Roma, Spalletti in conferenza: “Il Napoli ha il miglior gioco in Serie A. Nainggolan? Si sta allenando bene”

Luciano-Spalletti-Roma

Luciano Spalletti è intervenuto poco fa in conferenza stampa per parlare di Napoli-Roma, primo anticipo di questa giornata di Serie A in programma domani alle ore 15.00 al San Paolo. Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso:

Sugli infortunati:

“Rudiger giocherà con la Primavera contro il Novara, sarà un test per capire il suo stato di recupero. Vermaelen ha sempre questa situazione che preoccupa ma sta migliorando, da oggi inizierà a correre. Devo poi valutare alcuni giocatori di rientro dagli impegni con le Nazionali”.

Sul Napoli e Sarri:

“Il Napoli è la miglior squadra della Serie A per gioco espresso. Ci sono anche altre squadre, ma per modo di stare in campo ed equilibrio sono i più bravi. Sia per qualità che continuità. Voglio fare i complimenti a Sarri perché è uno ingegnoso, ha fatto vedere cose nuove e fatte bene”.

Su Callejon tra i migliori in Serie A:

“Ho detto che nel dubbio si anticipa la scappata. Accorciare o scappare? Nel dubbio non esitare e scappa. Se arriva prima lui dietro le spalle rischi di prendere gol, se scappi puoi riuscire a prenderlo”.

Sulle parole di Allegri inerenti alle sessioni di mercato (chiusura il 15 luglio e finestra di gennaio spostata a novembre):

“Devo leggere l’intervista, ma a grandi linee non mi sembra abbia tutti i torti. Andare a fare la preparazione senza una rosa al completo può essere una difficoltà. Non vedo perché a fine campionato ci debba essere una pausa. Anche il mercato a novembre è giusto, è come quando si giocava noi. Quando giocavo c’era il mercato a novembre, quelli che non giocavano e non trovavano spazio pensavano di poter andare via a novembre. Secondo me è corretto, anche qui si interferisce col lavoro sul campo e crea disturbo e basta, ci sta di sbagliare un giocatore o di prendere un giocatore non contento o che si aspettava cose diverse. È corretto che vada altrove, prima si fa e meglio è”.

Su Sabatini:

“E’ una persona di valore, che vive il calcio dalla mattina alla sera. Ho ascoltato la sua conferenza, ho capito quello che vi ha detto e quello che non vi ha detto. Mi dispiace che abbia fatto questo, mi sento tirato in ballo. Probabilmente, se la squadra avesse fatto meglio, con più risultati e fosse riuscita a delineare la sua forza, a creare presupposti importanti, avrebbe avuto qualche ripensamento in più”.

Sull’utilizzo di Bruno Peres:

“Secondo me sta facendo bene, il suo rendimento non è diverso da quello che ha fatto le stagioni passate. Gli riconosco la stessa qualità, all’inizio non era allenato, avevamo bisogno del calciatore in quel momento lì, ci ha condizionato il dover far uso per forza di alcuni calciatori. Ma non andiamo nelle scusanti. Lui sta facendo bene, la loro fascia sinistra è giustamente più produttiva di quella destra, nella nostra destra siamo altrettanto forti. Quello che deve essere una consapevolezza di forza è accettare la sfida su livelli alti, di qualità”.

Sul San Paolo esaurito ma senza i tifosi della Roma:

“Quando si attua una regola e si prende una posizione così netta bisogna vedere in profondità le ragioni. Non ho i mezzi per valutare se sono prese di posizione corrette o no. Penso, in generale, che il recinto e che la chiusura, che la barriera invoglino sempre a saltare per vedere cosa c’è fuori. Però è chiaro che se questo mette in discussione l’incolumità o può creare problemi a un’altra persona, nessuno ha diritto di farlo. Quelli che hanno queste intenzioni vanno limitati. Per quanto riguarda la partita, dobbiamo dare tutti un contributo per creare un ambiente dove le persone possono vivere le passioni sportive in base ai colori che amano nella correttezza, nella possibilità di esprimere le passioni e le voglie altrui. È proprio questo che ti permette di essere all’altezza del confronto, di far vedere che sei uno che ha capacità. Lasciare che gli altri si esprimano ed esprimersi meglio. Devo essere più bravo per avere una classifica migliore, non sperare che gli altri sbagliano. L’individuo libero deve essere quello che ha la possibilità di esprimersi senza voler male a ciò che lo circonda”.

Su Nainggolan e gli altri acciaccati:

“Sono problemini che si possono avere in una squadra. Strootman ha dovuto giocare senza allenarsi entrambe le gare, ha un guaio che bisogna risolvere e oggi si lavorerà per questo. L’altra è una situazione da valutare, inutile metterla davanti prima di aver avuto il problema. Radja ha passato un periodo in cui è stato al di sotto delle sue possibilità, ora si sta allenando bene. Abbiamo bisogno dei giocatori forti, per cui deve restituirci quello che ci ha abituato e quello per cui è mancato. Ha un doppio impegno da saldare”.

Ancora sull’impegno di domani:

“Il Napoli è forte, poi ci sono anche Sassuolo e Chievo che hanno fatto vedere buon calcio e che ricercano sempre il massimo dentro le partite. Noi in alcune partite non siamo stati all’altezza e dobbiamo far vedere il nostro massimo in questa partita. Spero che possa essere una partita allo stesso livello di quella della passata stagione”.

Sull’importanza della gara per la classifica:

“Più che un bivio, direi che è un’occasione per predire il futuro ed evidenziare subito delle qualità e lavorare bene. Ci saranno altre partite importanti, ma resta una bella occasione nella quale dovremo farci trovare pronti”.

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