#ApprofondimentoRG24 – Roma, Gerson ha bisogno di giocare: mandatelo in prestito!

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Strana Roma quella dell’inizio stagione 2016/2017, che alterna grandi sorprese a grandi delusioni.
Causa di ciò è lo scarso rendimento di giocatori che promettevano molto di più: vedi IturbeJuan JesusBruno PeresGerson.
Quest’ultimo viene considerato meno colpevole rispetto ai suoi compagni per via della sua giovane età (classe 1997), ma allora bisogna avanzare una domanda su di lui: è meglio tenerlo a Roma oppure fargli fare esperienza mandandolo in prestito ad altre squadre?

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Gerson è cresciuto nel Fluminense

Intanto conosciamo il giocatore.
Gerson Santos da Silva, noto come Gerson, è un centrocampista avanzato/mezzala brasiliano della squadra di Luciano Spalletti; è arrivato nella capitale dal Fluminense nel luglio 2016 dopo che le trattative erano andate in porto già prima della sessione invernale scorsa; è uno dei classe ’97 più promettenti nel panorama calcistico ed è anche il capitano del Brasile Under 20.

Considerato un predestinato a fare grandi cose, su di lui, oltre ai Giallorossi, c’erano altri club tra cui il Barcellona. La società brasiliana e la famiglia del giocatore hanno pensato che per lui sarebbe stato meglio il club romano in modo che così avrebbe avuto più spazio.

Non è stato così però nemmeno alla Roma: il giovane, pagato poco meno di 19 milioni, ha trovato scarso minutaggio (71′ nelle sole coppe internazionali) senza convincere in quei minuti che ha giocato.
Caratteristiche incompatibili con il gioco di Spalletti? Non sembra: il giovane regala molta duttilità nel reparto offensivo.

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Gerson nel giorno della presentazione

Il ragazzo non è ancora pronto per affrontare una realtà come la Serie A? Probabilmente. Di sicuro sarebbe uno sbaglio dare un giudizio definitivo ad un giocatore che non ha nemmeno 20 anni. Quindi bisognerebbe farlo giocare titolare? No, sopratutto in questo momento che la squadra ha bisogno di certezze piuttosto che di scommesse. Dato che sarebbe sbagliata la scelta di tenere in panchina un giocatore che ha bisogno di esplodere e che allo stesso tempo sarebbe rischioso far scendere in campo, perché non mandarlo via in prestito? Utilizzare club “cuscinetto” per mandare in prestito giocatori giovani e promettenti è usanza della Juventus, ma sopratutto della Roma (vedi Florenzi).

Quindi perché non far crescere il brasiliano in un’altra squadra sapendo che da quella esperienza potrebbe nascere un fenomeno?

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