Ad oggi l’Inter è senza ombra di dubbio la squadra più in forma del campionato. La cura Pioli è servita eccome: da quando siede sulla panchina dei nerazzurri ha vinto 8 partite su 10 in Serie A, e viaggia ad una media di 2,50 punti. Una rivoluzione, in termini di risultati, che alla vigilia del suo arrivo nessuno avrebbe mai immaginato. De Boer aveva lasciato un ambiente spaccato e sfiduciato, mentre oggi alla Pinetina si guarda al terzo posto ed alla Champions League, dal momento che il Napoli è a tre lunghezze e reduce da un pareggio con il Palermo che sa quasi di sconfitta.
Ma a prescindere da questa sorprendente scalata, l’Inter può seriamente ambire ad un piazzamento sul terzo gradino del podio?
Una squadra in forma
A guardare lo stato di forma dei giocatori si. La difesa si sta rivelando ermetica con soli 2 goal subiti nelle ultime sette giornate, a centrocampo Joao Mario sembra rinato rispetto a qualche mese fa, e l’attacco può fare affidamento sugli assist e i goal di Ivan Perisic e, ovviamente, sul bomber Icardi. Inoltre anche il neo acquisto Roberto Gagliardini sembra essere entrato alla perfezione negli schemi nerazzurri. Una squadra che ha preso consapevolezza di sé, ciò che gli era mancato all’inizio del campionato.
L’ostacolo Juventus
Tuttavia tra la riscossa dell’Inter e l’aggancio del Napoli al terzo posto c’è un ostacolo che non può essere assolutamente considerato un dettaglio: la Juventus.
Infatti i nerazzurri il 5 febbraio dovranno vedersela con la Vecchia Signora allo Stadium, non proprio una passeggiata. Al contrario i partenopei andranno in trasferta contro il Bologna, reduce da 2 vittorie ed un pareggio, e che non ha molto da chiedere oltre ad una salvezza tranquilla. Perciò i numeri sembrano parlare chiaro.
E se è vero che i pronostici sono fatti per essere disattesi, le strisce positive prima o poi si interrompono.
Ciò non toglie che anche in caso di sconfitta (per niente scontata) l’Inter rimarrà ugualmente agganciata alle prime tre, perciò non si può parlare di crocevia di stagione, ma fare risultato darebbe una carica notevole al gruppo, che a quel punto potrebbe spingersi oltre e sognare il secondo posto.
Ma il compito dei bravi allenatori è tenere l’ambiente con i piedi per terra. Dopo un tale cammino rimanere con i nervi saldi è d’obbligo, soprattutto per non dover buttare va tutto ciò che di buono è stato fatto, e Pioli lo sa bene.
E qualsiasi sarà il risultato del derby d’Italia l’Inter dovrà continuare su questa strada.
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