Juventus, Allegri in conferenza: “Uno tra Dybala e Higuain riposerà. Benatia? Può giocare dall’inizio”

Allegri

Massimiliano Allegri è intervenuto poco fa in conferenza stampa, alla vigilia di Juventus-Udinese. Ecco le parole del tecnico bianconero:

Si parte dalla situazione infortunati.

“Non siamo messi male, l’anno scorso era peggio. Il problema sono le ore di volo fatte per rientrare e quindi vedrò oggi come stanno. Domani è la prima gara di un mese difficile e imperante. Poi domani dobbiamo battere l’Udinese perché potremmo cosi rubare dei punti o alla Roma o al Napoli o entrambe. Ci sono fuori Pjaca, Rugani e Asamoah. Marchisio ha fatto una buona partitella, ma i rischi ora ci sono a livello muscolare. L’ideale sarebbe potergli dare un po di spazio durante le partite ma vedremo”.

Cosa può darle Marchisio?

“E’ un giocatore in più e importante. E’ stato per tanti anni uno dei giocatori del centrocampo più importanti. Quando uno rientra da un infortunio al crociato bisogna stare calmi. Si guarisce da un ginocchio ma dopo 6 mesi di inattività possono venire fuori altre problematiche. Quando tornerà da titolare non si può pretendere tanto e subito”.

Come stanno i sudamericani? E gli altri Nazionali?

“Sono arrivati ieri, chi da 18 ore di volo chi 16, devo valutare oggi. A distanza di 3 giorni ho il Lione. Gli altri hanno fatto bene, sono tutti soddisfatti. Domani rientriamo nella nostra stagione, la gara post sosta è sempre la più difficile”.

Possibile modificare la posizione di Cuadrado?

“Può fare la mezzala o il terzo d’attacco come ho provato a Zagabria. Anche Sturaro può fare l’esterno. Non posso inventare niente, puoi modificare la posizione in campo di qualcuno, altri non hanno ancora bene idea. Lemina fa meglio la mezzala che il centrale davanti alla difesa. E’ questione di tempo”.

Kean?

“Ragazzo brevetto. Con Pjaca fuori l’ho portato con la prima squadra e può crescere perché ha buone qualità. Non è il solo, c’è anche un altro ragazzo che è un 2000, spero per lui che possa fare bene”.

In attacco cambi qualcosa?

“Uno tra Dybala e Higuain riposerà. Vediamo come stanno”.

Difesa?

“Benatia può giocare dall’inizio. Ho dato due giorni di riposo in più Bonucci. Anche Evra può fare il centrale all’occorrenza”.

Buffon?

“E’una bestemmia criticare Buffon, non devo difenderlo io. Parlano i fatti”.

Quanto detto da lei sulle date del mercato?

“Il mercato dura 60 giorni, quasi tutti i colpi vengono fatti alla fine. I giocatori devono scegliere se mettersi da parte o darsi da fare da subito. La maggior parte degli allenatori va a dormire con dei giocatori e il giorno dopo non li hai più. Idem a gennaio. Il mercato dovrebbe chiudersi a fine luglio. Io poi sono alla Juventus e sono fortunato”.

Giocare dopo Napoli-Roma un vantaggio?

“Non è facile la partita con l’Udinese, Delneri è un ottimo allenatore. Il campionato è all’inizio e comunque vada saremo sempre primi. Noi comunque dobbiamo vincere. Anche i tifosi devono essere presenti”.

Le due gare dell’Italia?

“L’Italia con la Spagna ha fatto una buona partite, ha rischiato anche di vincere. Le partite durano 95 minuti. Con la Macedonia non è mai semplice vincere, una vittoria in rimonta è importante per il proseguo. Il Mondiale è un grande obiettivo della Nazionale, se la Nazionale va bene tutto il sistema va meglio”.

Infortuni di Milik e Montolivo?

“La corsa Scudetto è lunga ma faccio gli auguri a Milik e Montolivo, soprattutto a lui che è stato molto sfortunato in questi anni con gli infortuni. Dobbiamo per il campionato fare un tot di vittorie, dopo ogni vittoria ne manca una in meno per vincere alla fine”.

Avere punti adesso che vantaggio è per lo Scudetto?

“Io ho cercato sempre di gestire la squadra sia con un punto in meno che dieci punti. L’anno scorso abbiamo avuto un inizio difficile, ora dobbiamo proseguire, dobbiamo andare avanti per gradi, dobbiamo vincere domani e poi a Lione. Quella sarà una gara importante visto l’andamento del Lione. In Champions dovrebbe essere una corsa a tre, ne passano due e ora è uno scontro diretto tra andata e ritorno con i francesi: dobbiamo essere bravi a prepararci per martedì ma anche domani”.

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