Juventus, Allegri in conferenza: “Ci sarà qualche cambio. Dani Alves? E’ convocato”

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Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Juventus. Il tecnico bianconero ha analizzato il match di domani con i nerazzurri e chiarito alcuni punti sulla formazione, iniziando, però, con un saluto a Carlo Azeglio Ciampi, venuto a mancare nelle scorse ore: “È un peccato perché è stato un grande uomo”.

Juve-Inter non sarà semplice. Euforia anche in campionato?

“Il dopo Siviglia era solo per riportare tutti con i piedi per terra. Le vittorie vanno giocate e vinte sul campo. Il primo obiettivo è il sesto scudetto perché diventerebbe leggenda, così come vincere per la terza volta la Coppa Italia o la Supercoppa. La Champions l’ho sempre detto è una competizione diversa: devi passare il girone e poi ci sono gare andata e ritorno dove gli episodi sono determinanti. Dobbiamo avere equilibrio in noi stessi e sapere che sarà anche difficile vincere lo scudetto. È impensabile vincere 52 partite di fila. Viviamo con entusiasmo, domani sarà una gara diversa, è il primo snodo dello Scudetto”.

Dani Alves convocato? 

“Sono tutti convocati e anche Sturaro sta giocando con la Primavera quindi tornerà la prossima settimana. Tra l’altro Mattiello sta procedendo bene, quindi sono tutti a disposizione. L’unico che gioca di sicuro è Lichtsteiner. Da solo contro tutti”.

Lemina riposerà?

“Sicuramente ci sarà qualche cambio, perchè poi abbiamo un’altra partita mercoledì, a distanza di 48-72 ore ne abbiamo un’altra sabato e un’altra martedì. Abbiamo un ciclo importante, l’importante è che tutti siano a disposizione e si facciano trovare pronti. Domani è una partita importante e come sempre chi partirà dall’inizio e soprattutto chi verrà in panchina sarà determinante e deve essere determinante, perchè non scordiamoci che la panchina non è una bocciatura ma è una scelta dell’allenatore che è qui per questo. A marzo i campionato si vincono avendo le panchine giuste. L’anno scorso Lemina, Morata, Zaza, hanno portato dei punti importanti alla Juventus. L’anno prima è stato uguale. E’ sempre così, quando a marzo ti mancano gli uomini della panchina che ti cambiano le partite, diventa un problema vincere il campionato”.

Chi è favorita tra Juve e Inter domani?

“Torno un attimo sulla partita di mercoledì. Noi l’anno scorso abbiamo battuto il Siviglia con tre tiri in porta, quest’anno il Siviglia non ha fatto un tiro in porta, abbiamo avuto 7 palle gol, non parliamo del rigore alla fine e non abbiamo vinto. Il calcio è questo. Giustamente il calcio va valutato per i risultati, se vinci sei bravo, se perdi non sei bravo. Ma noi dobbiamo andare avanti tranquillamente, ci allarmiano per niente, non va vissuto come un fallimento il pareggio col Siviglia, perchè altrimenti siamo tutti fuori di testa. Va vissuto come una partita che non siamo riusciti a vincere. Vediamo gli aspetti positivi, dove il Siviglia non si è mai avvicinato all’area e dove la Juventus ha creato 7 palle gol. Poi in una partita può succedere anche che la Juventus non segni. Ritornando alla partita di domani, noi sappiamo che l’Inter non è quello di giovedì e non è quello che non ha giocato col Pescara domenica, perchè a Pescara ha rischiato molto. Domani è una partita dove ci saranno 80.000 persone allo stadio, dove ci sarà la grande voglia di rivalsa da parte loro, ma lo stesso da parte nostra. Loro perchè vorranno dimostrare di essere più forti e al pari della Juventus e cercheranno di vincere per avvicinarsi in classifica, noi sappiamo che per noi è uno snodo importante per il campionato”.

Cambi?

“Dopo le prime 4 partite abbiamo giocato con 4 delle prime 7 squadre sul campionato. Domani è una gara da giocare. Ci sono 3-4 partite in cui giocare bene”.

Dybala sta diventando un centrocampista?

“Anche l’anno scorso si abbassava a giocare. Nel secondo tempo era più vicino all’area mercoledì. L’anno scorso faceva più gol ma poteva farne anche in queste ultime partite. Capita che un attaccante non riesca a fare gol”.

Domani?

“Giochiamo con i 3 in difesa”.

Parole Bonucci?

“Mercoledì era normale che tutti si aspettassero di più. Il pubblico ci è sempre stato vicino e lo farà sempre. Per noi sono molto importante”.

Mandzkucic e Higuain insieme?

“L’ho provata in amichevole a Modena come coppia e possono giocare insieme anche a Dybala. Ma c’è tempo”.

Qualcuno recupererà?

“Khedira domani gioca così come Lichtsteiner”.

Pjaca quando giocherà di più?

“Sta crescendo molto come gli altri nuovi. A breve verrà sfruttato di più. Come lo stesso Cuadrado, devo fare delle scelte perché la Juve ha una grande rosa, soprattutto giovani importanti. Pjaca diventerà uno dei giovani più importanti nel futuro”.

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