguarda l’abilità con i piedi, Handanovic è sicuramente meno al centro del gioco, visto che ha effettuato solo 595 passaggi (anche se ha una percentuale realizzata del 70%) con 300 rigiocate corrette e 65 sbagliate.

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