Alla vigilia del match con la Lazio, Roberto Donadoni è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le parole del tecnico del Bologna sulla partita in programma domani sera alle ore 20.45 e valida per la 27° giornata di Serie A:
“Ogni partita va giocata, chiaro che la Lazio l’altra sera per battere la Roma ha disputato un grande match. Proprio per questo dovremmo fare di più, dobbiamo andare in campo con questa coscienza e andare oltre il nostro solito perché fino ad ora non è bastato. Più convinti in fase offensiva, perché squadre come la Lazio subiscono poco. Lazio segna molto nei finali? Bisogna essere più lucidi nel finale, saper gestire i momenti del match”.
Su mister Inzaghi:
“Con la Lazio sta facendo bene, bisogna riconoscere i suoi meriti. Ha sconfitto gli scettici, merito suo”.
Potrebbe rientrare Destro:
“Direi che non è al top, nel senso che è un problemino che qualcosa lascia sempre. E’ a disposizione, si è allenato in questi giorni. Tutti devono essere pronti, non solo lui. Abbiamo bisogno di tutti, in questo ultimo pezzo di campionato più siamo meglio è. Mettere in luce le nostre capacità per migliorarci e crescere”.
Quale può essere l’obiettivo:
“E’ banale, cerchiamo di fare più punti possibile. Giocarci ogni partita, e essere bravi a rendere la vita dura agli avversari. Se vogliono vincere devono sudare sette camicie”.
Serve intensità:
“E’ una considerazione che avevo fatto dopo un allenamento. Meglio farle in silenzio perché vengono strumentalizzate, ma non mi mette preoccupazione. Il mio obiettivo è tirare fuori il massimo da tutti i miei ragazzi. Mi è successo altre volte, non è una preoccupazione evidente”.
Squadra sazia?
“Lasciamo fuori la partita contro il Napoli, ma in termini d’impegno e di volontà non mi sento di rimproverarli. Sul piano del gioco, dell’intensità non siamo stati inferiori alla squadre affrontate. Poi ci vuole dell’altro, nessuno si è tirato indietro. Non credo si siano risparmiati. Questa squadra non fa le cose a mezzo servizio”.
Ipotesi due punte:
“Tutto è fattibile, in questi momenti l’aspetto tattico è relativo, conta l’atteggiamento e questo sopperisce a tutti i moduli. Come vedi la Juve con il cambio modulo, viene fuori qualcosa che sembrava infattibile perchè c’è stata disponibilità a fare un certo lavoro”.
Sulle scelte:
“In questo Bologna nessuno è imprescindibile. Nella nostra rosa non si deve mollare mai, chi a Gennaio sembrava partente ora sta trovando continuità. La cosa più bella per me è ricredermi su un giocatore”.
Attacco del Bologna che segna poco:
“E’ sicuramente un difetto, bisogna lavorare. La determinazione feroce in certe circostanze è fondamentale. Se ci provi poco, le percentuali si abbassano, siamo timorosi nello sbagliare: mi piace che loro ci provino. L’intento deve essere segnare”.
I dettagli?
“Sono fondamentali, la scelta si può sbagliare, ma non deve avere dei rischi di subire. Ci cadiamo in maniera troppo facile”.
Ultima vittoria che manca da tanto:
“Dire che l’appetito vien mangiando è vero, ma si fatica e si lotta per l’obiettivo. Il passato non interessa: domani devo andare in campo col gusto di vincere”.
Maietta?
“Le sensazioni sono positive, domani lo ritengo a disposizione. Deve pensare ad allenarsi bene”.



