#EuropaLeague – Inter-Hapoel Be’er Sheva 0-2, le dichiarazioni dei protagonisti

palacio

Finisce in disastro il debutto stagionale in Europa League dell’Inter. Infatti, a San Siro, la formazione di Frank de Boer cede a sorpresa, per 2-0, agli israeliani dell’Hapoel Be’er Sheva. Decidono i goal nel secondo tempo di Vitor che, a porta vuota, conclude al meglio un ottimo schema su calcio di punizione; il 2-0 arriva invece con una straordinaria punizione di Buzaglo che lascia immobile Handanovic.

Ecco le dichiarazioni dei protagonisti nell’immediato post partita:

DE BOER (All. Inter): Serve contare su 13-15 titolari e limitare i cambi alla sola Europa League? “Abbiamo una squadra con grande qualità. Siamo limitati dal FFP in Europa e le scelte sono limitate. La stagione è lunga e devo fare delle scelte, facendo riposare giocatori come Miranda, che ha giocato molto ultimamente. Anche Santon non veniva da un momento facile. Ho dato delle chance ad alcuni giocatori ed è giusto. Non abbiamo iniziato bene, dopo 25 minuti abbiamo fatto meglio, creando occasioni. Nella ripresa nei primi 18 minuti abbiamo giocato bene, poi il loro gol è arrivato da un calcio da fermo con un nostro giocatore fuori (Murillo, ndr). Come a Pescara abbiamo perso la testa. Dobbiamo migliorare nel controllo del gioco, non dobbiamo cambiare filosofia. Se fai il tuo gioco crei occasioni da rete. Siamo tutti delusi, mi spiace per il pubblico che voleva iniziare meglio”. Forse la testa era alla Juventus?
“No, non credo. Devo fare delle scelte, anche la Roma ha cambiato stasera. Tutti gli allenatori in questo momento si trovano davanti a questo tipo di scelte. Non è possibile giocare sempre con la stessa squadra e volevo dare occasioni ad altri giocatori, ricordando il FFP che ha limitato le mie scelte. Ovviamente volevo vincere, ma il prossimo incontro è molto importante”. Si può dire che i giocatori non hanno fatto nulla per metterla in difficoltà? La preoccupa l’approccio dei primi minuti? “Non penso che abbiamo giocato bene all’inizio. Abbiamo perso troppi palloni, dobbiamo migliorare. Dobbiamo gestire il pallone al momento giusto e se miglioriamo sono certo che potremo controllare 80-90 minuti il gioco. C’è molto lavoro da fare, bisogna migliorare e abbiamo la qualità per farlo. I giocatori hanno lavorato duramente e fatto il massimo, era giusto dar loro un’opportunità dopo tre settimane di lavoro, questa per loro era una chance. Non potevo rischiare di giocare sempre con gli stessi, siamo all’inizio della stagione. Alcuni non hanno giocato al meglio, altri sì, siamo un po’ delusi”.

EDER (Att. Inter): “Non siamo riusciti ad andare in vantaggio nel primo tempo dopo quella occasione capitata sui miei piedi. Siamo calati a livello mentale e dopo il loro gol non abbiamo avuto una reazione, è stata una brutta sconfitta. Peccato perché dopo Pescara oggi una vittoria ci avrebbe dato tanta fiducia, ma non è stato così, dobbiamo lavorare. Si vede che loro stavano meglio, hanno giocato due preliminari di Champions, noi abbiamo fatto fatica, dobbiamo lavorare, capire cosa non è andato e fare meglio alle prossime. Testa a domenica? No questa è una cosa piu’ mediatica che di campo, siamo professionisti e la testa doveva essere qua e non c’è stata”.

BAKHAR (All. Hapoel Be’er Sheva): Quanto è orgoglioso per questa prestazione oltre ai 3 punti? “Prima della partita ho detto che saremmo stati pronti, ci siamo preparati tanto, ha funzionato tutto e sono molto felice per questo grandissimo risultato. Si aspettava un’Inter così arrendevole? Io guardo la mia squadra. L’Inter è eccezionale e ha ottimi elementi, noi siamo stati bravi a farli giocare meno bene. Resta una squadra di grande livello”. Questo successo può cambiare gli equilibri del girone o è presto per i calcoli? Ovviamente è presto ma questa vittoria è importantissima. Però non è tempo per troppi discorsi, abbiamo il campionato e poi ancora l’Europa League. Ottimo risultato in trasferta anche perché in casa facciamo anche meglio. Può essere considerata la più grande vittoria israeliana? Queste valutazioni le lascio ai giornalisti, voglio restare concentrato sui prossimi impegni”.

Leave a Reply