Manchester United, Ibrahimovic infinito: le sue migliori 5 partite

Ibrahimovic

Con la doppietta al Southampton che consegna la Coppa di Lega al suo Manchester United, Zlatan Ibrahimovic ha firmato l’ennesima delle imprese che l’hanno reso una delle stelle più fulgide del calcio mondiale. L’asso svedese, nonostante i suoi 35 anni, continua a stupire per classe e fame di vittorie. Ecco una top 5 delle sue partite più memorabili:

5) Troyes-PSG 0-9 – 13 marzo 2016. Nove le reti rifilate dai giganti parigini al malcapitato Troyes, nove i minuti necessari al gigante svedese per segnare una tripletta: è doppio record nella storia della Ligue 1. Un ruggito di Ibrahimovic contro la critica, che gli rimproverava un calo di rendimento. Per la cronaca, prima del fischio finale troverà il tempo anche per calare il poker: anche questo, un record per il calcio francese. Il PSG con questo successo peraltro vince il campionato con 8 turni di anticipo: anche questo, tanto per cambiare, un record.

4) Svezia-Inghilterra 4-2 – 14 novembre 2012. Era solo un’amichevole ma, di amichevole, non c’è proprio niente nella prova di forza di Ibrahimovic. Suoi tutti e quattro i gol della Svezia, di cui l’ultimo su una rovesciata da 30 metri dalla porta. Alcuni ancora oggi non ci credono. Vincerà il premio Puskas come gol più bello dell’anno.

3) Parma-Inter 0-2 – 18 maggio 2008. Mille paure circondano l’Inter all’ultima giornata di campionato: un risultato diverso dalla vittoria potrebbe regalare lo scudetto alla Roma di Claudio Ranieri, seconda in classifica. La trasferta di Parma è insidiosa, contro una squadra che lotta disperatamente per la salvezza e con il dubbio legato alle condizioni di Ibrahimovic, da tempo fuori per infortunio. Rischio di un nuovo 5 maggio? Macché: Ibra torna e con una doppietta scaccia i fantasmi, regalando ai nerazzurri il 16° scudetto.

2) Svezia-Portogallo 2-3 – 19 novembre 2013. Come brillare anche nella sconfitta. Alla Friends Arena la Svezia si gioca la qualificazione ai Mondiali 2014 contro il Portogallo. Di fatto è una sfida tra Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo. Nonostante l’inferiorità tecnica, gli scandinavi tengono testa ai lusitani e proprio con una splendida doppietta del suo miglior giocatore riescono a ribaltare uno svantaggio iniziale. Purtroppo anche dall’altra parte c’è un super-campione: una tripletta di Cr7 costringerà Ibrahimovic a salutare il sogno del viaggio in Brasile.

1) Inter-Milan 0-1 – 14 novembre 2010. Ai campioni non manca mai un pizzico di sfacciataggine. Come quando Ibra, nel primo derby della Madonnina del suo ritorno in Italia dopo la parentesi al Barcellona, decide di tirare il calcio di rigore che porterà il Milan alla vittoria contro la sua ex-squadra ossia l’Inter. E per giunta sotto la curva occupata dai suoi ex-tifosi. Una prova di cinismo e di nervi che sintetizza alcune delle qualità migliori del grande giocatore svedese.

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